orchestra la rumorosa

Festa!

Sabato 1 Giugno 2019 grande festa di fine anno!

Vi aspettiamo nella sede di Via Orlandi 20/A

Dalle 19.30 aperitivo e dalle 21.00 “Una calda atmosfera”, conferenza spettacolo con Vittorio Marletto e l’orchestra La Rumorosa

Ingresso gratuito, aperto a tutti

Invito a teatro

Martedì 21 Maggio 2019 alle 20.30 presso il Teatro Cajka (Via della meccanica 19, Modena)

la compagnia di danza inclusiva Tagadà presenta lo spettacolo:

Immagini

Il corpo, la postura, come camminiamo, come guardiamo, come ci relazioniamo al mondo è l’universo che esploriamo ogni anno nel nostro laboratorio, in particolare come riveliamo noi stessi e il nostro immaginario, attraverso i gesti e le azioni che compiamo nell’interazione con l’esterno.

INGRESSO GRATUITO E APERTO A TUTTI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (059454367 – info@asiamodena.it)

Lo spettacolo è la conclusione del laboratorio di Feldenkrais ed espressività tenutosi presso ASIA Modena da Novembre a Maggio e realizzato, in collaborazione con ANFFAS, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena (Bando sport 2018).

La presenza coraggiosa. 2019

Dialoghi intorno alle ultime cose

Si tratta di affrontare il meglio e il peggio della nostra condizione di esseri umani. La bellezza, la cura, la protezione, la ricerca, la spiritualità sono sempre presenti, ci chiedono di essere coltivate. Ma sono sempre presenti anche le “cose ultime”: il dolore, la morte, l’impermanenza, lo stress, le ferite interiori, la paura del futuro; e pure loro ci chiedono di essere frequentate, sentite e capite. Hanno qualcosa d’importante da dirci.

Ecco, la presenza coraggiosa è ciò che serve per mettersi in rapporto con le ultime cose e frequentarle. Non si tratta di non-paura. Anche quando ci sentiamo spaventati, stanchi, inadeguati, doloranti, sfiduciati… possiamo ancora semplicemente essere presenti, restare svegli ed ascoltare. La presenza coraggiosa si apre e dà ospitalità alle ferite aperte, alle minacce, alle nostre personali nevrosi. Sa, e sa che non ci definiscono.

Un ciclo d’incontri per aprire un dialogo con chi coltiva questa nostra presenza retta, desta, attiva. Sono amici della nostra Associazione che si muovono da molti anni nel mondo della spiritualità, del pensiero, della cura, del fine vita, persone che raccontano del coraggio di fronte alle cose ultime.

No, il mio cuore non dorme.
Se ne sta lì, tutto sveglio.
Non dorme né sogna, osserva,
gli occhi chiari aperti,
segnali lontani, ascolta
in margine al gran silenzio
(Antonio Machado)

Gli incontri

Bellezza e dolore, camminare nel confine

Vito Mancuso parte dal cuore della contraddizione che vive nell’uomo: l’intrecciarsi continuo di esperienze di bellezza e dolore, fiducia nel bene e percezione del tragico, coraggio e terrore, logos e caos.

sabato 19 gennaio 2019 ore 18:00

Vito Mancuso (teologo e filosofo, saggista, autore)

Già docente presso la facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano, attualmente editorialista de “Il Foglio” e ospite in numerose trasmissioni televisive. Oltre a questo suo impegno pubblico è uno dei pensatori che più stanno cercando di rinnovare l’approccio alla religione, aprendo un dialogo con il mondo laico, con la scienza e la filosofia. Autore di molti libri di vasto eco nel mondo culturale nazionale, di cui ricordiamo alcuni titoli: “L’anima e il suo destino” (2007), “Io e Dio. Una guida per perplessi” (2011), “Il principio passione”(2013), Il bisogno di pensare” (2017), e il recentissimo “La via della bellezza” (2018).

Volgersi verso la sofferenza.
Meditazione di presenza mentale in ospedale e non

Roberto Ferrari approfondisce il tema del dolore nelle sue radici biologiche e fenomenologiche, racconta come la meditazione di presenza mentale lo affronta, e si chiede come distinguere la meditazione per la salute da quella per il risveglio.

sabato 9 febbraio 2019 ore 18:00

Roberto Ferrari (biologo, insegnante mindfulness, associazione Asia Modena)

Relativamente alle pratiche di meditazione Mindfulness si è formato in un Master di secondo livello presso l’Università di Firenze, e dal 2012 la offre a scopo di ricerca e sostegno in ambito ospedaliero come volontario con pazienti respiratori, oncologici, con lesioni midollari, e con medici e personale sanitario. Docente presso la Scuola in Psicoterapia Costruttivista Nous e presso la scuola di formazione insegnanti Yoga di Asia. E’ allievo di meditazione e Aikido di Franco Bertossa, col quale ha scritto “Lo sguardo senz’occhio” (Alboversorio).

Testamento Biologico: la legge DAT e l’etica di un nuovo strumento

Licia Petropulacos e don Gabriele Semprebon dialogano sulla legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento, il nuovo strumento per definire le cure sanitarie a persone che non possono esprimere la loro volontà: un percorso da organizzare ma anche da esaminare sotto il profilo etico, deontologico e di consapevolezza individuale.

sabato 2 marzo 2019 ore 18:00

Licia Petropulacos (medico, direttore generale sanità e welfare Regione Emilia Romagna)

Laureata in medicina e chirurgia presso l’Università di Modena, specializzata in igiene e medicina preventiva e oftalmologia, è esperta in programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari.

Don Gabriele Semprebon (fisiopatologo, bioeticista, membro della segreteria scientifica di bioetica dell’Ordine Provinciale dei Medici)

E’ autore di testi quali “La sottile linea di confine. Problemi etici di fine vita al letto del paziente” e “Le cellule staminali e l’embrione. Elementi biologici e questione etica”.

Hospice e consapevolezza.
L’accompagnamento spirituale nel fine vita

Pina Caravello, responsabile per anni delle cure palliative in un Hospice toscano, è una testimonianza vibrante di contatto con il morire alla luce della sua esperienza professionale e della pratica di consapevolezza nella tradizione del Buddhismo Theravada.

sabato 23 marzo 2019 ore 18:00

Pina Caravello (psicologa e psicoterapeuta, associazione Dare Protezione)

Ha lavorato in ambito ospedaliero, oncologico ed all’interno delle Cure Palliative, sia in Hospice che a domicilio, offrendo un servizio di supporto al malato ed alla famiglia nel percorso di malattia fino alla morte. Ha condotto gruppi di supporto al lutto, conduce gruppi di sostegno per pazienti oncologici. Si occupa di formazione degli operatori sanitari sul tema del confronto con la malattia cronica e con la morte e conduce gruppi di supervisione rivolti ad operatori sanitari operanti in servizi ad alto rischio di burn-out, all’interno delle associazioni Dare Protezione e Dare Protezione Roma.

Con il patrocinio di Comune di Modena

immagine di un baobab

Mindfulness: prospettive di ricerca clinica e cura di sé. 2018

Il convegno si è tenuto a Modena presso l’auditorium Giorgio Fini il 23 novembre 2018, grazie a una collaborazione tra Villa Igea, Associazione Asia Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Il convegno ha attivato un dialogo serrato tra diverse prospettive, da quelle più strettamente neuroscientifiche (Pagnoni) a quelle cliniche (Ferrari, Poletti), da visioni di ampio respiro sulla Mindfulness nella società e nella cura (Giommi, Benzoni) a interventi toccanti per umanità e densità di significato (Mander, Bertossa).
Il dialogo continua sia presso i Reparti Ospedalieri che presso il CENTRO MINDFULNESS “MENTE & VITA” , aperto presso Asia Modena e che propone a tutti questa cura di sé, attraverso la meditazione di consapevolezza.

Giuseppe PagnoniGuarda il video “L’esercizio contemplativo nell’attività profetico-immaginale della mente” di Giuseppe Pagnoni.

Giuseppe Pagnoni, neuroscienziato e fisico, conosciuto a livello internazionale per i suoi lavori svolti con fMRI e PET sull’impatto della meditazione su attenzione e variazioni volumetriche cerebrali. Professore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università Modena-Reggio Emilia, è coinvolto in diversi progetti di ricerca nel campo delle neuroscienze. Ha un particolare interesse per l’impatto della meditazione sull’attività del cervello, oltre all’interazione della funzione immunitaria con i processi cognitivi e dell’umore e il ruolo dei gangli basali in codifica probabilistica di eventi e processi decisionali. Insegna per il master universitario in Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze, Università La Sapienza.

 

 

Roberto Ferrari Guarda il video “Coltivare la Mindfulness tra i professionisti della salute” di Roberto Ferrari.

Roberto Ferrari è mindfulness trainer e biologo. Come biologo si occupa di ricerca nel campo dell’entomologia e della epistemologia secondo l’insegnamento di Francisco Varela. Come insegnante di Mindfulness, dopo aver concluso il Master in Meditazione e mindfulness: Neuroscienze ed applicazioni cliniche nelle professioni di aiuto presso l’Università di Firenze, offre corsi di Mindfulness a scopo clinico e di ricerca scientifica, collaborando con Scuole ed Ospedali di Modena e Provincia. Attualmente si interessa delle applicazioni dello yoga per il trauma. E’ docente presso la Scuola in Psicoterapia Costruttivista Nous e presso la Scuola di Formazione Yoga di Asia, dove insegna anatomia e fisiologia yoga. È allievo di meditazione, yoga e Aikido di Franco Bertossa, col quale ha scritto ‘Lo sguardo senza occhio’ (Alboversorio). Ha formato insegnanti di Yoga con l’Istituto Isyco, Dip. Di Orientalistica, Università di Torino.

 

 

Stefano PolettiGuarda il video  “Gratitudine: mindfulness come supporto alla Early Palliative Care” di Stefano Poletti.

Stefano Poletti, psicologo specializzando in psicoterapia, attualmente ricercatore a Lione presso l’Istituto Nazionale francese per la Salute e la Ricerca Medica, studia gli effetti a breve-lungo termine della meditazione buddista e della pratica della mindfulness. Ha inoltre svolto diverse ricerche quali-quantitative sull’impatto di programmi MBSR con adolescenti, personale medico-sanitario, pazienti epilettici e oncologici. A questi ultimi ha dedicato la sua ricerca dottorale, svolta per l’Università di Padova, intitolata “Mindfulness come Intervento di Medicina Complementare: una ricerca fenomenologica sulle visioni del mondo del paziente cronico“.

 

 

Fabio GiommiGuarda il video  “Mindfulness: non è quello che pensi” di Fabio Giommi

Fabio Giommi, psicoterapeuta, presidente della scuola quadriennale in psicoterapia costruttivista “Nous” e dell’Associazione Italiana Mindulness (AIM). Collabora a diversi progetti internazionali di ricerca sulla mindfulness. Si dedica a numerose applicazioni della mindfulness in ambito clinico. È allievo diretto di Gregory Kramer, iniziatore dell’Insight Dialogue. In Italia si dedica alla pratica clinica, alla divulgazione e alla formazione in veste di direttore della Nous-Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia Cognitiva-Costruttivista di Milano. Socio fondatore e presidente di AIM-Associazione Italiana per la Mindfulness. È di prossima pubblicazione il suo libro Trasformare la mente per Ed. Ponte alle Grazie.

 

 

Stefano BenzoniGuarda il video  “Mindfulness e Disturbi Psichiatrici in Adolescenza” di Stefano Benzoni.

Stefano Benzoni, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, è docente di psichiatria e neuropsichiatria infantile presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano Bicocca.
Consulente scientifico per la Psichiatria dell’Adolescente presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Ha pubblicato, tra l’altro, Psychofarmers (con P. Adamo, Isbn Edizioni 2005), I giovani non esistono (Isbn Edizioni 2008), Prima dei 18 anni. L’autonomia decisionale del minore in ambito sanitario (Franco Angeli 2010), L’infanzia non è un gioco: paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi, e Figli Fragili (Laterza 2017).

 

 

Roberto Mander Guarda il video “Intimità e rispetto nelle cure di fine vita: il dono dell’equanimità” di Roberto Mander.

Roberto Mander, psicoterapeuta di formazione junghiana, è istruttore protocolli di Interpersonal Mindfulness con formazione del Center for Mindfulness e della Metta Foundation. Socio della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, lavora nell’ambito delle cure palliative con la Ryder Italia Onlus. Formatore di gruppi di automutuo-aiuto per il lutto con il Gruppo Eventi. Pratica la meditazione di consapevolezza ed è responsabile per l’Italia dello Zen Peacemaker Order, organizzazione buddista socialmente impegnata con lo scopo di portare la pratica Zen in ambiti come i servizi sociali, l’economia e l’ecologia, ma con una maggiore enfasi sull’impegno a favore della pace.

 

 

 Guarda il video “Meditazione, Compassione e Perdono” di Franco Bertossa. 

Franco Bertossa, Presidente dell’associazione A.S.I.A. di Bologna, pratica Yoga dal 1973, allievo di Gérard Blitz, secondo il cui metodo tuttora insegna lo Yoga. Si è interessato allo zen praticandolo con diversi maestri. Pratica le arti marziali dal 1973 ed in particolare, dal 1980, il Ki-Aikido che ha introdotto in Bologna tenendo corsi ed organizzando incontri con importanti maestri. È 7° Dan di Aikido con la scuola Yuishinkai. A.S.I.A. nasce attorno al nucleo dei suoi allievi più stretti, che, da lui introdotti alla meditazione, intendono creare le circostanze ottimali per approfondire e diffondere tale insegnamento.

 

 

Paolo De LuttiPaolo de’ Lutti è istruttore di mindfulnes, medico, psicoterapeuta specializzato in disturbi psicosomatici, Ipnosi, dipendenze (in particolare quella alcologica) e Programmazione Neurolinguistica. È stato docente presso Scuola specializzazione in Psicoterapia Istituto RIZA e presso Scuola di Ipnosi clinica Istituto Bernheim (Verona). E’ stato responsabile del Servizio riabilitazione Alcologica in Ospedale S.Pancrazio-Arco (dal 1986 al 2000). È responsabile attività riabilitative Associazione HANDS Bolzano per alcoldipendenze. Lavora con pazienti singoli e in gruppo con Psicoterapia di accompagnamento riabilitativo nelle dipendenze e con integrazione di ipnosi e mindfulness.

Per una improvvisa indisposizione, il Dott. Dè Lutti non ha potuto partecipare al Convegno.

 

 

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Nuova sede: via Orlandi 20/A

Asia Modena si è spostata nella nuova sede di Via Orlandi 20/A.

Uno spazio ampio e luminoso accoglie le attività storiche dell’Associazione e alcune importanti novità.

SABATO 27 OTTOBRE 2018: INAUGURAZIONE!

scarica il volantino

MATTINA: Lezioni di prova gratuite

Ore 8.45 – 9.45: Zazen. Meditazione seduta aperta a tutti

Ore 10.30-12.00: Hatha Yoga. Posture semplici e movimenti fluidi per riequilibrare il corpo e calmare la mente.

Ore 10.30-12.00: Qi Gong. La ginnastica cinese per la salute e l’armonia.

Ore 10.30-12.00: Tai Chi stile Chen e Yi Quan. Posizioni intense ed ampi movimenti circolari per risvegliare l’energia.

Le lezioni sono gratuite e aperte a tutti.

Per partecipare alle lezioni portare abbigliamento comodo, calze pulite, ciabatte e asciugamano. Si prega di essere puntuali e di restare fino alla fine.

POMERIGGIO: Presentazioni aperte a tutti

Ore 17.00 – 17.45: Incontro con Caterina La Torre. La Back school: dalla Svezia la ginnastica che affronta in modo personalizzato i problemi alla schiena e al collo.

Ore 17.00-17.45: Incontro con il Maestro Davide Perucatti. La Psicomotricità e l’Aikido nel percorso educativo dall’infanzia all’adolescenza

Ore 18.00-19.30: Presentazione di Ki Aikido. Dal Giappone l’arte marziale non violenta che dona centratura e forza. Con il Maestro Franco Bertossa, settimo Dan della scuola Yuishinkai e fondatore di A.S.I.A. Bologna.

SERA: Buffet e concerto!

Dalle 19.30: Buffet di raccolta fondi

Dalle 20.30 si balla!