Poesia e Filosofia

L’eterno dialogo nel cuore dell’uomo

Quattro incontri il sabato alle 18:00, in presenza e online

Perché i poeti nel tempo della povertà? si chiedeva Friedrich Hölderlin, in Pane e vino. Perché nei periodi di crisi, i poeti sono gli unici a sfuggire alla meccanizzazione del mondo? Gli unici che sanno riportarci su quel confine tra il canto e la ragione, e perché dove la ragione si arena, di nuovo riemerge il canto?

Relatori di grande profondità ed esperienza ci guideranno – attraverso la lettura di alcuni autori – lì dove il linguaggio pulsa tra visione e riflessione, tra evocare ed argomentare.

È di questo andirivieni che abbiamo più bisogno nei periodi bui: del suo potere di accendere e rendere tagliente il nostro sentire, di curvarlo, approfondirlo, accompagnarlo fino al silenzio.

L’azione creatrice della poesia è relazione con il mistero; ogni atto di conoscenza, relazione con la realtà, e tuttavia se mistero e realtà coincidessero?

Programma

Sabato 29 gennaio 2022, 18:00
I veggenti dell’Immanifesto
Poesia e filosofia nell’India antica, dai Veda alle Upanishad
con Tiziana Verde (Poetessa e scrittrice)
>>Prenotazione obbligatoria

Sabato 12 febbraio 2022, 18:00
Vedere un mondo in un granello di sabbia
Il sentimento oceanico e le pratiche filosofiche, da William Blake a Michel Hulin e Pierre Hadot
con Romano Madera (Fondatore di Philo, già prof. di Filosofia Morale e Pratiche Filosofiche, Univ. Milano Bicocca)

Sabato 26 febbraio 2022, 18:00
La filosofia poetica di Dogen Zenji
Una sfida tutta giapponese tra linguaggio Zen e assoluto
con Massimo Raveri (Prof. di Religioni e Filosofie dell’Asia Orientale, Univ. Cà Foscari, Venezia)

Sabato 12 marzo 2022, 18:00
Incontro con Mariangela Gualtieri e la sua poesia
Rito sonoro e dialogo breve
con Mariangela Gualtieri (Poetessa e drammaturga)


Tiziana Verde, napoletana, vive e insegna a Modena. Laureata in Lingue e Civiltà Orientali, si occupa di letteratura, filosofia e poesia. Poetessa e scrittrice, tra i suoi libri L’uccello di fuoco, inserito nell’antologia “Nuovi Narratori campani”, Guida editore 1996, L’ordine del vento Editore Filema, 2005, Il Testamento di Marlon Brando, vincitore del premio Città di Sassuolo, Incontri Editrice 2006, Il fazzoletto rosso , il Filo Editore 2008 da cui è stato tratto il film di Vin Santini Del 1799, Come cardine e squarcio 2018.

Romano Màdera già professore ordinario di Filosofia Morale e di Pratiche Filosofiche presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, in passato ha insegnato anche all’Università della Calabria e all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Fa parte delle associazioni di psicologia analitica AIPA (italiana) e IAAP (internazionale), del Laboratorio Analitico delle Immagini (LAI, associazione per lo studio del gioco della sabbia nella pratica analitica) e della redazione della Rivista di Psicologia Analitica.E’ uno dei fondatori dei Seminari Aperti di Pratiche Filosofiche e della Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche “Philo”. E’ responsabile organizzativo della Scuola in Abof e del centro culturale di Philo.
Tra le sue pubblicazioni: Identità e feticismo (1977); Dio il Mondo (1989), L’alchimia ribelle (1997); C. G. Jung. Biografia e teoria (1988); L’animale visionario (1999); La filosofia come stile di vita (con L.V. Tarca); Il nudo piacere di vivere (2006), La carta del senso. Psicologia del profondo e pratica filosofica (Cortina, 2013), Approaching the Navel of the Darkened Soul. Depth Psychology and Philosophical Practices (Ipoc, 2013), Una filosofia per l’anima. All’incrocio di psicologia analitica e pratiche filosofiche (a cura di Chiara Mirabelli, Ipoc 2013), Carl Gustav Jung (Feltrinelli, 2016); Il caos del mondo e il caos degli affetti (con G. Cappelletty, 2020)

Massimo Raveri è professore di Religioni e filosofie dell’Asia Orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia e membro del comitato scientifico di «Historia Religionum». Ha condotto le sue ricerche in Giappone, occupandosi delle tradizioni ascetiche ed esoteriche buddhiste e shinto. Per alti meriti di studio è stato insignito nel 2012 dal governo giapponese dell’onorificenza “Ordine del Sole Nascente, Raggi d’Oro con Rose”. Ha inoltre studiato i nuovi linguaggi della religiosità contemporanea e i problemi posti dalla convivenza tra fedi diverse. Fra i suoi lavori recenti: I linguaggi dell’assoluto (a cura di, Milano 2017); Death and Desire in Contemporary Japan. Representing, Practicing, Performing (a cura di, Venezia 2017).

Mariangela Gualtieri è una delle figure più intense del teatro e della poesia di questi anni. Nel 1983 ha fondato, insieme a Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Del 1992 la sua prima raccolta di versi “Antenata”, seguita da “Fuoco Centrale” (1995), “Nessuno ma tornano” (1995), “Sue dimore” (1996) “Nei Leoni e nei lupi” (1996).
Dell’autrice, il Teatro Valdoca pubblica nel 2000 “Parsifal” e nel 2001 “Chioma”. Nel 2001 cura la drammaturgia di Predica ai Pesci. Nel 2002 è protagonista insieme a Cesare Ronconi, Gabriella Rusticali e Danio Manfredini di una sezione di “Terzo Occhio-Teatri alla Radio” progetto di Mario Martone per Radio3 Rai; scrive e interpreta “NON-splendore rock”, lettura concerto con musiche di Aidoru, per la regia di Cesare Ronconi. Con la Casa Editrice Einaudi ha pubblicato la raccolta dei suoi scritti teatrali “Fuoco centrale e altre poesie per il teatro” (2003) e la raccolta di versi “Senza polvere senza peso” (2006) Bestia di gioia (2010), Le giovani parole (2015), Quando non morivo (2019). Nella collana di teatro: Caino(2011) e Paesaggio con fratello rotto (2021).