Felice Cimatti

Felice Cimatti insegna Filosofia della mente e della comunicazione all’Università della Calabria. È uno dei conduttori del programma radiofonico di attualità culturale Fahrenheit, RaiRadio3. Collabora con le pagine culturali de il manifesto, con l’inserto Tuttoscienze del quotidiano La Stampa e con la Rivista di Psicoanalisi.
Ha dedicato particolari studi alla mente, al linguaggio e al pensiero animali, e ha affrontato da quel versante la questione della natura umana e del linguaggio, parte integrante della sua biologia e sua vera e propria nicchia evolutiva. Tra i suoi libri ricordiamo La scimmia che si parla. Linguaggio, autocoscienza e libertà nell’animale umano (Bollati Boringheri); La mente silenziosa. Come pensano gli animali non umani (Editori Riuniti); Mente e linguaggio negli animali (Carrocci); Il possibile e il reale. Il sacro dopo la morte di Dio (Codice); Filosofia dell’animalità (Laterza); A come Animale: voci per un bestiario dei sentimenti (con Leonardo Caffo, Bompiani); recentemente ha scritto anche un romanzo ispirato alla condizione animale, Senza colpa (Marcos y Marcos).

Angelo Vaira

Angelo Vaira è il fondatore dell’approccio cognitivo-relazionale nel rapporto con gli animali, della Scuola di Pet Coaching, e di Thinkdog, prima scuola per istruttori cinofili basata sull’approccio empatico. Conduce un noto programma su Radio24 dedicato agli animali. Zooantropologo, agevolatore della relazione con gli animali, formatore, scrittore, è considerato uno dei personaggi più influenti della cinofilia italiana degli ultimi anni. Il fulcro del suo messaggio è che la relazione con gli animali possa essere una via d’accesso alla propria vera natura, un riappropriarsi di se stessi e muoversi verso la piena espressione delle proprie potenzialità. Autore del libro Dritto al cuore del tuo cane (Feltrinelli) e di Educazione, istruzione e risorse, addestramento ed abilitazione, la vecchiaia (con P. Zanoia, The American Staffordshire Terrier); Pet training in pet therapy, nuove prospettive nelle attività e terapie assistite dagli animali (con D. Panozzo e L. Spennacchio, Scivac).

Gianni Vattimo

Gianni Vattimo è uno fra i più importanti filosofi italiani contemporanei. Ha studiato e insegnato all’Università di Torino, dove è stato professore di Estetica e in seguito di Filosofia teoretica, e di cui è oggi Professore Emerito. In quarantacinque anni di insegnamento, è stato Preside di Facoltà e Visiting Professor in diverse Università del mondo. Per le sue opere ha ricevuto lauree honoris causa dalle università di La Plata, Palermo, Madrid, Lima. È stato più volte docente alle Vacances de l’Esprit (1995, 1997 e 2004). In diretto contatto con l’opera di Nietzsche, Heidegger e Gadamer, propone un’interpretazione dell’ontologia ermeneutica che ne accentua il legame con il nichilismo, giungendo alla teoria del “pensiero debole”, inteso come rifiuto di ogni dogmatismo e come modello emancipativo in vista di una società pluralistica. Nei suoi numerosi libri riflette criticamente sul rapporto tra filosofia e mondo contemporaneo, dalla politica ai mass-media, dalla religione della postmodernità ai diritti civili e sociali. Ha espresso posizioni a favore dei diritti degli animali e da Deputato al Parlamento Europeo si è battuto contro la sperimentazione animale e contro il maltrattamento degli animali negli allevamenti.

Daniela Muggia

Daniela Muggia è tanatologa, docente nel Master di II grado dell’Università Roma 3 in Accompagnamento empatico del morente. Pedagogia e Tanatologia, docente nei corsi di Educazione Medica Continua, Presidente dell’Associazione Tonglen, Educatrice Senior nei corsi di Accompagnamento Spirituale dell’Associazione Rigpa. Ha curato l’ed. italiana del Dizionario Enciclopedico del Buddhismo di Philippe Cornu per Bruno Mondadori, ed è traduttrice ufficiale di diversi esponenti di spicco del buddhismo tibetano. Relativamente al tema dell’animalità ha condotto importanti riflessioni sulle cure palliative e l’eutanasia per animali, sul rapporto degli animali con la morte propria e degli umani, e sugli effetti profondi che può avere su di noi la perdita di un’animale – e viceversa. Questi temi sono trattati nel recente libro, scritto con il veterinario Stefano Cattinelli, Tenersi la zampa fino alla fine. Accompagnamento ematico e cure palliative per animali alla fine della vita (Amrita).

Andrea Contri

Andrea Contri è un giovane ingegnere ormai conosciuto in molti paesi per la sua capacità di comunicare in modo intuitivo ed empatico con gli animali.
Andrea fa parte di una rete dedicata a questo tema, e porterà le sue esperienze ed i suoi affascinanti racconti sulla comunicazione con gli animali.
Sito di Animal Talk Italia – Comunicazione intuitiva con gli animali

Maria Rapagnetta

Maria Rapagnetta è diplomata all’Istituto Statale d’Arte e Laureata in Filosofia con indirizzo Estetico, con una tesi proprio sulla fruizione dell’opera d’arte.
L’idea alla base del metodo e dei laboratori-esperienziali di ascolto nasce a partire dalle lezioni sul significato esistenziale del sentire e della pratica dell’ascolto attraverso lo studio dello yoga e della meditazione proposti dal fondatore dell’Associazione culturale ASIA Franco Bertossa e dalla co-fondatrice Beatrice Benfenati, associazione che Maria Rapagnetta frequenta dal 1996.
La sua ricerca in ambito didattico artistico si è arricchita grazie all’incontro con Silvia Gramigna, storica dell’arte e già direttrice della Soprintendenza ai Beni Storico Artistici di Venezia e ideatrice del metodo Sentire l’Arte.
Maria Rapagnetta collabora da anni con importanti istituzioni museali e istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sul territorio regionale, tra cui: Università Primo Levi, Raccolta Lercaro, Pinacoteca ed altre realtà sia istituzionali che associative.
Incontrarsi nell’Arte

Riccardo Cavallini

“Il mio lavoro nasce dal bisogno di fare emergere ciò che oscuramente è sempre presente, ma che non viene approfondito, né visitato. Ciò che noi nominiamo come reale, contiene sempre un aspetto oscuro. La zona d’ombra è ciò che mi attrae, per questo cerco sempre di rendere attraverso il colore l’oscura luminosità del reale. La contemplazione è vedere qualcosa con uno sguardo sgombro dalle conclusioni che ne limitino la profondità. Pratico meditazione con il Maestro Franco Bertossa dell’associazione ASIA di Bologna dal 2000, l’esperienza del profondissimo insegnamento del mio maestro, il rigore e la lucidità della sua guida mi hanno fatto maturare uno sguardo ‘altro’. Il rapporto con questo guardare ha cambiato radicalmente il mio modo di dipingere. Penso che anche la pittura sia da intendersi come pratica meditativa perché va oltre le conclusioni ostruenti che ci legano ad un finto sapere nozionistico e superficiale. Portando lo sguardo alle soglie del non sapere saputo la risposta diventa la domanda.”
Riccardo Cavallini

Riccardo Cavallini (Padova, 1971) si è diplomato presso il Liceo Artistico “Amedeo Modigliani” di Padova e laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1995.
Vive e lavora a Vicenza, ed ha partecipato a numerose collettive e manifestazioni artistiche nazionali.
La sua passione per l’arte si è sempre intrecciata con la ricerca interiore e più di recente con la via della meditazione presso la scuola di ASIA, dove dal 2000 è allievo del Maestro Franco Bertossa.
La sua ricerca artistica verte ad evidenziare ed esprimere attraverso la pittura il proprio rapporto con il reale, visto sempre come poeticamente insondabile.
Per contatto

Marco Vannini

Marco Vannini è specialista nello studio della mistica speculativa. Oltre a Meister Eckhart, di cui ha tradotto ormai, con un lavoro ventennale, quasi l’intera opera, tedesca e latina, in collaborazione con altri studiosi ha curato anche le traduzioni di Angelus Silesius e Margherita Porete. Tra i suoi principali lavori ricordiamo Meister Eckhart e il fondo dell’anima (1991); L’esperienza dello spirito (1991); Introduzione a Silesius (1992), Storia della mistica occidentale (2007), Mistica e Filosofia (2007), Sulla grazia (2008), Prego Dio che mi liberi da Dio (2010).

Mauro Bergonzi

Mauro Bergonzi è docente di Religioni e Filosofie dell’India presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e socio analista del Centro Italiano di Psicologia Analitica (C.I.P.A.). Ha pubblicato saggi sul buddhismo, sul pensiero filosofico-religioso indiano, sulla psicologia del misticismo e sul dialogo interculturale fra Oriente religioso e Occidente contemporaneo. A partire dagli anni ’70 ha approfondito i percorsi meditativi di varie tradizioni orientali con uno spirito di ricerca libero da dogmi e adesioni confessionali.
Da diversi anni conduce gruppi di ‘condivisione dell’essere’ (sat-sang) a Roma, Bologna e Rimini secondo una prospettiva non dualista e non confessionale. Il suo ultimo libro è Il sorriso segreto dell’essere (2011).

Luigi Agnati

Luigi Agnati, è fisiologo e neurobiologo. Dopo il conseguimento delle lauree in Medicina e in Farmacia e varie altre specializzazioni, ha ottenuto a Bologna il suo primo incarico di docente di Fisiologia umana nel 1969, a soli 29 anni. Dal 1982 è professore ordinario all’Università di Modena e dal 1993 professore aggiunto al Karolinska Institute di Stoccolma. Fa parte del comitato scientifico dell’Irccs del Lido di Venezia, collaborando agli studi sulla riabilitazione motoria e sul dolore cronico derivato da traumi e amputazioni. Ha al suo attivo centinaia di articoli e pubblicazioni scientifiche nel campo della neurobiologia. Si interessa in particolare della comprensione dei processi cognitivi, anche nell’età matura e la senescenza, del rapporto tra arte, scienza ed economia nel progresso delle neuroscienze, e delle implicazioni etiche di tale processo.

Beatrice Benfenati

Beatrice Benfenati nata a Bologna nel 1955, ha cominciato a praticare lo yoga nel 1976. E’ stata per 10 anni allieva di Gérard Blitz che, pioniere dello Yoga in occidente e monaco buddista zen, ha operato, nel suo insegnamento, una sintesi essenziale tra le due tradizioni.
Beatrice ha trascorso prolungati periodi in India presso il Ramanashram di Tiruvannamalai, a Shantivanam con padre Bede Griffith e all’Anandashram di Ramdas. Insegna yoga dal 1979 ed è stata tra le prime in Italia, fin dal 1980, ad insegnarlo finalizzato alla gravidanza e al dopo parto.
Ha partecipato a numerosi seminari tenuti da Michel Odent e Frédérick Leboyer approfondendo il canto carnatico in una forma particolarmente adatta alla gravidanza. Lei stessa ha tre figli, i primi due nati in casa e la terza nel centro yoga in cui teneva le sue lezioni.
Fondatrice della “Scuola di Yoga in gravidanza” di Asia, tiene corsi per insegnanti di yogae operatori nel campo della nascita. È co-fondatrice di Asia assieme al Maestro Franco Bertossa col quale pratica meditazione e aikido. È 4° Dan della scuola Yuishinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei.È autrice del libro “Dall’epidurale alla meditazione. Una Via per ritrovare il sacro della nascita“, Eugea Edizioni.

Vito Mancuso

Vito Mancuso è Teologo. Già docente presso la facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano, attualmente editorialista di Repubblica e ospite in numerose trasmissioni televisive.

Oltre a questo suo impegno pubblico è uno dei pensatori che più stanno cercando di rinnovare l’approccio alla religione, aprendo un dialogo con il mondo laico, con la scienza e la filosofia: tra le sue pubblicazioni ricordiamo L’anima e il suo destino (2007) bestseller tradotto in molte lingue, La vita autentica (2009), Io e Dio, una guida dei perplessi (2011) e Obbedienza e Libertà.

Lama Khube Rinpoche

Nato nel Nepal nel 1968 da una famiglia molto povera scappata dal Tibet dopo l’invasione cinese, a 14 anni è riconosciuto come la reincarnazione di un Abate che lasciò il corpo nelle prigioni cinesi dove era stato incarcerato per aver tentato la fuga dal Tibet occupato.
Dopo la morte del padre, giovanissimo decise di andare a studiare al Monastero di Sera Je, nell’India del Sud: nel 1997 ottiene il titolo di Ghesce Lharampa, massimo livello in filosofia buddista.
Attualmente vive nell’insediamento di profughi tibetani di Bylakuppe, nello stato del Karnataka.
Il suo principale impegno è la direzione del progetto Karuna Home, un complesso residenziale ed assistenziale a favore dei disabili, siano essi profughi tibetani o indiani. Rinpoche si è recato numerose volte in vari stati occidentali e particolarmente in Italia dove è conosciuto nei maggiori Centri buddhisti per il suo moderno modo di insegnare e di comunicare con la cultura occidentale.

Silvia Bianchi

E’ psicologa-psicoterapeuta (formazione psicosintetica, SIPT) e collabora da molti anni con l’Istituto Lama Tsong Khapa di Pomaia (ILTK), principale centro di cultura buddista in Italia. Lavora da vari anni come per l’Associazione Nazionale Tumori (ANT) operando con pazienti terminali, famiglie in crisi o/e processo del lutto, malati di tumore in fase di guarigione. Ha collaborato con diversi hospice ed ospedali. Ha studiato la psicologia buddista con Ghesce Ciampa Ghiatso, di cui è stata allieva dal 1991 alla sua morte, ed ha completato il Masters Program di sette anni all’Istituto Lama Tsong Khapa (ILTK). Attualmente si sta perfezionando studia presso il Karuna Institute di Londra. Svolge attività di docenza tenendo corsi teorico-esperienziali sul rapporto con la morte presso ILTK, ANT, SIPT e ospedali. Esercita anche privatamente.

Sergio Givone

Filosofo laureatosi a Torino con Luigi Pareyson, ha insegnato a Perugia, Torino e Firenze, dove attualmente è ordinario di Estetica alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Particolarmente significativi sono i suoi lavori su Dostoevskij, riletto alla luce del problema del nichilismo europeo. Da questa riflessione nasce anche la ricerca sulla storia del nulla e sulle sue implicazioni in un nuovo pensiero tragico. E’ collaboratore assiduo del quotidiano la Repubblica. Tra i suoi libri più significativi: “Dostoevskij e la filosofia” (Laterza 1984), “Storia dell’estetica” (Laterza 1988), “Disincanto del mondo e pensiero tragico” (Il Saggiatore 1988), “La questione romantica” (Laterza 1992). Nel 1995 è uscito presso Laterza “Storia del nulla“, del quale sono state pubblicate numerose ristampe. È autore di racconti e romanzi, tra cui “Nel nome di un dio barbaro“, “Non c’è più tempo“, “Favola delle cose ultime

Luigi Lombardi Vallauri

Dal 1970 professore ordinario di Filosofia del diritto nell’Università di Firenze. Dal 1976 al 1998 ha insegnato per incarico la stessa materia nell’Università Cattolica di Milano, dalla quale è stato espulso per eterodossia. Dal 1973 al 1977 Direttore dell’Istituto per la Documentazione Giuridica del CNR di Firenze. Dal 1996 al 2000 Presidente della Società Italiana di Filosofia Giuridica e Politica.
I suoi studi coprono un arco molto ampio di tematiche non solo filosofiche. I suoi libri più noti sono Terre. Terra del Nulla, Terra degli uomini, Terra dell’Oltre, Milano 1989; Logos dell’essere, logos della norma, Bari 1999; in Nera Luce, Firenze 2001, ha approfondito la filosofia della religione e ha gettato le basi di una mistica laica, pensata e metodicamente praticata, all’intersezione tra spiritualità orientale e scienza/arte occidentale. Per RaiRadio3 tiene dal 2004 i cicli di trasmissioni “Meditare in Occidente”

Giuseppe Jiso Forzani

Ha studiato filosofia all’Università di Genova. Monaco buddista Zen Soto, ha vissuto otto anni in monastero in Giappone. Nel 1987 ha fondato la Comunità Stella del Mattino con sede a Galgagnano (Lodi) (http://www.lastelladelmattino.org), la cui finalità è quella di svolgere attività di conoscenza e testimonianza del buddismo zen in Italia e in Europa, in particolare nel dialogo con il cristianesimo e con la cultura occidentale.
Fra le pubblicazioni, ha curato l’edizione e la traduzione dal giapponese di vari testi di Eihei Dogen (1200-1253) Ha curato la voce «Filosofia giapponese» per l’Enciclopedia filosofica Bompiani. E’ autore, tra l’ altro, de “I Vangeli secondo lo Zen” (Edizioni Dehoniane Bologna), della biografia del maestro zen Eihei Doghen (EDB) e traduttore delle opere di Doghen (EDB e Marietti). Di recente ha pubblicato “I fiori del vuoto: introduzione alla filosofia giapponese” (Bollati Boringhieri)

Carlo Vittorio Penzo Hakuun

“In silenzio mi trattengo
sulla soglia del dubbio:
la vita è quella che si vive
o quella che si muore?
La moneta gettata verso il cielo
ricadendo si è nascosta fra le ortiche
per non mostrare una faccia.
Il cuore gettato verso il cielo
interrogato risponde col silenzio.
E’ tornato al suo posto.”
(Carlo Vittorio Penzo Hakuun)

Monaco buddista ordinato della tradizione Zen Rinzai, è responsabile del gruppo Zen di Roma. Allievo del Maestro Engaku Taino, fondatore nel 1973 del Monastero Zen di Scaramuccia che si trova sulle colline orvietane.
Nel monastero si praticano gli insegnamenti buddisti della scuola Lin Chi di Chan (Rinzai Zen) mediante la tradizionale meditazione a gambe incrociate (Zazen), l’uso dei Koan, e non solo.
La peculiarità della Scuola consiste nel mutuare aspetti tipici dell’occidente all’interno della tradizione orientale: l’arrampicata, l’alpinismo, lo sci ed altre attività fisico-sportive convivono e si intersecano con la pratica meditativa e con antiche discipline quali lo Yoga ed il Tai Chi.

Mauro Fornari

Laureato in Fisioterapia, intraprende gli studi in Osteopatia a Milano. Approfondisce la disciplina presso l’Institut Supérieur d’Ostéopathie d’Aix-en-Provence in Francia e successivamente a St.Diego in California.
Esercita presso il centro clinico Eubiotica, in provincia di Parma. Il centro, da lui fondato nel 1990, si occupa dell’integrazione tra osteopatia, omeopatia e agopuntura.
Nel 1994 fonda a Bologna il Collegio Italiano d’Osteopatia, in cui tuttora svolge l’attività di docente.
E’ autore di varie pubblicazioni sull’osteopatia, in particolare sulle applicazioni in ambito pediatrico e sul rapporto tra osteopatia e medicina tradizionale cinese.

Guido Sartori

Guido Sartori è laureato in Medicina e Chirurgia con una tesi sperimentale in Ayurveda, la Scienza della Salute della tradizione indiana che sempre più viene riscoperta in Occidente per la sua efficacia e visione solistica dell’uomo.
Il Dott. Sartori è Presidente di “Atah”, Associazione Pazienti Ayurvedici di Bologna (APA), Vicepresidente della Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica (SSIMA), docente e Direttore del Corso per Medici della Scuola di Ayurveda, Ayurvediv Point in Milano, esperto in filosofia e farmacologie ayurvediche. È componente del Comitato Consultivo Misto dell’AUSL di Bologna.

Fabrizio Didonna

Il Dott. Fabrizio Didonna è Psicologo e Psicoterapeuta, ed è Rappresentante Regionale della Società Italiana di Terapia Cognitiva e Comportamentale (SITCC) del Veneto. Le aree d’interesse principale riguardano il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo borderline, i disturbi dell’umore e la Mindfulness-Based Therapy, campi nei quali si è perfezionato anche con studi all’estero. Ha partecipato in qualità di relatore e chairman a numerosi congressi in Italia e all’estero ed è autore di diverse pubblicazioni scientifiche su libri e riviste nazionali e internazionali. Nel 2006 ha pubblicato con Claudia Herbert il libro “Capire e superare il trauma” – Ed. Erickson ed è editor del libro “Clinical Handbook of Mindfulness” – Springer Publisher, New York. Svolge attività professionale presso la Casa di Cura Villa Margherita di Arcugnano (VI) nel Servizio per i Disturbi d’Ansia e dell’Umore (di cui è Coordinatore) e nel Servizio per i Disturbi di Personalità, dove pratica la psicoterapia individuale e conduce Gruppi di Mindfulness e Gruppi di Terapia Cognitiva con i pazienti affetti da Depressione, Disturbi d’Ansia gravi e Disturbo Borderline. Ha tenuto inoltre numerosi seminari clinici e corsi di formazione in Italia e in tutta Europa. Nel 2002, insieme ad alcuni colleghi, diventa Socio fondatore e assume la nomina a Vice-Presidente dell’AIDOC: l’Associazione Italiana Disturbo Ossessivo Compulsivo, un’associazione senza fini di lucro, che si propone di riunire a livello nazionale esperti del disturbo, nella prospettiva cognitivo-comportamentale, per sviluppare la ricerca e il trattamento di questa difficile patologia. Nel 2005 fonda insieme ad altri colleghi esperti del settore, l’Associazione Italiana per la Mindfulness (AIM), un’associazione senza fini di lucro che si propone la diffusione della conoscenza e dell’applicazione, in particolare a livello clinico, della prospettiva basata sulla Mindfulness.
Il Dott. Didonna inoltre conduce, in Italia e all’estero, training e ritiri formativi di Meditazione basata sulla Mindfulness, rivolti a Psicologi, Psichiatri e operatori della salute mentale.

Mariangela Gualtieri

“La poesia vuole essere detta, vuole respiro, saliva, corpo e voce. Vuole uscire dalla polvere della pagina scritta, dalla letterarietà, dalla camera chiusa del pensiero, sbavarsi in una bocca che porta bene impressa la terra in cui è nata, il pane che ha mangiato, il vino che ha bevuto. La poesia vuole diventare musica. E’ culto festivo: se si è in tanti ad ascoltarla allora diventa la festa di tanti, una festa del dire e dell’udire.”(M.G.)

Mariangela Gualtieri è una delle figure più intense del teatro e della poesia di questi anni. Nata a Cesena nel 1951. Nel 1983 ha fondato, insieme a Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Del 1992 la sua prima raccolta di versi “Antenata”, seguita da “Fuoco Centrale” (1995), “Nessuno ma tornano” (1995), “Sue dimore” (1996) “Nei Leoni e nei lupi” (1996).
Dell’autrice, il Teatro Valdoca pubblica nel 2000 “Parsifal” e nel 2001 “Chioma”. Nel 2001 cura la drammaturgia di Predica ai Pesci.
Nel 2002 è protagonista insieme a Cesare Ronconi, Gabriella Rusticali e Danio Manfredini di una sezione di “Terzo Occhio-Teatri alla Radio” progetto di Mario Martone per Radio3 Rai; scrive e interpreta “NON-splendore rock”, lettura concerto con musiche di Aidoru, per la regia di Cesare Ronconi. Con la Casa Editrice Einaudi ha pubblicato la raccolta dei suoi scritti teatrali “Fuoco centrale e altre poesie per il teatro” (2003) e la raccolta di versi “Senza polvere senza peso” (2006)
Per altre informazioni, produzioni e iniziative: www.teatrovaldoca.it

Nicola Cisternino

Compositore, direttore e artista diplomato presso il conservatorio “A. Boito” di Parma e laureato presso l’istituto DAMS dell’Università di Bologna, ha seguito i corsi di Analisi e Coposizione con Sylvamo Bussotti presso la Scuola di musica di Fiesole e Genazzano.
Si interessa di nuove scritture muscali elaborando un proprio universo grafosonoro espresso in molte composizioni e concerti. Molto forte è anche la sua attività di studio e ricerca musicale, con autorevoli pubblicazioni su riviste quali Alfabeta, Zeta, Les Cahiers du Cirem, Cidim, MusicAttuale, Konsequenz, Collection Musique et Musicologie, Supernova, Finnegans, Dharma. Curatore, assieme a Pierre Albert Castanet, del volume “Giacinto Scelsi Viaggio al centro del suono” (LunaEditore, ripubblicato in seconda edizione nel 2001) ha ideato e curato varie iniziative scelsiane su richiesta di Franco Battiato per il Festival di Fano (1997) , per il Dipartimento Musica e Spettacolo CIMES dell’Università di Bologna (2001), per Nuova Consonanza di Roma e per la Societas Raffaello Sanzio (2002).
Altre informazioni

Elena Pontiggia

Elena Pontiggia, storico dell’arte, vive e lavora a Milano, dove è titolare della cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Brera. Ha insegnato Storia dell’Arte Contemporanea alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Si occupa in particolare dell’arte italiana e internazionale fra le due guerre (saggi su Sironi, Arturo Martini, Carrà, Novecento Italiano, Picasso, Hopper, Nuova Oggettività tedesca) e del rapporto fra modernità e classicità. Collabora regolarmente a quotidiani e riviste. I suoi ultimi volumi pubblicati sono Edward Hopper (Milano, Rizzoli, 2004); 1935. La grande Quadriennale (Milano, Electa, 2006, con C.F.Carli); Bontempelli. Realismo magico e altri scritti sull’arte (Milano, Abscondita, 2006).
Ha curato numerose mostre. Tra le ultime mostre: Picasso illustratore (Milano, Skira, 2006); Arturo Martini (Milano, Skira, 2006)

Giangiorgio Pasqualotto

E’ professore di Estetica presso l’Università di Padova. Profondo conoscitore del pensiero zen, si è occupato di buddhismo, ascetismo ed estetica orientale. I suoi studi si muovono nell’ambito di una filosofia comparata, ossia di una ricerca volta ad approfondire le corrispondenze tra pensiero d’Oriente e pensiero d’Occidente. Tra le sue opere: Illuminismo e illuminazione (Roma 1997); Yohaku. Forme di ascesi nell’esperienza estetica orientale (Padova 2001); Estetica del vuoto (Venezia 2002); East and West. Identità e dialogo interculturale (Venezia 2003); Il buddhismo (Milano 2003).

Franco Bertossa

Franco Bertossa, nato in Istria nel 1954, pratica lo Yoga e le arti marziali dal 1973, è 7° Dan della scuola Yushinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei. La sua ricerca lo ha portato a visitare luoghi e a conoscere personaggi importanti per la sua formazione. Nel 1979 partì per il primo di una serie di viaggi al Monte Athos, in Grecia, la penisola sacra della tradizione cristiano-ortodossa, abitata da monaci ed eremiti. Essendo di madre lingua croata, ebbe la possibilità di comunicare con vecchi anacoreti serbi, bulgari, russi e romeni. Tra il 1980 e il 1983 viaggiò per l’India visitando i luoghi e i personaggi della tradizione e dell’innovazione spirituale. Ebbe modo di vedere e di ascoltare Shri Krishnamurti a Madras, Ma Ananda Moy a Benares, Swami Chidananda a Rishikesh, Osho Rajneesh a Poona, Shri Narahari Nath a Katmandu, Padre Bede Grifith a Shantivanam, alcuni degli ultimi discepoli viventi di Ramana Maharshi, a cui s’ispira, a Tiruvannamalai, nel sud India.
Si è interessato allo zen praticandolo con diversi maestri e conoscendo personalmente il conte Karlfried von Durckheim, pioniere dello zen in Europa. Pratica le arti marziali dal 1973 ed in particolare, dal 1980, il Ki-Aikido che ha introdotto in Bologna tenendo corsi ed organizzando incontri con importanti maestri. E’ stato tra gli allievi più stretti di Gérard Blitz, secondo il cui metodo tuttora insegna lo Yoga. A.S.I.A. nasce attorno al nucleo dei suoi allievi più stretti, che, da lui iniziati alla meditazione, intendono creare le circostanze ottimali per approfondire e diffondere tale insegnamento.

Lama Geshe Lobsang Tenkyong

E’ nato nella regione tibetana del Kham nel 1958.
Costretto all’esilio in India, nel 1982 ha proseguito gli studi presso l’Università monastica di Sera Je divenendo un Geshe Lharampa, il più alto titolo di studi conseguibile all’interno della tradizione gelug-pa.
La sua presenza a Padova consegue ad una indicazione di Lama Zopa Rinpoche, fondatore del Centro Tara Cittamani

Mario Thanavaro

Qualificato maestro di meditazione vipassana, tiene conferenze, seminari e ritiri in tutt’Italia. Dopo un lungo periodo di formazione meditativa, attualmente è presidente dell’Associazione Amita Luce Infinita, che in diversi modi promuove la crescita psichica e spirituale.
E’ autore delle opere “Non creare altra sofferenza“, “Verso la luce“, “Da cuore a cuore“, “Uno sguardo dall’arcobaleno” e “Meditiamo insieme” (Edizioni Ubaldini, Roma). Per la Promolibri Magnanelli Edizioni ha pubblicato “La via del Pellegrino – Visita ai luoghi sacri del Buddha

Davide Casalini

Il Dottor Davide Casalini nasce a Torino il 10 aprile 1974. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino, durante gli anni di ricerca e di esperienze in ambito clinico-ospedaliero in Medicina Interna si avvicina all’omeopatia con un corso del CISDO. In seguito all’incontro con il dottor Massimo Mangialavori, decide di dedicarsi esclusivamente alla Medicina Omeopatica. Consegue un Master di specializzazione avanzata presso la Scuola Internazionale di Omeopatia Koiné e dopo 3 anni di affiancamento e studio con lo stesso dottor Mangialavori inizia la sua attività professionale a Torino e a Modena. Ha realizzato numerosi progetti, tra cui: un percorso di supervisione clinica presso l’unico ospedale omeopatico riconosciuto da un sistema sanitario nazionale, l’Ospedale Omeopatico di Glasgow (marzo 2007-08); la riorganizzazione di un database con informazioni medico-scientifiche su oltre mille rimedi omeopatici (consultabile su www.homeovision.org) e la creazione del portale “Omphalon” che illustra l’approccio del metodo della complessità in Medicina Omeopatica. Tiene seminari di formazione per medici e farmacisti e insegna presso l’Istituto Europeo di Medicina Osteopatica nella sede di Torino.