Yoga e Mindfulness informati sul trauma

Un corso speciale, un tema delicato. Piccolissimi gruppi. Uno spazio sicuro. Molta attenzione per il singolo praticante.

Dalla esperienza del Trauma Center di Boston, un approccio somatico per il trauma interpersonale, che parte dallo yoga in una forma specificamente studiata, e integrata dall’approccio della Mindfulness.

Data la particolarità del tema, intendiamo di seguito presentare lo yoga informato sul trauma partendo da una prospettiva molto ampia: leggi l’introduzione allo Yoga informato sul trauma.

Se avete bisogno di spiegazioni personali, non esitate a contattarci.

Mente&Vita: offrire la Mindfulness

La Mindfulness rappresenta una delle maggiori innovazioni nel campo della medicina complementare per il benessere fisico e psichico.
È diffusa soprattutto in US, UK e Nord Europa, ma sempre di più anche nel nostro paese.

Ha alle spalle un grosso lavoro di ricerca scientifica e i suoi effetti sono stati indagati soprattutto dalle Neuroscienze. Grazie a 30 anni di applicazione e alle evidenze raccolte in centinaia di studi scientifici condotti ogni anno, la Mindfulness è oggi considerata uno strumento validato per sostenere difficoltà personali, sociali, sanitarie ed educative.

Opera attraverso protocolli brevi, della durata di 8 settimane,  identici in tutto il mondo, basati su pratiche contemplative di consapevolezza e presenza mentale, libere da aspetti dogmatici o religiosi.

È utile chiarire anche cosa la Mindfulness non è: non si tratta di una tecnica di rilassamento, di svuotamento della mente, di trance. Neppure è una semplice pratica di benessere o di modo per controllare la mente e le emozioni. E non è da immaginare come un invito ad accogliere in modo acritico tutto ciò che accade in nome di una idea di “accettazione” passiva.
Più semplicemente Mindfulness significa Consapevolezza: si tratta di un modo per coltivare una piena presenza all’esperienza del momento, qui e ora, in tutta la sua ricchezza e preziosità. E permette di aprirsi in sicurezza anche agli aspetti più difficili e sofferti della propria esperienza, senza respingerli: solo in questo senso si parla di accoglienza e accettazione.

La consapevolezza cambia le cose, può far diventare un motore profondo di crescita e creatività.

Gli interventi Mindfulness sono ad ampio spettro, popolari e non stigmatizzanti. Non si propongono di dare soluzioni sotto forma di informazioni o strategie, ma di cambiare il rapporto con le difficoltà. Operano con un intenso addestramento all’attenzione e a competenze basate su consapevolezza, curiosità, creatività, accettazione, gentilezza, apertura.

Gli interventi basati sulla Mindfulness sono setting di gruppo che richiedono Istruttori qualificati e con reale esperienza di anni di meditazione.

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Perché un Centro Mindfulness a Modena

Il Centro nasce in via Orlandi 20/A, all’interno dell’associazione ASIA Modena, e propone interventi basati sulla Mindfulness (consapevolezza).

È nato anche grazie al decisivo finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena  che ha coperto i costi di arredamento, confort, ausili per disabili e corsi specifici per persone in difficoltà. L’Associazione ringrazia la Fondazione della fiducia accordata per dare alla città uno spazio di consapevolezza e cura di sé.

Il Centro “Mente&Vita” si propone di offrire strumenti e competenze per la resilienza in situazioni di sofferenza psico-fisica (stress) lavorativa, famigliare o scolastica, e la gestione di stati di fragilità.

La nostra associazione dal 2012 ha introdotto interventi di Mindfulness in Ospedali e Scuole della città. Questa fase di ricerca scientifica prosegue a tutt’oggi ed è stata documentata in convegni e articoli scientifici, soprattutto con pazienti oncologici e cronici, caregiver, adolescenti (anche con disturbi alimentari), personale sanitario, carcerati.
Dopo anni di impegno e risultati confermati, si è formato un gruppo affiatato di istruttori certificati e con formazione scientifica (medici, biologi, psicologi) e di Volontari di supporto.
Intendiamo estendere questa esperienza a chi ne sente il bisogno, continuando a collaborare con la rete di Università, Servizi Sanitari, Scuole, Cliniche, Associazioni stretta in questi anni.

Sempre più spesso gli adulti cercano strumenti per affrontare il mondo interiore e le difficoltà esteriori; in particolare chi ha pressione di lavoro molto alta, o passaggi difficili nella salute o nelle relazioni, ma anche chi è alla sincera ricerca di significati: potete forse risuonare con qualcuno dei commenti dei partecipanti di questi anni.

Vi sono alcune categorie importanti, a cui vogliamo dedicare percorsi di Mindfulness. Sono i pazienti oncologici, chi è aflitto da sindromi post-traumatiche (vedi anche corso di Yoga Informato sul Trauma), il personale sanitario e i caregiver. Ci stanno molto a cuore anche gli adolescenti e abbiamo moduli dedicati a loro: possono vivere disagio per condizioni sociali e di crescita, deficit di attenzione, ansia, depressione, comportamenti a rischio, disturbi alimentari, etc..

La Mindfulness è oggi considerata un metodo elettivo per prevenire queste problematiche, e prendersi cura di sé quando sono insorte: rende più consapevoli delle interazioni mente-corpo e di come affrontare situazioni stressanti in modo gentile ma fermo.

Utilizza metodi innovativi di apprendimento dell’attenzione al momento presente: didattica laboratoriale (esercizi, pratiche formali e informali), apprendimento collaborativo, classe rovesciata con lavoro a casa e confronto in gruppo, insegnamento tra pari con difficoltà similari, apprendimento basato sulle domande e sul dialogo, piattaforme software per scambiare files audio e esercizi. Per rendere inscindibili conoscenza e azione.

Il lavoro di gruppo apre anche – ma solo per chi è interessato – ad occasioni di condivisione, solidarietà e aggregazione, che allontanano la solitudine e sollecitano lo spirito di iniziativa e di espressione.

Corsi di Mindfulness MBSR

  • Presentazione protocollo: venerdì 11 Ottobre 2019 alle 20:00 – Prenotazione obbligatoria contattando la segreteria (059/454367 – info@asiamodena.it)
  • Inizio: 18 Ottobre 2019 (non c’è lezione venerdì 1 novembre)
  • Fine: 13 dicembre 2019
  • Orari corsi: venerdì 15:30 – 17:00 (sala Giappone) venerdì 19:30 – 22:00 (sala Giappone)
  • Giornata intera di pratica (Full Day): domenica 1 Dicembre 2019 (9:00 – 17:00)

Nel caso che, come nelle recenti edizioni del protocollo, il numero di richieste superasse quello dei posti disponibili, potrà essere attivato un secondo corso serale nello stesso periodo.

La Mindfulness può aiutare concretamente a sviluppare una maggiore abilità nel gestire lo stress e le emozioni negative correlate alla propria condizione.

Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) è un protocollo internazionale per la riduzione dello stress mediante la consapevolezza.

Il protocollo, ideato dal dott. Jon Kabat-Zinn, fondatore della Stress Reduction Clinic e professore emerito di medicina presso la Medical School dell’Università del Massachusetts, è sostenuto da trent’anni di ricerca clinica e validato dalla letteratura con oltre 2500 studi scientifici pubblicati dalle maggiori riviste mediche.

L’aspetto centrale del programma è l’insegnamento di un metodo efficace che porta a sviluppare un profondo livello di presenza mentale e consapevolezza (mindfulness) e ad applicarla alla vita quotidiana.

La struttura del corso è composta da 8 incontri di gruppo a cadenza settimanale della durata di 2 ore e 30 minuti circa l’uno, di una pratica quotidiana di 30-45 minuti al giorno a casa supportata da indicazioni su file audio, e di una domenica “full day practice” nella seconda metà del corso.

Le attività prevedono pratiche guidate di yoga light, body scan, ascolto del respiro naturale, meditazione. Si tratta di esercizi di consapevolezza, seduti, sdraiati e in piedi, integrati da dialogo di gruppo; consapevolezza nella comunicazione; contributi teorici sulla fisiologia dello stress. Nella giornata intera di pratica, si opera con diverse pratiche in uno stato di continua e spontanea presenza mentale.

Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire ai partecipanti al protocollo strumenti per diventare più consapevoli delle proprie risorse, per sostenere il proprio benessere e per affrontare in modo diverso le condizioni che causano stress.

Addestrarsi ad essere più presenti e consapevoli di ogni momento della vita genera uno stato mentale che la rende più reale e significativa. Ciò significa anche affrontare in modo più diretto ciò che è spiacevole o difficile, tuttavia il riconoscere e il “volgersi verso” le difficoltà è un metodo potente per diminuire sofferenza, fatica e ricadute nei circoli mentali viziosi, attraverso modalità “gentili” per affrontare queste difficoltà, con l’aiuto di chi guida e degli altri partecipanti.

Il corso è indicato dai 20 ai 70 anni, e la pratica può essere adattata a tutte le condizioni fisiche. Una presentazione iniziale pubblica viene in genere offerta prima che le persone si impegnino per far conoscere loro i contenuti del lavoro, e per vagliare le richieste di partecipazione, al fine di comporre un gruppo numericamente e qualitativamente omogeneo. Un colloquio iniziale può essere richiesto per condizioni particolari, per valutare l’opportunità di partecipazione del singolo candidato.

l corsi sono tenuti dalla dott.ssa Patrizia Gasparini, psichiatra e dalla dott.ssa Emanuela Poggioli, psicologa e psicoterapeuta, che si sono formate come istruttori MBSR presso AIM di Milano;  dalla dott.ssa Maria Pia Ricchieri, medico e dal dott. Roberto Ferrari, biologo che si sono formati nel Protocollo MBSR completando il Master di secondo livello “Meditazione e Mindfullness: Neuroscienze ed Applicazioni Cliniche nelle professioni di aiuto”, presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’Università di Firenze, primo Master italiano finalizzato allo studio della meditazione per applicazioni a diverse categorie di persone. Roberto e Maria Pia sono allievi di meditazione del Maestro Franco Bertossa da oltre 20 anni, e dal 2012 applicano le tecniche di Mindfulness anche in ambito clinico e ospedaliero, con pazienti con problemi respiratori cronici, pazienti oncologici, pazienti con lesioni spinali, pazienti terminali.

Mindfulness for teens

Programma MBSR di riduzione dello stress e dell’ansia, 15-21 anni

8 pomeriggi 14:30-16:30, presso Centro Mindfulness Mente&Vita, della Associazione Asia Modena,

I ragazzi e gli studenti sperimentano una sempre maggiore pressione ed elevati livelli di stress. Domande crescenti di performance sociali e scolastiche, scadenze ravvicinate, ritmi veloci da tecnologia, difficoltà relazionali, sono alcuni fattori comuni che generano ansia, depressione e irritabilità. I momenti di difficoltà, l’approssimarsi di esami, i passaggi di vita o di ambienti, sono sfide che occorre affrontare preparati.

Oltre 30 anni di ricerca scientifica hanno mostrato l’efficacia del protocollo Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) per sviluppare strumenti che aiutano ad affrontare le tensioni, accrescere creatività e fiducia, riportare equilibrio emotivo e cognitivo. Capire sé stessi, nel cambiamento.

Grazie ad esso i ragazzi possono imparare a:

  • affinare l’abilità a focalizzare e mantenere attenzione, diminuire la dispersione mentale;
  • affrontare esperienze intense con meno impulsività, e migliorare gli stati d’umore;
  • ascoltare il loro corpo e leggerne i segnali emotivi;
  • vedere la propria vita con meno auto-critica e più chiarezza;
  • coltivare le proprie domande più profonde;
  • accrescere gentilezza verso se stessi ed empatia verso i compagni;
  • acquisire un metodo da poter applicare da soli e da portare avanti nel tempo.

La Mindfulness non chiede di credere in qualcosa, né chiede di smettere di credere in qualcos’altro. È relativa a coltivare l’attenzione e ad imparare dalle proprie osservazioni dirette e promuove una accettazione gentile, ma non condiscendente, verso se stessi e gli altri.

Prima dell’inizio del lavoro vero e proprio, è possibile partecipare a una presentazione collettiva o a un breve colloquio conoscitivo individuale con gli interessati, allo scopo di far emergere motivazioni ed aspettative.

Per partecipare, contattare la segreteria

E’ anche possibile fissare un incontro individuale con la Dott.ssa Poggioli al Venerdì pomeriggio presso la nostra sede, sempre prenotandosi presso la segreteria dell’Associazione.

Il corso, che avrà inizio alla formazione del gruppo, si terrà per 8 pomeriggi dalle ore 14:30 alle 16:30. È parte integrante del corso di Mindfulness MBSR Teens una mezza giornata di pratica intensiva, in genere una domenica mattina.

Ai ragazzi viene fornito materiale per il lavoro a casa (15-25 minuti al giorno) e files audio per sostenere  l’esecuzione degli esercizi

Non possiamo sempre scegliere ciò che ci accade, ma possiamo imparare come rapportarci con esso in modo più calmo, sapiente e lucido

INSEGNANTI:

Dott.ssa Emanuela Poggioli, laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Parma, specializzata in Psicoterapia Cognitiva presso l’Associazione di Psicoterapia Cognitiva di Verona, si occupa di Psiconcologia e Cure Palliative per la Fondazione Ant Italia Onlus ed in convenzione con l’Azienda Usl di Modena. Praticante di meditazione con il Maestro Mario Thanavaro. Nel 2016 si è diplomata in Mindfulness Professional Training, master di specializzazione per istruttori di protocolli basati sulla mindfulness (MBSR) presso AIM (Associazione Italiana per la Mindfulness), Milano.

Dott. Roberto Ferrari, laureato in Biologia presso l’Università degli Studi di Modena, si occupa di ricerca in Entomologia presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna. Praticante di yoga e meditazione con il Maestro Franco Bertossa. Insegna Hatha Yoga dal 1993. Insegna Mindfulness presso l’Associazione Asia Modena dal 2013.
Si è formato, relativamente alle pratiche di Mindfulness e in particolare al protocollo MBSR, nel il Master di secondo livello Meditazione e Mindfulness: Neuroscienze ed Applicazioni Cliniche nelle professioni di aiuto, presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’Università di Firenze. Dal 2012 applica la Mindfulness in ambito di ricerca in Ospedale a pazienti con problemi respiratori cronici e con pazienti oncologici, in collaborazione con l’Università di Modena ed ha pubblicato su riviste internazionali i primi esiti di queste ricerche.

Le nostre ricerche: Mindfulness in Ospedali, Scuole, Carceri

Dal 2011 i nostri Istruttori fanno ricerca negli Ospedali e in altri ambienti, offrendo i protocolli Mindfulness come Volontari; la ricerca è necessaria per adattare i protocolli a particolari popolazioni di persone, e per verificare la fattibilità e l’efficacia degli interventi.

  • Ricerca sulla applicazione di Programmi di Mindfulness per pazienti affetti da malattie polmonari rare, in collaborazione con il Centro per le Malattie Rare del Polmone (MARP – Università di Modena, Dott.ssa Stefania Cerri, Dott. Fabrizio Luppi) e per pazienti oncologici presso il Centro Oncologico Modenese (COM – Policlinico di Modena, Dott.ssa Michela Maur). I programmi hanno incluso anche gruppi di caregiver e famigliari.
  • È  in fase di svolgimento anche un progetto di ricerca di Asia Modena in collaborazione con l’Associazione A.M.O. che studia l’applicazione della Mindfulness a piccoli gruppi di pazienti oncologici in cura presso il servizio di Cure Palliative Precoci del  Reparto di Oncologia dell’Ospedale di Carpi (Dott.ssa Elena Bandieri).
  • Sempre all’interno dei reparti ospedalieri, conduciamo una ricerca presso il COM per evidenziare con questionari e biofeedback gli effetti della Mindfulness che abbiamo offerto a medici, infermieri e altri operatori sanitari del reparto, a confronto con gruppi di controllo.
  • Procede  la ricerca in ambito educativo e scolastico con gli studenti liceali, presso i Licei Tassoni e Muratori di Modena.
  • Stiamo organizzando una rete di collaborazioni con Ausl di Modena e Carcere di S. Anna a Modena per  iniziare una ricerca sugli effetti della mindfulness su specifici segmenti della popolazione carceraria.
  • E’ in atto un corso di Mindfulness sperimentale per persone con recenti lesioni alla spina dorsale e conseguente tetraplegia, che i nostri Istruttori conducono presso l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano (Dott. Spinelli) in collaborazione con AIM (Associazione Italiana Mindfulness); si tratta di un intervento per il quale non esistono ancora dati in letteratura scientifica.

Guarda il video Mindfulness in ospedale

Leggi l’articolo: Mindfulness in ospedale

Leggi la pubblicazione:  Mindfulness e sofferenza della condizione (di Roberto Ferrari e Maria Pia Ricchieri, uscito in un libro in spagnolo, sul rapporto tra le applicazioni con i pazienti in ospedale e la loro sofferenza).

Leggi una sentita  lettera di una socia di AsiaModena,  arrivata nel Maggio 2016

Altri articoli e pubblicazioni

immagine di un baobab

Mindfulness: prospettive di ricerca clinica e cura di sé

Il convegno si è tenuto a Modena presso l’auditorium Giorgio Fini il 23 novembre 2018, grazie a una collaborazione tra Villa Igea, Associazione Asia Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Il convegno ha attivato un dialogo serrato tra diverse prospettive, da quelle più strettamente neuroscientifiche (Pagnoni) a quelle cliniche (Ferrari, Poletti), da visioni di ampio respiro sulla Mindfulness nella società e nella cura (Giommi, Benzoni) a interventi toccanti per umanità e densità di significato (Mander, Bertossa).
Il dialogo continua sia presso i Reparti Ospedalieri che presso il CENTRO MINDFULNESS “MENTE & VITA” , aperto presso Asia Modena e che propone a tutti questa cura di sé, attraverso la meditazione di consapevolezza.

Giuseppe PagnoniGuarda il video “L’esercizio contemplativo nell’attività profetico-immaginale della mente” di Giuseppe Pagnoni.

Giuseppe Pagnoni, neuroscienziato e fisico, conosciuto a livello internazionale per i suoi lavori svolti con fMRI e PET sull’impatto della meditazione su attenzione e variazioni volumetriche cerebrali. Professore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università Modena-Reggio Emilia, è coinvolto in diversi progetti di ricerca nel campo delle neuroscienze. Ha un particolare interesse per l’impatto della meditazione sull’attività del cervello, oltre all’interazione della funzione immunitaria con i processi cognitivi e dell’umore e il ruolo dei gangli basali in codifica probabilistica di eventi e processi decisionali. Insegna per il master universitario in Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze, Università La Sapienza.

 

 

Roberto Ferrari Guarda il video “Coltivare la Mindfulness tra i professionisti della salute” di Roberto Ferrari.

Roberto Ferrari è mindfulness trainer e biologo. Come biologo si occupa di ricerca nel campo dell’entomologia e della epistemologia secondo l’insegnamento di Francisco Varela. Come insegnante di Mindfulness, dopo aver concluso il Master in Meditazione e mindfulness: Neuroscienze ed applicazioni cliniche nelle professioni di aiuto presso l’Università di Firenze, offre corsi di Mindfulness a scopo clinico e di ricerca scientifica, collaborando con Scuole ed Ospedali di Modena e Provincia. Attualmente si interessa delle applicazioni dello yoga per il trauma. E’ docente presso la Scuola in Psicoterapia Costruttivista Nous e presso la Scuola di Formazione Yoga di Asia, dove insegna anatomia e fisiologia yoga. È allievo di meditazione, yoga e Aikido di Franco Bertossa, col quale ha scritto ‘Lo sguardo senza occhio’ (Alboversorio). Ha formato insegnanti di Yoga con l’Istituto Isyco, Dip. Di Orientalistica, Università di Torino.

 

 

Stefano PolettiGuarda il video  “Gratitudine: mindfulness come supporto alla Early Palliative Care” di Stefano Poletti.

Stefano Poletti, psicologo specializzando in psicoterapia, attualmente ricercatore a Lione presso l’Istituto Nazionale francese per la Salute e la Ricerca Medica, studia gli effetti a breve-lungo termine della meditazione buddista e della pratica della mindfulness. Ha inoltre svolto diverse ricerche quali-quantitative sull’impatto di programmi MBSR con adolescenti, personale medico-sanitario, pazienti epilettici e oncologici. A questi ultimi ha dedicato la sua ricerca dottorale, svolta per l’Università di Padova, intitolata “Mindfulness come Intervento di Medicina Complementare: una ricerca fenomenologica sulle visioni del mondo del paziente cronico“.

 

 

Fabio GiommiGuarda il video  “Mindfulness: non è quello che pensi” di Fabio Giommi

Fabio Giommi, psicoterapeuta, presidente della scuola quadriennale in psicoterapia costruttivista “Nous” e dell’Associazione Italiana Mindulness (AIM). Collabora a diversi progetti internazionali di ricerca sulla mindfulness. Si dedica a numerose applicazioni della mindfulness in ambito clinico. È allievo diretto di Gregory Kramer, iniziatore dell’Insight Dialogue. In Italia si dedica alla pratica clinica, alla divulgazione e alla formazione in veste di direttore della Nous-Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia Cognitiva-Costruttivista di Milano. Socio fondatore e presidente di AIM-Associazione Italiana per la Mindfulness. È di prossima pubblicazione il suo libro Trasformare la mente per Ed. Ponte alle Grazie.

 

 

Stefano BenzoniGuarda il video  “Mindfulness e Disturbi Psichiatrici in Adolescenza” di Stefano Benzoni.

Stefano Benzoni, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, è docente di psichiatria e neuropsichiatria infantile presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano Bicocca.
Consulente scientifico per la Psichiatria dell’Adolescente presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Ha pubblicato, tra l’altro, Psychofarmers (con P. Adamo, Isbn Edizioni 2005), I giovani non esistono (Isbn Edizioni 2008), Prima dei 18 anni. L’autonomia decisionale del minore in ambito sanitario (Franco Angeli 2010), L’infanzia non è un gioco: paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi, e Figli Fragili (Laterza 2017).

 

 

Roberto Mander Guarda il video “Intimità e rispetto nelle cure di fine vita: il dono dell’equanimità” di Roberto Mander.

Roberto Mander, psicoterapeuta di formazione junghiana, è istruttore protocolli di Interpersonal Mindfulness con formazione del Center for Mindfulness e della Metta Foundation. Socio della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, lavora nell’ambito delle cure palliative con la Ryder Italia Onlus. Formatore di gruppi di automutuo-aiuto per il lutto con il Gruppo Eventi. Pratica la meditazione di consapevolezza ed è responsabile per l’Italia dello Zen Peacemaker Order, organizzazione buddista socialmente impegnata con lo scopo di portare la pratica Zen in ambiti come i servizi sociali, l’economia e l’ecologia, ma con una maggiore enfasi sull’impegno a favore della pace.

 

 

 Guarda il video “Meditazione, Compassione e Perdono” di Franco Bertossa. 

Franco Bertossa, Presidente dell’associazione A.S.I.A. di Bologna, pratica Yoga dal 1973, allievo di Gérard Blitz, secondo il cui metodo tuttora insegna lo Yoga. Si è interessato allo zen praticandolo con diversi maestri. Pratica le arti marziali dal 1973 ed in particolare, dal 1980, il Ki-Aikido che ha introdotto in Bologna tenendo corsi ed organizzando incontri con importanti maestri. È 7° Dan di Aikido con la scuola Yuishinkai. A.S.I.A. nasce attorno al nucleo dei suoi allievi più stretti, che, da lui introdotti alla meditazione, intendono creare le circostanze ottimali per approfondire e diffondere tale insegnamento.