Acro Family

Percorso Genitori Figli

Un laboratorio ludico-motorio per poter creare e ricreare momenti di interazioni tra figli e genitori.

Troppo spesso manca il tempo per giocare assieme ai nostri figli, e solitamente le attività extrascolastiche dei bambini tengono i genitori distanti.

Il percorso nasce dall’idea appunto di creare un momento in cui genitore figlio vivono la stessa esperienza, uscendo un po’ dai ruoli canonici della vita.

ACRO FAMILY è un gioco di fiducia, di complicità e allo stesso tempo un modo di comunicazione corporea.

Verranno proposti giochi di gruppo, giochi di movimento e consapevolezza del corpo, lavori a due e in squadra, il tutto condito con una buona dose di divertimento!

Canto Afro-Americano

Un pomeriggio per immergerci nei ritmi tribali, alle origini della musica e dell’ espressione con la voce e con il corpo.

Sperimenteremo musiche e canoni africani per poi spostarci nei canti delle piantagioni per alleviare la fatica e circle songs, una pratica di grande liberazione e unione in grado di risvegliare in modo semplice e giocoso forti esperienze ancestrali.

Non è richiesta esperienza nel canto ma passione per la musica tribale e voglia di mettersi in gioco

Sabato 9 Novembre 2018

Sabato 9 Marzo 2018

dalle 14 alle 17

Incontrarsi nell’arte 2018/19

Pittori Del Silenzio Vermeer, Chardin, Morandi, Hopper

Un percorso per entrare nei segreti di una pittura senza tempo. Le opere di Vermeer, Chardin, Morandi e Hopper conducono verso mondi che svelano altri mondi. Ognuno di loro in momenti diversi, per tempo e luogo geografico, sono stati capaci di creare atmosfere silenti che aprono a dimensioni sospese, fatte di luce e presenza unite all’eleganza e alla purezza dello stile.

Date:

  • sabato 27 ottobre 2018 > Vermeer
  • sabato 24 novembre 2018 > Chardin
  • sabato 23 febbraio 2019 > Morandi
  • sabato 23 marzo 2019 > Hopper

Orario: 17.00 – 19.00

Laboratorio di Yoga del Suono

Un incontro che unisce la pratica dell’ Hatha yoga con lo ‘yoga del suono’ un’antica pratica induista risalente a più di 5000 anni fa di cui fa parte la pratica dei Mantra utilizzati come strumento di crescita spirituale e meditazione.

Proponiamo due incontri per avvicinarci a questo mondo e assaporarne già i primi benefici:

  • Sabato 1 dicembre 2018
    Il canto di Gayatri Mantra
    ‘Illuminazione e Protezione’

Questo primo incontro ha l’obiettivo di introdurre questa meravigliosa pratica immergendoci nel canto di Gayatri mantra e nei suoi preziosi significanti.

  • Sabato 9 febbraio 2019
    Adi Mantra
    ‘Abbandono e Perdono’

Questo secondo incontro vuole approfondire la pratica dell’Adi mantra mettendoci in contatto con la nostra parte più profonda e vulnerabile allo stesso tempo riunificarci con la fonte che tutto accetta e tutto perdona.
Il laboratori sono tenuti da Nicoletta Prampolini insegnante yoga e Anna Ferrari cantate-ricercatrice vocale.

Yoga per bambini (6 – 10 anni)

Il mondo attuale offre tantissimi stimoli per i nostri bambini e un genitore non vuole negare queste possibilità ai propri figli, ma al contempo si rende anche conto che i bambini non hanno solo bisogno di acquisire delle tecniche per imparare uno sport, l’inglese o altro, tutte cose molto importanti purché non li costringano ad essere costantemente occupati a fare qualcosa che gli servirà da adulti. Nella vita dei nostri figli è venuto a mancare quello spazio in cui – attraverso il gioco – imparano a costruire delle relazioni con sé stessi e con gli altri.

Lo Yoga per bambini è molto diverso dallo Yoga che conosciamo noi adulti, si gioca a diventare gli alberi, gli animali, i fiumi, i personaggi e le situazioni raccontate nelle fiabe, ascoltando le emozioni che affiorano e imparando a diventarne consapevoli.

Attraverso lo Yoga i bambini scoprono con stupore il loro corpo, il respiro, i pensieri, le emozioni e diventa per loro più interessante elaborare i propri timori o paure piuttosto che subirli passivamente.

Lo Yoga li aiuta a crescere con curiosità, insegna loro ad avere cura dei propri talenti e fiducia nelle proprie possibilità.

Moduli da 8 lezioni (ottobre/novembre – febbraio/marzo – aprile/maggio)
Le iscrizioni verranno confermate al raggiungimento di un numero minimo di 6 iscritti.
Occorrono un abbigliamento comodo e dei calzini antiscivolo.

Il Risveglio dell’Energia

“L’albero più grande nasce da un piccolo germoglio.
La torre più alta nasce da un mucchietto di terra.
Un viaggio di mille miglia comincia con un passo.”
Lao Tzu (Tao Te Ching)

Attraverso movimenti semplici e accessibili a tutti, uniti al respiro, all’immaginazione e alla consapevolezza
delle sensazioni del corpo si prenderà coscienza della circolazione energetica andando a nutrire il corpo e lo
spirito, rafforzando la propria salute e raggiungendo uno stato di quiete mentale.

Gli effetti di una pratica costante e regolare portano ad un maggiore equilibrio psico-fisico, riduzione dello stress,
scioglimento di tensioni causa di blocchi fisici-energetici-psichici ed infine una aumentata capacità di concentrazione.

“Con il Tao Yin Qi Gong
voi vi prenderete il Tempo di rallentare!.”
Georges Charles

Corso a moduli il giovedì dalle 19.15 alle 20.15 con Francesco Manenti
Lezione di presentazione Giovedì 25 ottobre 2018
Inizio Giovedì 8 novembre, fine giovedì 20 dicembre

Corsi a moduli con l’ostetrica

Corso pre-parto

5 incontri da 2 ore ciascuno a cadenza settimanale.
Temi trattati:

  1. il viaggio della nascita (incontro per le mamme),
  2. il perineo e il respiro per la gravidanza e il travaglio (incontro per le mamme),
  3. la coppia nella nascita: il ruolo paterno, il tocco e le posizioni del travaglio (incontro per la coppia),
  4. il dolore del parto: strumenti e risorse nell’accoglienza delle doglie (incontro per le mamme),
  5. l’accoglienza del bambino e della placenta (incontro per le coppie).

Benessere e movimento mamma-bimbo (0-6 mesi)

4 incontri da 1h e 30 min ciascuno a cadenza settimanale.
Struttura del corso: lavoro corporeo dedicato alle mamme nel dopo parto con il coinvolgimento dei piccoli, per tornare alla percezione di sè e aiutare la graduale chiusura dopo la grande espansione della nascita.

La salute del ciclo mestruale

5 incontri da 1h e 30 min ciascuno a cadenza settimanale.
Struttura del corso: rivolto alle ragazze adolescenti per conoscere meglio il proprio ciclo mestruale, accoglierne il significato e le valenze attraverso lavori di gruppo e corporei che danno spazio alla creatività e all’ascolto di sè.

Ginnastica perineale

5 incontri da un’ora e un quarto ciascuno a cadenza settimanale
Conoscere, percepire e rinforzare il pavimento pelvico a tutte le età

Vai alla pagina del corso

Yoga e narrazione di sé

(tecniche di sopravvivenza per attraversare la trasformazione del tempo)

Percorso dedicato a donne over 50 (o zone limitrofe)

5 incontri che sono cinque esperienze, cinque piccoli viaggi

Ogni incontro si articolerá in diversi momenti:

  • un lavoro sul corpo tramite lo yoga
  • presentazione di un tema – suggestione intorno al quale far affiorare una memoria autobiografica
  • momenti di immersione in esperienze sensoriali (ascolto di brani musicali, visione di immagini, fotografie, riproduzioni artistiche)
  • una piccola produzione artistica (collage, disegno etc.)
  • a partire dal tema scelto un momento di narrazione autobiografica e di ascolto

Cerchiamo percorsi inediti e inesplorati che portino al centro di se, in uno spazio al contempo universale e incarnato.

Affondare nell’ascolto del corpo, testimone portatore della nostra storia, unica e particolare. Dare voce alla nostra storia individuale, costruirla, ricostruirla e riconoscerla in uno spazio di accoglienza senza giudizio. Condividerne l’unicità e testimoniarne il valore.

Dare e ricevere le esperienze individuali per riconoscerci, costituirci, sentirci, accoglierci.

Perché: questo passaggio della nostra esistenza è caratterizzato da forti cambiamenti, bilanci, spesso grandi responsabilità verso gli altri (figli, genitori), radicale trasformazione identitaria.

Tornare al corpo per ristrutturare il racconto di se, può riportare alla parte più vitale, semplice, di se al di fuori dei ruoli e dei doveri.

Yoga e acquerello orientale

L’energia nel gesto
con Nicoletta Prampolini e Nadia Galli

Date del corso:

14 ottobre 2018

28 ottobre 2018

18 novembre 2018

2 dicembre 2018

Orario: dalle 10 alle 13

 

Il laboratorio è pensato per sperimentare l’acquerello orientale attraverso la pratica dei cosiddetti “quattro saggi”:

  • la pittura del bambù,
  • dell’orchidea,
  • del crisantemo,
  • del pruno.

Il percorrere questi canoni ci fa incontrare sia la pittura sia noi stessi.

Non è richiesta alcuna preparazione o esperienza artistica.

L’acquerello orientale non è semplicemente l’apprendimento di una tecnica pittorica, ma l’espressione attraverso un gesto corporeo di un certo tipo di energia. Questo è legato alla calligrafia tradizionale come via di conoscenza. Ogni segno lasciato sul foglio è espressione della forza, del controllo, della velocità che gli ha impresso chi dipinge.

La pratica dello yoga predispone nel migliore dei modi ad uscire dai ritmi estranei a noi, di ripulire il corpo da tensioni e la mente dal suo rumore abituale, e di poter essere aperti ed attenti a questa pratica, che è una sorta di meditazione in azione.

Un’occasione per tutti, di avvicinarsi all’arte da un punto di vista diverso.

Sono previsti quattro incontri di tre ore a cadenza mensile la domenica mattina.

 

“Non porta ogni uomo dentro di sè il rimorso della propria espressione non realizzata? Il benessere che scopre nel darsi all’espressione, è quello di una liberazione”
(Arno Stern)

 

Insegnanti: Nicoletta Prampolini, e Nadia Galli

 

Nadia Galli è da più di trent’anni attiva come artista, decoratrice di interni, designer della moda e industriale. È esperta in tecniche pittoriche all’acqua, con particolare attenzione alla pittura orientale.

Ha numerose esperienze di insegnamento della pittura ad adulti, adolescenti delle scuole d’arte, bambini.

Ginnastica perineale

Conoscere, percepire e rinforzare il pavimento pelvico

Perché un corso di ginnastica perineale?

Il perineo è una parte sconosciuta del nostro corpo, avvolta da un “tabù” culturale; ma non è così in tutto il mondo: in Cina per esempio c’è sempre stata una chiara consapevolezza dell’importanza della sua salute e le donne venivano educate a prendersene cura.
Per noi, questo è un mondo da scoprire, sia nella sua dinamica fisiologica sia emozionale, che sono strettamente legate.
Come il nostro battito cardiaco o il nostro respiro si modificano a seconda delle emozioni che registrano, altrettanto fa il perineo. Da scoprire nella sua duplice funzione di apertura, ricettività, dono di sé, e di chiusura, contenimento, autodifesa, energia.

Si chiama anche pavimento pelvico, perché se immaginiamo il bacino come un vaso, è il perineo che gli fa da base, sostenendo così i visceri, da che l’uomo ha assunto la posizione eretta, mentre in un quadrupede questa funzione è svolta dagli addominali.

Svolge anche una funzione respiratoria: durante la fase espiratoria serve anche la sua contrazione per diminuire la pressione intraaddominale e facilitare la risalita del diaframma respiratorio.
Favorisce il reflusso venoso e linfatico, oltre che la circolazione locale, prevenendo così congestione pelvica, emorroidi e stipsi.
É responsabile della continenza dei nostri sfinteri, della fase motoria dell’orgasmo, durante il parto dà sostegno al collo dell’utero fino alla sua completa dilatazione, contribuisce alla rotazione interna della testa del bambino.

In realtà, il termine pavimento pelvico non rende merito a quest’organo, costituito di muscoli, tendini e fasce, caratterizzato da morbidezza ed elasticità, dalla sua relazione con la sfera affettiva e sessuale, con l’inconscio, con la creatività e l’autostima: è una parte importante per la nostra salute.
Noi donne, rispetto all’uomo, abbiamo un bacino e quindi un perineo più ampio, proprio per facilitare la procreazione, ed è attraversato da tre sfinteri (uretra, vagina, ano). Ma questo lo rende meno tonico, rispetto a quello maschile e sottoposto a maggior sforzo, per il peso sostenuto durante la gravidanza, la distensione durante il parto e gli eventuali traumi ( lacerazioni, episiotomie, ematomi).

E un altro momento critico per noi può essere la menopausa, che, per i cambiamenti ormonali che comporta (riduzione di estrogeni) ne può diminuire il trofismo. Se a questo aggiungiamo abitudini di vita errate (alimentazione, sedentarietà, posture) e una eventuale predisposizione costituzionale alla lassità tissutale, capiamo perché sempre più donne, anche in giovane età, avvertono i primi sintomi di un pavimento pelvico debole: leggera incontinenza correndo, o per uno starnuto o un colpo di tosse.
Il disagio fisico crea imbarazzo, sconforto nelle attività quotidiane e nella sessualità, un senso di perdita di autonomia, un’infantilizzazione. Ma difficilmente se ne parla. Oppure ci si affida ad una terapia meccanica, perché non siamo più abituati ad occuparci in prima persona della nostra salute. Ma, per i paradossi della nostra società, siamo circondati ovunque da pubblicità di pannolini ultrasottili, antiodoranti, “discreti”!
La proposta di un corso di ginnastica perineale vuole essere un’opportunità per affrontare il problema in modo diverso:

  • in termini di prevenzione, in gravidanza, dopo il parto o in menopausa.
  • con un approccio femminile: parlandone, conoscendolo cognitivamente (anatomicamente), ascoltandolo, percependolo, lasciando emergere le emozioni, condividendole col gruppo.
  • Imparando esercizi semplici, che aumenteranno progressivamente di intensità e difficoltà, sempre in relazione col respiro, col proprio ritmo, col sostegno di visualizzazioni e dell’intenzione nell’eseguire il movimento.

Il corso prevede 5 incontri e sarebbe importante frequentarlo con costanza, in quanto il lavoro evolve nella specificità del movimento, man mano che aumenta la consapevolezza e la percezione dei partecipanti, sfruttando la gravità in posizioni diverse, e intensificando la durata e l’intensità del movimento.

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