La coscienza dei viventi

La coscienza dei viventi

La scienza e il mondo che guarda se stesso

tre incontri gratuiti, il sabato alle 18:00 (non è richiesta la prenotazione)

presso ASIA Modena, Via Orlandi 20/A

Io guardo spesso il cielo.
Lo guardo di mattino nelle ore di luce
e tutto il cielo s’attacca agli occhi e viene a bere,
e io a lui mi attacco,
come un vegetale che si mangia la luce.
                                (Mariangela Gualtieri)

 

La coscienza è il nucleo pulsante di ciò che siamo, è qui ora e anche diffusa in tante forme e prospettive. Dopo l’incontro con Federico Faggin sulla “Coscienza e i Computer” dell’ottobre 2019, di cui trovate il video sul nostro canale Youtube, con questo ciclo ASIA Modena vuole aprire lo sguardo di ricerca della coscienza sui viventi. E tutti i viventi: piante, animali, primati sono intriganti capacità di conoscenza di sé e del mondo. Un invito ad esplorare la propria natura interiore confrontandoci con “le altre menti” grazie a scienza e filosofia.

 

Tre incontri che saranno anche dialoghi tra scienziati e pubblico:

 

SABATO 15 FEBBRAIO 2020, con “LA COSCIENZA DELLE PIANTE. Abbiamo invitato una scienziata con grandi capacità di comunicazione e anni di ricerca nel campo della fisiologia vegetale. Laura Arru (Università di Modena e Reggio) è specialista in sensibilità e comportamento delle piante. Ci racconterà come, lungi dal “vegetare”, esse comunicano di continuo, ricordano e conducono vite assai attive. La neurobiologia vegetale, nuova e dibattuta disciplina scientifica fondata tra gli altri dallo scienziato Stefano Mancuso, può darci indicazioni sulla coscienza delle piante? Ne dialogherà con Roberto Ferrari, biologo, che di questa rassegna è il direttore scientifico.

SABATO 9 MAGGIO, con “LA COSCIENZA DELL’UOMO”, vogliamo completare il cerchio. Su questo tema è importante sentire quanto hanno da dire le neuroscienze, e per questo abbiamo chiamato Giuseppe Pagnoni, specialista di ricerche sulla mente e sul cervello che dopo diversi anni in USA insegna ora presso l’Università di Modena e Reggio, e associa alla ricerca scientifica una profonda indagine personale. Questo aspetto lo accomuna a Paolo Pendenza, fisico specialista in Teoria della Relatività e implicazioni epistemologiche della Meccanica Quantistica, con cui gli chiederemo di dialogare.

SABATO 16 MAGGIO parleremo de “LA COSCIENZA DEGLI ANIMALI NON UMANI. Vogliamo coinvolgervi in un confronto tra Roberto Ferrari, biologo ed entomologo che da anni si occupa di fenomenologia dell’esperienza animale ed è tra i fondatori di ASIA Modena, e Daniela Grenzi, psicologa e psicoterapeuta fondatrice del C.A.T., un centro all’avanguardia nel proporre il rapporto uomo-animale come strumento terapeutico e di crescita. Per molti anni gli animali sono stati considerati senza coscienza, mentre oggi si parla spesso di consapevolezza animale, anche se in genere, confrontando l’animale e l’uomo. Come possiamo comprendere il non-umano per quello che è, all’interno del mondo che esso vede e vive? Forse, guardando meglio dentro noi stessi. Oppure, forse conoscendo meglio noi stessi e le nostre possibilità di empatia e compassione.

 

Tutti i relatori sono accomunati dal fatto di condurre da anni una ricerca scientifica sempre affiancata a una ricerca interiore attraverso la meditazione, lo yoga o le arti marziali. Soprattutto, sono persone disposte a confrontarsi a tutto campo e che ci aiuteranno a gettare uno sguardo sulla coscienza rigoroso e senza mistificazioni.

Per sentire e capire sempre meglio come nel vivente si dà il fenomeno sorprendente del sentire e del capire, che chiamiamo coscienza.

Un breve profilo dei relatori:


Laura Arru
ha una laurea in Scienze Biologiche (Univ. di Parma), ed un diploma cum laude di specializzazione in Genetica Applicata (Univ. di Milano). Ricercatrice in Fisiologia Vegetale presso il Dipartimento di Scienze della Vita della Università di Modena e Reggio. Nel percorso accademico ha approfondito diverse discipline dall’antropologia, alla biologia molecolare, alla fisiologia vegetale, maturando una visione della vita e delle relazioni meno antropocentrica. Si interessa della risposta delle piante allo stress, della loro comunicazione, di tecniche di coltivazione che ne influenzino le proprietà medicinali e terapeutiche, e di DNA antico (aDNA). Docente di Fisiologia Vegetale, nel 2010 ha organizzato il primo Convegno Internazionale in Communication and Neural Processing (www.unimore.geco.it); è autrice di pubblicazioni a carattere scientifico nazionali ed internazionali e di capitoli di libro; titolare di due brevetti; è referee e membro dell’editorial board di riviste internazionali.

 


Daniela Grenzi
si è laureata in Discipline della Arti, Musica e Spettacolo presso l’Università di Bologna, e in Psicologia presso l’Università di Padova, specializzandosi poi in Psicoterapia Analitica ad indirizzo junghiano. L’interesse per la dimensione interiore dell’uomo l’ha portata ad improntare interventi terapeutici che utilizzano anche l’interazione uomo-animale. Coordina l’équipe di Pet Therapy Relazionale Integrata, interna alla cooperativa stessa, che da diversi anni interviene presso le maggiori strutture per disabili e anziani, di Modena e Provincia. Si è specializzata come Istruttrice MBSR presso l’Università “La Sapienza” di Roma, al MASTER di II livello Mindfulness.  Ha scritto diversi articoli su riviste e blog specializzati nell’ambito della psicologia-psicoterapia; è autrice del libro: “Pet Therapy Relazionale Integrata: la cura che passa dal cervello animale“ (Ed. Psiche2).

 

Roberto Ferrari, laureato in biologia presso l’Università di Modena con successive specializzazioni in biochimica ed entomologia, per oltre 25 anni ha operato presso l’Università di Bologna con ricerche su biologia e comportamento degli Insetti Sociali sul campo e in laboratorio. I suoi interessi si estendono all’epistemologia, alla biologia teoretica e alla etologia cognitiva basata sull’approccio enattivo di Francisco Varela. Da diversi anni conduce ricerche tra zoologia e fenomenologia, e nel campo degli Animal Studies relativi alla coscienza degli animali umani e non umani. Medita dal 1990 ed è specializzato come Istruttore di Mindfulness presso Università di Firenze. È stato invitato più volte a condurre interventi e seminari sugli animali in diverse università italiane e straniere, tra cui l’École Polytecnique e l’École Normale Supérieure di Parigi. Con Franco Bertossa è co-autore di “Lo sguardo senza occhio. Esperimenti sulla mente cosciente tra scienza e meditazione” (Ed. Alboversorio, 2005).

 

Giuseppe Pagnoni, neuroscienziato e fisico, conosciuto a livello internazionale per i suoi lavori svolti con fMRI e PET sull’impatto della meditazione su attenzione e variazioni volumetriche cerebrali. Professore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università Modena-Reggio Emilia, è coinvolto in diversi progetti di ricerca nel campo delle neuroscienze. Ha un particolare interesse per l’impatto della meditazione sull’attività del cervello, oltre all’interazione della funzione immunitaria con i processi cognitivi e dell’umore e il ruolo dei gangli basali in codifica probabilistica di eventi e processi decisionali. Praticante di meditazione, insegna per il master universitario “Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze” presso Università di Roma La Sapienza.

 

Paolo Pendenza si è laureato in fisica presso l’Università “La Sapienza” di Roma con una specializzazione in astrofisica teorica, ha insegnato matematica e fisica per 18 anni in vari licei del Trentino ed attualmente è Dirigente Scolastico presso il Liceo “A. Rosmini” di Rovereto (TN). I suoi interessi professionali lo hanno portato ad approfondire vari temi inerenti la didattica, la comunicazione scientifica e la filosofia della scienza, anche grazie a collaborazioni con l’Università di Trento e di Bologna. Meditante da molti anni, ha tenuto numerosi corsi di divulgazione scientifica e conferenze sulla fisica moderna ponendo un’attenzione particolare agli aspetti concettuali ed epistemologici delle questioni affrontate, ed è stato promotore dei Third Culture Seminars dedicati alla filosofia della scienza presso ASIA e del ciclo di settimane scientifiche “Galileo in Tibet”.

 

Il primo incontro, tenuto da Federico Faggin, si è tenuto il 19 ottobre 2019. Guarda il video: