Le nostre ricerche: Mindfulness in Ospedali, Scuole, Carceri

Dal 2011 i nostri Istruttori fanno ricerca negli Ospedali e in altri ambienti, offrendo i protocolli Mindfulness come Volontari; la ricerca è necessaria per adattare i protocolli a particolari popolazioni di persone, e per verificare la fattibilità e l’efficacia degli interventi.

  • Ricerca sulla applicazione di Programmi di Mindfulness per pazienti affetti da malattie polmonari rare, in collaborazione con il Centro per le Malattie Rare del Polmone (MARP – Università di Modena, Dott.ssa Stefania Cerri, Dott. Fabrizio Luppi) e per pazienti oncologici presso il Centro Oncologico Modenese (COM – Policlinico di Modena, Dott.ssa Michela Maur).
  • È  in fase di svolgimento anche un progetto di ricerca di Asia Modena in collaborazione con l’Associazione A.M.O. che studia l’applicazione della Mindfulness a piccoli gruppi di pazienti oncologici in cura presso il servizio di Cure Palliative Precoci del  Reparto di Oncologia dell’Ospedale di Carpi (Dott.ssa Elena Bandieri).
  • Sempre all’interno dei reparti ospedalieri, conduciamo una ricerca presso il COM per evidenziare con questionari e biofeedback gli effetti della Mindfulness che abbiamo offerto a medici, infermieri e altri operatori sanitari del reparto, a confronto con gruppi di controllo.
  • Procede  la ricerca in ambito educativo e scolastico con gli studenti liceali, presso i Licei Tassoni e Muratori di Modena.
  • Stiamo organizzando una rete di collaborazioni con Ausl di Modena e Carcere di S. Anna a Modena per  iniziare una ricerca sugli effetti della mindfulness su specifici segmenti della popolazione carceraria.
  • E’ in partenza un corso di Mindfulness sperimentale per persone con recenti lesioni alla spina dorsale che i nostri Istruttori terranno presso l’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano; si tratta di un intervento per il quale non esistono ancora dati in letteratura scientifica.

Guarda il video Mindfulness in ospedale

Leggi l’articolo: Mindfulness in ospedale

Leggi la pubblicazione:  Mindfulness e sofferenza della condizione (di Roberto Ferrari e Maria Pia Ricchieri, uscito in un libro in spagnolo, sul rapporto tra le applicazioni con i pazienti in ospedale e la loro sofferenza).

Leggi una sentita  lettera di una socia di AsiaModena,  arrivata nel Maggio 2016

Altri articoli e pubblicazioni

Feldenkrais per diversamente abili

È organizzato in collaborazione con ANFFAS, per la selezione e l’inserimento dei partecipanti e oltre agli insegnanti è accompagnato da diversi volontari.

Il corso è organizzato in collaborazione con le Associazioni Cicabum e ANNFASS, per la selezione e l’inserimento degli allievi.
I diversamente abili giovani e adulti hanno un rapporto con il movimento “professionalizzato”, per riabilitazione o per spostamenti funzionali, e con questo corso possono godere della possibilità di accedere a tecniche di movimento stimolanti e coinvolgenti, che li risveglino da stati da apatia. Il Metodo Feldenkrais è una tecnica occidentale di riprogrammazione neuromotoria i cui benefici sono ben conosciuti. Con un lavoro lento ma approfondito fa scoprire in modo avvincente ai diversamente abili psicofisici, anche gravi, nuove potenzialità di movimento e di autonomia (rotolare, spingere, aprirsi a terra, scivolare, dispiegare etc.).
Un altro aspetto di arricchimento è dato da momenti di gioco con il corpo, di contatto fisico, di tenerezza; se mancano, si rende povera e poco stimolante la relazione con il mondo. Per farla crescere e maturare Teri J. Weikel, che è Feldenkrais Practitioner ma anche una grande Maestra di Danza con ampia esperienza, utilizza tecniche di espressività corporea, ballo e contatto, stimolando nella creazione di movimenti semplici che suscitano molto.

Insegna: Teri J.Weikel e Assistente

Dove si svolge il progetto:

Nella sede di Asia Modena, Via Lancillotto 24, in un ambiente calmo, pulito e confortevole, dotato di spogliatoi, docce, strumenti per le discipline, segreteria, biblioteca e videoteca. È uno spazio costruito ed organizzato per ricevere al meglio i partecipanti al progetto, facilmente accessibile a tutti perché localizzato a piano terra e sulla strada, senza barriere architettoniche.

ISCRIZIONI

È possibile inserirsi nei corsi telefonando in Segreteria per informarsi sulla disponibilità di posti, sulle spese di tesseramento e sui certificati medici da presentare.

Aikido per ragazzi in difficoltà psicofisica

È organizzato in collaborazione con il Servizio NPIA per la selezione e l’inserimento dei ragazzi. L’Aikido che viene proposto, arricchito dell’uso della spada giapponese, è studiato per offrire agli adolescenti bisognosi di rieducarsi dal punto di vista psico-motorio tecniche e strumenti semplici e di grande efficacia per unificare mente (intenzione) e corpo (movimento). È un corso pensato per insegnare a un piccolo gruppo come raggiungere in poco tempo un buon movimento e autocontrollo senza un eccessivo dispendio d’energie. L’Aikido aiuta a rafforzare la fiducia in se stessi, incoraggiando un atteggiamento di rispetto nei confronti del proprio corpo comunque esso sia. Nella fase dell’adolescenza favorisce la crescita sociale, arricchendo l’abilità nello stabilire e mantenere rapporti interpersonali e le capacità di fronteggiare e risolvere pacificamente i conflitti che nascono nella relazione con gli altri.
Fin dalle prime lezioni l’Aikido può aiutare i ragazzi a fronteggiare le diverse sfide con maggiore determinazione e minori livelli di stress fisico ed emotivo. La pratica, ponendo l’accento sul valore dell’ordine, della precisione e della concentrazione, favorisce maggiore calma e attenzione, riducendo l’agitazione e la dispersione mentale.

Insegna: Davide Perucatti e Assistente

Dove si svolge il progetto:

Nella sede di Asia Modena, Via Lancillotto 24, in un ambiente calmo, pulito e confortevole, dotato di spogliatoi, docce, strumenti per le discipline, segreteria, biblioteca e videoteca. È uno spazio costruito ed organizzato per ricevere al meglio i partecipanti al progetto, facilmente accessibile a tutti perché localizzato a piano terra e sulla strada, senza barriere architettoniche.

ISCRIZIONI

È possibile inserirsi nei corsi telefonando in Segreteria per informarsi sulla disponibilità di posti, sulle spese di tesseramento e sui certificati medici da presentare.

Yoga per adolescenti con disturbi alimentari

“La felicità non ha peso”

Corso di Hatha Yoga gratuito tenuto da Insegnanti volontari di Asia Modena per pazienti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), presso l’Unità Operativa Dipartimentale di Medicina Interna ad Indirizzo Obesità e Disturbi del Comportamento Alimentare.

Il corso si svolge con il sostegno dei terapeuti e della Associazioni FANEP presso gli ambienti del Servizio, nel Nuovo Ospedale S.Agostino Estense, Baggiovara, e riguarda sia pazienti ricoverati che in day hospital. Se interessanti a partecipare si invita a contattare il Dott. Dante Zini o il Reparto.

I pazienti sono selezionati dal  Servizio osservando criteri di appropriatezza in relazione all’esperienza da effettuare. Il corso offre la possibilità di:

  • riprendere contatto col proprio corpo, imparare a relazionarsi con esso e mettersi in ascolto dei ritmi naturali.
  • allungare delicatamente la muscolatura e riattivare l’elasticità del corpo.
  • abbassare stress ed ansia e sperimentare uno stato di calma presenza.