foto di tiziana verde

Domeniche letterarie

Una bellissima proposta culturale per ritrovarci insieme ad esplorare la geografia immaginaria della letteratura. Guidati da Tiziana Verde ci inoltreremo in un mondo ricco di suggestioni e spunti di riflessione.

Il lupo della grande frottola

con Tiziana Verde

La letteratura non è nata il giorno in cui il ragazzo, gridando al lupo al lupo, uscì di corsa dalla valle di Neanderthal con un gran lupo grigio alle calcagna: è nata il giorno in cui non c’erano lupi dietro di lui. Non ha molta importanza che il poverino, per aver mentito troppo spesso, sia stato alla fine divorato. L’importante è che tra il lupo del grande prato e il lupo della grande frottola ci sia il magico intermediario: questo intermediario, questo prisma è l’arte della letteratura.
(Nabokov – Lezioni di letteratura)

Sei scorribande nella geografia immaginaria della letteratura

Si tratta di un viaggio e una rapina.
Illustri antenati l’hanno tentato con destrezza fino all’inferno o al paese delle meraviglie.
Come argonauti inseguiremo versi, frammenti, fraintendimenti… e, alla fine di tante peripezie, la refurtiva saranno storie sconosciute, che però, quanto profondamente ci riguardavano…

Il programma prevede 6 incontri gratuiti, aperti a tutti, che si terranno contemporaneamente sia in presenza, sia online su Zoom. I primi tre intendono indagare – attraverso una serie di testi tratti dalla letteratura occidentale, in particolare ottocentesca e novecentesca – come nel romanzo vengano resi: la percezione sensoriale, i luoghi, le contraddizioni del sentimento amoroso. La scelta di non puntare su singoli autori e presentare invece una pluralità di voci, è stata decisa al fine di mostrare di ogni tema, complessità e sfaccettature. Il quarto incontro sarà un’introduzione alla poesia cinese antica.

Gli ultimi due appuntamenti, sono volutamente senza titolo e saranno definiti in base alle suggestioni che nasceranno durante i primi quattro. Quando possibile, alla lettura dei brani, verrà affiancata una proiezione di quadri e dipinti, con l’intenzione di mostrare il legame tra pittura e scrittura.

Il programma

Domenica 28 Novembre 2021, ore 18
Il tintinnio di un cucchiaino
Per un’estetica di oggetti e sensi letterari

Nello statuto immaginario di un romanzo, nulla è neutro. Fin dalle fiabe, gli oggetti hanno un potere, siano essi stivali delle sette leghe o specchi delle nostre brame…
Nel racconto, a questa vita silente viene data voce, sicché le cose finiscono per rappresentare spesso o lo stato d’animo dei personaggi o la molla di una particolare vicenda.
Attraverso brani di: Verga, Montale, Saramago, Marquez, Hrabal, Flaubert, Suskind… proveremo a navigare intorno a queste domande:
Come fa la scrittura a rendere la percezione sensoriale di olfatto, gusto, tatto?
Che ruolo hanno gli oggetti e come viene incarnato in essi il sentimento dei personaggi?

Domenica 12 Dicembre 2021, ore 18
Paesaggi invisibili
Le patrie dell’anima

Nel romanzo anche i luoghi, lungi dall’essere soltanto scene, fondali… rinviano ad una geografia interiore, in cui lo spazio è scandito dalle stagioni di infanzia, giovinezza e vecchiaia e sempre si fa tempo e movimento. Patrie e reclusioni, partenze e addii, dicono bene la nostra incertezza ‘a stare di casa nel significato del mondo’ (Rilke).
Un’antologia di testi di Proust, Levi, Cvaetaeva, Evtusenko, Ortese, Pessoa… servirà a mostrare come abitiamo e siamo abitati da Itache o Atlantidi e come ogni nostro viaggio, sia esso desiderio di coste inesplorate o inguaribile nostalgia d’esuli, siano regni, città invisibili, tappe di una scoperta o una scalata o quel paese dell’infanzia sempre rimpianto, dica bene l’enigma dell’arrivo e l’impossibilità del ritorno.

Domenica 16 Gennaio 2022, ore 18
Gilet giallo, frac turchino
Frammenti di un discorso amoroso

Il titolo allude ad un famoso testo di Roland Barthes. Anche in questo caso verrà proposta un’antologia di brani di: Dante, Platone, Bulgakov, Rilke, Cvaetaeva, Duras, Marài, Tolstòj, Flaubert…per capire come viene raccontato il primo incontro, come nell’immaginario occidentale coesistano l’innamorato (Werther) e il libertino (Casanova), come vengono resi l’incontro erotico, i riti con cui l’amore inizia o lo strazio con cui finisce.

Domenica 6 Febbraio 2022, ore 18
Coppe di giada
Incursioni nella poesia cinese

L’incontro intende avviare alla conoscenza della poesia cinese, partendo intanto dalle differenze strutturali e concettuali che esistono tra le nostre lingue, per arrivare a comprendere come in Cina poesia e pittura siano intimamente connesse, quale ruolo vi svolga la scrittura ideografica e come la traduzione, debba fare i conti con un margine di intraducibilità, quando tenta di rendere le immagini in movimento del cinese, in una lingua fonetica come l’italiano. Anche in questo caso, alla lettura di poesie verrà affiancata una proiezione di dipinti.

Domenica 6 Marzo 2022, ore 18
Tema da definire

Domenica 3 Aprile 2022, ore 18
Tema da definire