Vinyasa Flow

E’ una forma di Yoga dinamico e impegnativo che ha alla base la sincronizzazione di movimento e respiro (Vinyasa).

Dall’8 novembre al 6 dicembre 2019

VENERDÌ dalle 18:30 alle 20:00

E’ come una danza in cui le posizioni fluiscono tra loro trasportando con sé corpo e mente.

Ne guadagnano simultaneamente flessibilità, forza e mobilità articolare.

La sincronizzazione fa si che si generi intenso calore corporeo che tonifica e rilassa i muscoli del corpo. Gli organi interni vengono purificati grazie alla mobilizzazione durante le asana.
Il corpo si rafforza, si alleggerisce e diventa flessibile. La mente si calma, lo stress si riduce e la capacità di concentrarsi aumenta.

Per partecipare ai laboratori non sono richieste competenze particolari ma vista l’intensità del lavoro proposto è sconsigliata la partecipazione a chi soffre di problemi posturali importanti.

Insegnante

Stefano Conventi >>

Introduzione alla Meditazione

sabato 16 NOVEMBRE, ore 18

con Franco Bertossa, Maestro di Meditazione e Aikido e fondatore di ASIA

Ingresso gratuito e aperto a tutti. Non è necessaria la prenotazione.

L’incontro si tiene presso la sede di ASIA Modena in Via Orlandi 20/A

Si richiede puntualità e di restare fino alla fine. In sala si entra senza scarpe, sono consigliati abiti comodi per sedersi a terra sui cuscini da meditazione o su uno sgabello.

FRANCO BERTOSSA, nato in Istria nel 1954, pratica lo Yoga e le arti marziali dal 1973, è 7° Dan della scuola Yushinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei. La sua ricerca lo ha portato a visitare luoghi e a conoscere personaggi importanti per la sua formazione. Nel 1979 partì per il primo di una serie di viaggi al Monte Athos, in Grecia, la penisola sacra della tradizione cristiano-ortodossa, abitata da monaci ed eremiti. Essendo di madre lingua croata, ebbe la possibilità di comunicare con vecchi anacoreti serbi, bulgari, russi e romeni. Tra il 1980 e il 1983 viaggiò per l’India visitando i luoghi e i personaggi della tradizione e dell’innovazione spirituale. Ebbe modo di vedere e di ascoltare Shri Krishnamurti a Madras, Ma Ananda Moy a Benares, Swami Chidananda a Rishikesh, Osho Rajneesh a Poona, Shri Narahari Nath a Katmandu, Padre Bede Grifith a Shantivanam, alcuni degli ultimi discepoli viventi di Ramana Maharshi, a cui s’ispira, a Tiruvannamalai, nel sud India. Si è interessato allo zen praticandolo con diversi maestri e conoscendo personalmente il conte Karlfried von Durckheim, pioniere dello zen in Europa. Pratica le arti marziali dal 1973 ed in particolare, dal 1980, il Ki-Aikido che ha introdotto in Bologna tenendo corsi ed organizzando incontri con importanti maestri. E’ stato tra gli allievi più stretti di Gérard Blitz, secondo il cui metodo tuttora insegna lo Yoga. A.S.I.A. nasce attorno al nucleo dei suoi allievi più stretti, che, da lui iniziati alla meditazione, intendono creare le circostanze ottimali per approfondire e diffondere tale insegnamento.

Per approfondire: La scuola di Franco Bertossa

Consapevolezza, Tecnologia e Futuro

Federico Faggin, l’inventore del microprocessore e del touchscreen ad ASIA Modena.

 

L’intervista di Roberto Ferrari:

 

La sua conferenza:
(prima parte)

Seconda parte:

 

FEDERICO FAGGIN, fisico, inventore e imprenditore, è probabilmente l’italiano più illustre che abbia operato nella Silicon Valley ed è spesso indicato come il padre del microprocessore. È stato capo progetto dell’Intel 4004, il primo microprocessore al mondo, e lo sviluppatore della tecnologia MOS, che ha permesso la fabbricazione dei primi microprocessori. Nel 1974 ha fondato la Zilog, con cui ha dato vita al famoso microprocessore Z80. Nel 1986 ha co-fondato la Synaptics, con cui ha sviluppato i primi Touchpad e Touchscreen. Nel 2010 ha ricevuto la Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione dal presidente americano Barack Obama, per l’invenzione del microprocessore. Nel 2011 ha fondato una organizzazione no-profit dedicata allo studio scientifico della consapevolezza, in particolare la differenza tra mente umana e intelligenza artificiale (http://www.fagginfoundation.org/it/).

È autore del libro: “Silicio. Dall’invenzione del microprocessore alla nuova scienza della consapevolezza” (Mondadori, 2019)

Questo incontro ha fatto da anteprima al nuovo ciclo di conferenze di ASIA Modena: “La Coscienza del Vivente. La scienza e il mondo che guarda se stesso” in programma per Febbraio-Marzo 2020. Con specialisti di neuroscienze, psicologia, biologia, fisica e filosofia, esploreremo l’esperienza cosciente anche nelle piante, negli animali e nell’uomo.

 

Cosa significa Praticare in un Dojo?

Spesso una persona intraprende una disciplina mente-corpo senza sapersi spiegare il motivo. È alla ricerca di qualcosa che va oltre il movimento fisico, ma di che cosa?

Pian piano si affeziona alla disciplina, per cui inizia a sentire un particolare rispetto che via via si approfondisce e va di pari passo con il rispetto per l’insegnante o maestro.

Più o meno consapevolmente accade di cambiare stato interiore nel momento stesso in cui si entra nel Luogo (JO) della Pratica (DO), e qualcuno lo esprime, entrando in sala, con un saluto all’ideogramma del Ki, simbolo dell’energia che ha sentito scorrere durante il lavoro sul corpo e sulla mente.

Ma cosa significa portare pieno rispetto non solo per la propria disciplina ma anche per il luogo dove la stessa si tiene?

Non si tratta di regole esterne, ma di bisogni che nascono da dentro: un abito e un corpo pulito, una mente pulita; l’attenzione per evitare rumori e suoni inutili; il prendersi cura dell’ordine degli spazi. Per costruire insieme un’atmosfera di serenità e armonia.

La ritualizzazione di certi comportamenti sostiene la pratica, crea un ponte tra il “fuori” e il dentro” di noi.

A questo punto ciò che all’inizio sembrava una palestra si rivela come Dojo; l’iscritto diventa Praticante, avendo colto le condizioni necessarie per cogliere il senso profondo della sua disciplina. Non per regole o moralismo, ma grazie al contatto con ciò che in noi stessi merita rispetto, e che può renderci uomini e donne migliori.

Scopri i nuovi corsi del 2019:

 

Mindfulness Teens (15-21 anni)

Programma MBSR di riduzione dello stress e dell’ansia specifico per adolescenti.

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Mindfulness MBCT-ca

Da Ottobre un percorso specifico per pazienti oncologici.

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Per informazioni: 059/454367 o info@asiamodena.it

 

Mindfulness MBCT-ca

DA OTTOBRE 2019, un percorso specifico per pazienti oncologici

Dai primi di settembre 2019, sono previsti i colloqui individuali di orientamento.
Per informazioni e per prenotare il colloquio: dr.ssa Emanuela Poggioli 349 233 7958, emanuelapoggioli@yahoo.it

Da ottobre 2019, inizierà il protocollo di 8 settimane, indicativamente il pomeriggio del giovedì dalle 14:30 alle 17:00. Il protocollo prevede una giornata di pratica intensiva, che sarà convenuta a corso iniziato, e una giornata di follow- up.

La partecipazione è consigliata a coloro che hanno concluso il ciclo attivo delle cure (chemioterapia, radioterapia, intervento chirurgico), ma ogni specificità sarà comunque discussa con la persona nel corso del colloquio individuale di orientamento.

La diagnosi di cancro ed il suo trattamento hanno conseguenze traumatiche sull’equilibrio psicologico della persona che ne è affetta. Il disagio esperito nel corso della patologia comprende, oltre al dolore fisico, emozioni di rabbia, paura e disperazione. Il cancro infatti rappresenta una minaccia alla sopravvivenza, all’integrità fisica, alle relazioni personali ed al senso di se stessi.

La sensazione di incertezza davanti ad una condizione che potrebbe progredire o ripresentarsi in ogni momento, la perdita di controllo del proprio corpo e della propria vita, sono esperienze comuni in chi ha un tumore. Una percentuale significativa di pazienti oncologici vive una situazione di persistente disagio psicologico con sintomi di ansia e depressione. In questo contesto, la mindfulness offre nuovi modi di rapportarsi al trauma ed alla sofferenza.

La MBCT-ca (Mindfulness Based Cognitive Therapy per pazienti oncologici), infatti, si fonda nell’idea che la nostra sofferenza emerge in realtà da come ci relazioniamo alle esperienze di dolore, disagio e difficoltà più che dalle esperienze stesse. Tale prospettiva indica la possibilità di poter ridurre l’angoscia apprendendo un nuovo modo di rapportarsi con le esperienze spiacevoli e indesiderate, anche se si può fare poco per cambiare l’esperienza in sé.

Il programma di terapia cognitiva basata sulla mindfulness per pazienti con cancro (MBCT-ca), costituisce un adattamento della struttura base dell’MBCT alle specifiche esigenze delle persone che stanno vivendo l’esperienza della malattia oncologica. Elaborato da Trish Bartley, è il risultato di oltre un decennio di esperienza di valutazione, sviluppo e ridefinizione.

Modalità organizzative

Il gruppo è costituito da un massimo di 14 persone ed è previsto un colloquio preliminare individuale di orientamento della durata di circa un’ora. Gli incontri si terranno presso gli spazi del Centro Mindfulness “Mente&Vita” dell’Associazione ASIA Modena, al primo piano di Via Ettore Orlandi, 20/A, che sono attrezzati di sedie, materassini, coperte e altri elementi che servono per lo svolgimento del corso. (per maggiori indicazioni: DOVE SIAMO)

fondazione di modena Il corso è offerto ad un costo fortemente ridotto o gratuito grazie al contributo di Fondazione di Modena

Strumenti e struttura del corso

Il corso è costituito da 8 incontri di gruppo a cadenza settimanale, della durata di 2 ore e 30 circa l’uno, di una giornata intensiva di pratica e da una sessione di follow-up al termine del percorso. È richiesta una pratica giornaliera a casa, di circa 30-45 minuti al giorno, supportata da guide audio dedicate, cui i pazienti potranno accedere grazie a una password sulla piattaforma informatica dell’Associazione ASIA Modena.

Le attività del corso prevedono pratiche guidate di esercizi di movimento consapevole (seduti, sdraiati e in piedi), attenzione consapevole al respiro, camminata consapevole, dialogo di gruppo. Vengono incoraggiate le pratiche informali (semplici atti condotti in piena consapevolezza) e le pratiche brevi, che hanno lo scopo di intrecciare le attitudini mindfulness alla vita quotidiana. Presuppongono di prestare attenzione, in modo intenzionale, a ciò che si sta facendo in quel momento, con cura e gentilezza. I partecipanti riceveranno un quaderno con gli esercizi di pratica ed istruzioni registrate per il lavoro a casa.

La Mindfulness può aiutare concretamente a sviluppare una maggiore abilità nel gestire lo stress e le emozioni negative correlate alla propria condizione. Gli obiettivi del corso, pertanto, sono quelli di fornire ai partecipanti degli strumenti per diventare più consapevoli delle proprie risorse, per sostenere il proprio benessere e per affrontare in modo diverso le condizioni che causano dolore e disagio fisico ed emotivo.

Insegnanti

Corsi di Mindfulness MBSR

  • Presentazione protocollo: VENERDÌ 11 OTTOBRE 2019 alle 20:00 – Prenotazione obbligatoria contattando la segreteria (059/454367 – info@asiamodena.it)
  • Inizio: 18 Ottobre 2019 (non c’è lezione venerdì 1 novembre)
  • Fine: 13 dicembre 2019
  • Orari corsi: POMERIDIANO: venerdì 15:30–18:00.       SERALE: venerdì 19:30–22:00
  • Giornata intera di pratica (Full Day): domenica 24 novembre 2019 (9:00 – 17:00)

Nel caso che, come nelle recenti edizioni del protocollo, il numero di richieste superasse quello dei posti disponibili, potrà essere attivato un secondo corso serale nello stesso periodo.

La Mindfulness può aiutare concretamente a sviluppare una maggiore abilità nel gestire lo stress e le emozioni negative correlate alla propria condizione.

Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) è un protocollo internazionale per la riduzione dello stress mediante la consapevolezza.

Il protocollo, ideato dal dott. Jon Kabat-Zinn, fondatore della Stress Reduction Clinic e professore emerito di medicina presso la Medical School dell’Università del Massachusetts, è sostenuto da trent’anni di ricerca clinica e validato dalla letteratura con oltre 2500 studi scientifici pubblicati dalle maggiori riviste mediche.

L’aspetto centrale del programma è l’insegnamento di un metodo efficace che porta a sviluppare un profondo livello di presenza mentale e consapevolezza (mindfulness) e ad applicarla alla vita quotidiana.

La struttura del corso è composta da 8 incontri di gruppo a cadenza settimanale della durata di 2 ore e 30 minuti circa l’uno, di una pratica quotidiana di 30-45 minuti al giorno a casa supportata da indicazioni su file audio, e di una domenica “full day practice” nella seconda metà del corso.

Le attività prevedono pratiche guidate di yoga light, body scan, ascolto del respiro naturale, meditazione. Si tratta di esercizi di consapevolezza, seduti, sdraiati e in piedi, integrati da dialogo di gruppo; consapevolezza nella comunicazione; contributi teorici sulla fisiologia dello stress. Nella giornata intera di pratica, si opera con diverse pratiche in uno stato di continua e spontanea presenza mentale.

Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire ai partecipanti al protocollo strumenti per diventare più consapevoli delle proprie risorse, per sostenere il proprio benessere e per affrontare in modo diverso le condizioni che causano stress.

Addestrarsi ad essere più presenti e consapevoli di ogni momento della vita genera uno stato mentale che la rende più reale e significativa. Ciò significa anche affrontare in modo più diretto ciò che è spiacevole o difficile, tuttavia il riconoscere e il “volgersi verso” le difficoltà è un metodo potente per diminuire sofferenza, fatica e ricadute nei circoli mentali viziosi, attraverso modalità “gentili” per affrontare queste difficoltà, con l’aiuto di chi guida e degli altri partecipanti.

Il corso è indicato dai 20 ai 70 anni, e la pratica può essere adattata a tutte le condizioni fisiche. Una presentazione iniziale pubblica viene in genere offerta prima che le persone si impegnino per far conoscere loro i contenuti del lavoro, e per vagliare le richieste di partecipazione, al fine di comporre un gruppo numericamente e qualitativamente omogeneo. Un colloquio iniziale può essere richiesto per condizioni particolari, per valutare l’opportunità di partecipazione del singolo candidato.

l corsi sono tenuti dalla dott.ssa Patrizia Gasparini, psichiatra e dalla dott.ssa Emanuela Poggioli, psicologa e psicoterapeuta, che si sono formate come istruttori MBSR presso AIM di Milano;  dalla dott.ssa Maria Pia Ricchieri, medico e dal dott. Roberto Ferrari, biologo che si sono formati nel Protocollo MBSR completando il Master di secondo livello “Meditazione e Mindfullness: Neuroscienze ed Applicazioni Cliniche nelle professioni di aiuto”, presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’Università di Firenze, primo Master italiano finalizzato allo studio della meditazione per applicazioni a diverse categorie di persone. Roberto e Maria Pia sono allievi di meditazione del Maestro Franco Bertossa da oltre 20 anni, e dal 2012 applicano le tecniche di Mindfulness anche in ambito clinico e ospedaliero, con pazienti con problemi respiratori cronici, pazienti oncologici, pazienti con lesioni spinali, pazienti terminali.

Leggi i commenti dei partecipanti

 

Per approfondire ASIA Modena propone anche:

Yoga e Meditazione

Yoga e Mindfulness

Zazen (gratuito)

Ki-Aikido e Spada Giapponese

– LUNEDÌ dalle 18:30 alle 19:45 e GIOVEDÌ dalle 19:00 alle 20:30

 

Non esiste nemico nell’Aikido. Vi sbagliate se pensate che il Budo significhi avere avversari e nemici ed essere forti e farli cadere. Non ci sono né avversari né nemici per il vero Budo.
(Morihei Ueshiba)

L’Aikido è un’Arte Marziale giapponese, fondata da Morihei Ueshiba (1883-1969) sopra i principi già esistenti del Budo.

In Particolare la parola Ai-ki-do è composta da tre ideogrammi: AI come Armonia, KI come Spirito, unità corpo-mente, DO come Via, percorso di crescita.

Arte del non-combattimento, la scuola di Ki-Aikido di ASIA parte dallo scioglimento di tutte le tensioni e sviluppa una profonda coordinazione mente-corpo.

La pratica costante, integrata da esercizi educativi e tecniche di respirazione, porta a sviluppare l’energia vitale “KI” nella vita quotidiana.

È di grande valore educativo, nel periodo della crescita, tra gioco e disciplina.

La pratica delle tecniche corporee, della spada (bokken) e del bastone (jo) che si propone nel dojo di ASIA Modena deriva dall’insegnamento del Maestro Franco Bertossa, 7° Dan della scuola Yuishinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei.

Il principio base che si segue è quello della pratica con mente e corpo unificati.

Coordinazione, ritmo, profondità del gesto, mente calma e sapiente è ciò a cui siamo orientati.

 

 

 

ASIA Modena propone anche:

Introduzione all’Aikido – Gioca-Aikido (5-8 anni)

Aikido per Bambini (7-11 anni)  

Aikido e Spada Giapponese per Ragazzi (11-17 anni)

Aikido per Ragazzi in difficoltà Psicofisica                                       

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