La presenza coraggiosa. 2019

Dialoghi intorno alle ultime cose

Si tratta di affrontare il meglio e il peggio della nostra condizione di esseri umani. La bellezza, la cura, la protezione, la ricerca, la spiritualità sono sempre presenti, ci chiedono di essere coltivate. Ma sono sempre presenti anche le “cose ultime”: il dolore, la morte, l’impermanenza, lo stress, le ferite interiori, la paura del futuro; e pure loro ci chiedono di essere frequentate, sentite e capite. Hanno qualcosa d’importante da dirci.

Ecco, la presenza coraggiosa è ciò che serve per mettersi in rapporto con le ultime cose e frequentarle. Non si tratta di non-paura. Anche quando ci sentiamo spaventati, stanchi, inadeguati, doloranti, sfiduciati… possiamo ancora semplicemente essere presenti, restare svegli ed ascoltare. La presenza coraggiosa si apre e dà ospitalità alle ferite aperte, alle minacce, alle nostre personali nevrosi. Sa, e sa che non ci definiscono.

Un ciclo d’incontri per aprire un dialogo con chi coltiva questa nostra presenza retta, desta, attiva. Sono amici della nostra Associazione che si muovono da molti anni nel mondo della spiritualità, del pensiero, della cura, del fine vita, persone che raccontano del coraggio di fronte alle cose ultime.

No, il mio cuore non dorme.
Se ne sta lì, tutto sveglio.
Non dorme né sogna, osserva,
gli occhi chiari aperti,
segnali lontani, ascolta
in margine al gran silenzio
(Antonio Machado)

Gli incontri

Bellezza e dolore, camminare nel confine

Vito Mancuso parte dal cuore della contraddizione che vive nell’uomo: l’intrecciarsi continuo di esperienze di bellezza e dolore, fiducia nel bene e percezione del tragico, coraggio e terrore, logos e caos.

sabato 19 gennaio 2019 ore 18:00

Vito Mancuso (teologo e filosofo, saggista, autore)

Già docente presso la facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano, attualmente editorialista de “Il Foglio” e ospite in numerose trasmissioni televisive. Oltre a questo suo impegno pubblico è uno dei pensatori che più stanno cercando di rinnovare l’approccio alla religione, aprendo un dialogo con il mondo laico, con la scienza e la filosofia. Autore di molti libri di vasto eco nel mondo culturale nazionale, di cui ricordiamo alcuni titoli: “L’anima e il suo destino” (2007), “Io e Dio. Una guida per perplessi” (2011), “Il principio passione”(2013), Il bisogno di pensare” (2017), e il recentissimo “La via della bellezza” (2018).

Volgersi verso la sofferenza.
Meditazione di presenza mentale in ospedale e non

Roberto Ferrari approfondisce il tema del dolore nelle sue radici biologiche e fenomenologiche, racconta come la meditazione di presenza mentale lo affronta, e si chiede come distinguere la meditazione per la salute da quella per il risveglio.

sabato 9 febbraio 2019 ore 18:00

Roberto Ferrari (biologo, insegnante mindfulness, associazione Asia Modena)

Relativamente alle pratiche di meditazione Mindfulness si è formato in un Master di secondo livello presso l’Università di Firenze, e dal 2012 la offre a scopo di ricerca e sostegno in ambito ospedaliero come volontario con pazienti respiratori, oncologici, con lesioni midollari, e con medici e personale sanitario. Docente presso la Scuola in Psicoterapia Costruttivista Nous e presso la scuola di formazione insegnanti Yoga di Asia. E’ allievo di meditazione e Aikido di Franco Bertossa, col quale ha scritto “Lo sguardo senz’occhio” (Alboversorio).

Testamento Biologico: la legge DAT e l’etica di un nuovo strumento

Licia Petropulacos e don Gabriele Semprebon dialogano sulla legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento, il nuovo strumento per definire le cure sanitarie a persone che non possono esprimere la loro volontà: un percorso da organizzare ma anche da esaminare sotto il profilo etico, deontologico e di consapevolezza individuale.

sabato 2 marzo 2019 ore 18:00

Licia Petropulacos (medico, direttore generale sanità e welfare Regione Emilia Romagna)

Laureata in medicina e chirurgia presso l’Università di Modena, specializzata in igiene e medicina preventiva e oftalmologia, è esperta in programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari.

Don Gabriele Semprebon (fisiopatologo, bioeticista, membro della segreteria scientifica di bioetica dell’Ordine Provinciale dei Medici)

E’ autore di testi quali “La sottile linea di confine. Problemi etici di fine vita al letto del paziente” e “Le cellule staminali e l’embrione. Elementi biologici e questione etica”.

Hospice e consapevolezza.
L’accompagnamento spirituale nel fine vita

Pina Caravello, responsabile per anni delle cure palliative in un Hospice toscano, è una testimonianza vibrante di contatto con il morire alla luce della sua esperienza professionale e della pratica di consapevolezza nella tradizione del Buddhismo Theravada.

sabato 23 marzo 2019 ore 18:00

Pina Caravello (psicologa e psicoterapeuta, associazione Dare Protezione)

Ha lavorato in ambito ospedaliero, oncologico ed all’interno delle Cure Palliative, sia in Hospice che a domicilio, offrendo un servizio di supporto al malato ed alla famiglia nel percorso di malattia fino alla morte. Ha condotto gruppi di supporto al lutto, conduce gruppi di sostegno per pazienti oncologici. Si occupa di formazione degli operatori sanitari sul tema del confronto con la malattia cronica e con la morte e conduce gruppi di supervisione rivolti ad operatori sanitari operanti in servizi ad alto rischio di burn-out, all’interno delle associazioni Dare Protezione e Dare Protezione Roma.

Con il patrocinio di Comune di Modena

immagine di un baobab

Mindfulness: prospettive di ricerca clinica e cura di sé. 2018

Il convegno si è tenuto a Modena presso l’auditorium Giorgio Fini il 23 novembre 2018, grazie a una collaborazione tra Villa Igea, Associazione Asia Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Il convegno ha attivato un dialogo serrato tra diverse prospettive, da quelle più strettamente neuroscientifiche (Pagnoni) a quelle cliniche (Ferrari, Poletti), da visioni di ampio respiro sulla Mindfulness nella società e nella cura (Giommi, Benzoni) a interventi toccanti per umanità e densità di significato (Mander, Bertossa).
Il dialogo continua sia presso i Reparti Ospedalieri che presso il CENTRO MINDFULNESS “MENTE & VITA” , aperto presso Asia Modena e che propone a tutti questa cura di sé, attraverso la meditazione di consapevolezza.

Giuseppe PagnoniGuarda il video “L’esercizio contemplativo nell’attività profetico-immaginale della mente” di Giuseppe Pagnoni.

Giuseppe Pagnoni, neuroscienziato e fisico, conosciuto a livello internazionale per i suoi lavori svolti con fMRI e PET sull’impatto della meditazione su attenzione e variazioni volumetriche cerebrali. Professore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università Modena-Reggio Emilia, è coinvolto in diversi progetti di ricerca nel campo delle neuroscienze. Ha un particolare interesse per l’impatto della meditazione sull’attività del cervello, oltre all’interazione della funzione immunitaria con i processi cognitivi e dell’umore e il ruolo dei gangli basali in codifica probabilistica di eventi e processi decisionali. Insegna per il master universitario in Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze, Università La Sapienza.

 

 

Roberto Ferrari Guarda il video “Coltivare la Mindfulness tra i professionisti della salute” di Roberto Ferrari.

Roberto Ferrari è mindfulness trainer e biologo. Come biologo si occupa di ricerca nel campo dell’entomologia e della epistemologia secondo l’insegnamento di Francisco Varela. Come insegnante di Mindfulness, dopo aver concluso il Master in Meditazione e mindfulness: Neuroscienze ed applicazioni cliniche nelle professioni di aiuto presso l’Università di Firenze, offre corsi di Mindfulness a scopo clinico e di ricerca scientifica, collaborando con Scuole ed Ospedali di Modena e Provincia. Attualmente si interessa delle applicazioni dello yoga per il trauma. E’ docente presso la Scuola in Psicoterapia Costruttivista Nous e presso la Scuola di Formazione Yoga di Asia, dove insegna anatomia e fisiologia yoga. È allievo di meditazione, yoga e Aikido di Franco Bertossa, col quale ha scritto ‘Lo sguardo senza occhio’ (Alboversorio). Ha formato insegnanti di Yoga con l’Istituto Isyco, Dip. Di Orientalistica, Università di Torino.

 

 

Stefano PolettiGuarda il video  “Gratitudine: mindfulness come supporto alla Early Palliative Care” di Stefano Poletti.

Stefano Poletti, psicologo specializzando in psicoterapia, attualmente ricercatore a Lione presso l’Istituto Nazionale francese per la Salute e la Ricerca Medica, studia gli effetti a breve-lungo termine della meditazione buddista e della pratica della mindfulness. Ha inoltre svolto diverse ricerche quali-quantitative sull’impatto di programmi MBSR con adolescenti, personale medico-sanitario, pazienti epilettici e oncologici. A questi ultimi ha dedicato la sua ricerca dottorale, svolta per l’Università di Padova, intitolata “Mindfulness come Intervento di Medicina Complementare: una ricerca fenomenologica sulle visioni del mondo del paziente cronico“.

 

 

Fabio GiommiGuarda il video  “Mindfulness: non è quello che pensi” di Fabio Giommi

Fabio Giommi, psicoterapeuta, presidente della scuola quadriennale in psicoterapia costruttivista “Nous” e dell’Associazione Italiana Mindulness (AIM). Collabora a diversi progetti internazionali di ricerca sulla mindfulness. Si dedica a numerose applicazioni della mindfulness in ambito clinico. È allievo diretto di Gregory Kramer, iniziatore dell’Insight Dialogue. In Italia si dedica alla pratica clinica, alla divulgazione e alla formazione in veste di direttore della Nous-Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia Cognitiva-Costruttivista di Milano. Socio fondatore e presidente di AIM-Associazione Italiana per la Mindfulness. È di prossima pubblicazione il suo libro Trasformare la mente per Ed. Ponte alle Grazie.

 

 

Stefano BenzoniGuarda il video  “Mindfulness e Disturbi Psichiatrici in Adolescenza” di Stefano Benzoni.

Stefano Benzoni, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, è docente di psichiatria e neuropsichiatria infantile presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano Bicocca.
Consulente scientifico per la Psichiatria dell’Adolescente presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Ha pubblicato, tra l’altro, Psychofarmers (con P. Adamo, Isbn Edizioni 2005), I giovani non esistono (Isbn Edizioni 2008), Prima dei 18 anni. L’autonomia decisionale del minore in ambito sanitario (Franco Angeli 2010), L’infanzia non è un gioco: paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi, e Figli Fragili (Laterza 2017).

 

 

Roberto Mander Guarda il video “Intimità e rispetto nelle cure di fine vita: il dono dell’equanimità” di Roberto Mander.

Roberto Mander, psicoterapeuta di formazione junghiana, è istruttore protocolli di Interpersonal Mindfulness con formazione del Center for Mindfulness e della Metta Foundation. Socio della Società Italiana per la Psicopatologia Fenomenologica, lavora nell’ambito delle cure palliative con la Ryder Italia Onlus. Formatore di gruppi di automutuo-aiuto per il lutto con il Gruppo Eventi. Pratica la meditazione di consapevolezza ed è responsabile per l’Italia dello Zen Peacemaker Order, organizzazione buddista socialmente impegnata con lo scopo di portare la pratica Zen in ambiti come i servizi sociali, l’economia e l’ecologia, ma con una maggiore enfasi sull’impegno a favore della pace.

 

 

 Guarda il video “Meditazione, Compassione e Perdono” di Franco Bertossa. 

Franco Bertossa, Presidente dell’associazione A.S.I.A. di Bologna, pratica Yoga dal 1973, allievo di Gérard Blitz, secondo il cui metodo tuttora insegna lo Yoga. Si è interessato allo zen praticandolo con diversi maestri. Pratica le arti marziali dal 1973 ed in particolare, dal 1980, il Ki-Aikido che ha introdotto in Bologna tenendo corsi ed organizzando incontri con importanti maestri. È 7° Dan di Aikido con la scuola Yuishinkai. A.S.I.A. nasce attorno al nucleo dei suoi allievi più stretti, che, da lui introdotti alla meditazione, intendono creare le circostanze ottimali per approfondire e diffondere tale insegnamento.

 

 

Paolo De LuttiPaolo de’ Lutti è istruttore di mindfulnes, medico, psicoterapeuta specializzato in disturbi psicosomatici, Ipnosi, dipendenze (in particolare quella alcologica) e Programmazione Neurolinguistica. È stato docente presso Scuola specializzazione in Psicoterapia Istituto RIZA e presso Scuola di Ipnosi clinica Istituto Bernheim (Verona). E’ stato responsabile del Servizio riabilitazione Alcologica in Ospedale S.Pancrazio-Arco (dal 1986 al 2000). È responsabile attività riabilitative Associazione HANDS Bolzano per alcoldipendenze. Lavora con pazienti singoli e in gruppo con Psicoterapia di accompagnamento riabilitativo nelle dipendenze e con integrazione di ipnosi e mindfulness.

Per una improvvisa indisposizione, il Dott. Dè Lutti non ha potuto partecipare al Convegno.

 

 

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I giovedì della salute. Autunno 2017

Serate aperte a tutti, per dialogare su tre grandi vie per la salute

Presso ASIA Modena – Studio EOS
Ingresso libero. Gli incontri hanno una durata da 1 ora a 1,30.

Gli incontri

L’arte della Nutrizione

L’importanza dei percorsi alimentari personalizzati

Giovedì 26 Ottobre 2017, ore 20:30

Cristiana Ricciulli

Ne parliamo con: Dott.ssa Cristiana Ricciulli, Dietologa

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria, ha frequentato la scuola quadriennale di omeopatia Koinè del Dr. Massimo Mangialavori e successivamente la scuola quadriennale di Nutrizione Clinica della Dr.ssa Anna D’Eugenio.

La passione per l’alimentazione l’ha portata a dedicarsi esclusivamente alla nutrizione come percorso individuale sia terapeutico che preventivo.

Integrazione Miofasciale. Agire sulle tensioni attraverso la manipolazione della fascia

Uno strumento per agire sulle tensioni fisiche ed emozionali attraverso l’arte della manipolazione della fascia

Giovedì 9 Novembre 2017, ore 20:30

Anna Zanella

Ne parliamo con: Prof.ssa Anna Zanella, Laureata ISEF e Operatrice Miofasciale

Dopo la laurea ha continuato un percorso di formazione costante che la ha portata ad approfondire e diplomarsi in Back School, in Metodo Mezierès, in Canali System Method. Attualmente sta completando la formazione triennale in Gestalt Consueling. Ha conseguito presso il centro di Psicosintesi di Bologna il diploma di Operatore Miofasciale. Il lavoro di integrazione fasciale genera un cambiamento dei tessuti e della forma del corpo agendo anche sul funzionamento metabolico delle cellule. Contribuisce al generale equilibrio dell’organismo a livello biologico, nervoso ed emozionale. Per chi lo desidera durante la presentazione è possibile sperimentare la tecnica su di sé.

Medicina Omeopatica

Immaginazione e immaginale, vie per la conoscenza di Sè

Giovedì 16 Novembre 2017, ore 20:00

Davide Casalini

Ne parliamo con: Dottor Davide Casalini, Medico Omeopata Unicista

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino. Specializzato in omeopatia presso il CISDO, di seguito consegue un Master presso la Scuola Internazionale di Omeopatia Koiné con il dottor Massimo Mangialavori con cui collabora e lavora fino al 2016. Nel 2012 fonda e dirige l’Associazione Omphalon e l’Accademia Omeopatica di Torino per l’insegnamento della Medicina Omeopatica Unicista. Insegna presso l’Istituto Europeo di Medicina Osteopatica nella sede di Torino e tiene seminari di formazione per medici e farmacisti. Sta concludendo il training come psicoanalista junghiano presso la scuola AIPA di Milano.

A cosa mi educherai? 2017

Gli incontri 2017 di Asia Modena intendono esplorare, tra ascolto e consapevolezza, nuove strade nel rapporto con i nostri bambini e ragazzi, nella vita, nella scuola, nel percorso di crescita. Ogni conferenza approfondisce un tema ed è preceduto dal breve resoconto di un’esperienza pratica condotta con i ragazzi.

Tutti siamo stati educati, e tutti educhiamo. Il problema dell’educazione, che attraversi la nostra vita in modo totalizzante o marginale, comunque ci riguarda. Che ci troviamo a essere genitori, insegnanti od operatori culturali, se assumiamo seriamente il nostro compito viviamo gli stessi dubbi e le stesse paure, anche se viste da prospettive diverse; i ragazzi che fruiscono del nostro operato saranno la testimonianza di come, giorno dopo giorno, le avremo affrontate.
L’educazione è una sfida che ci tiene impegnati nelle case come nelle scuole e nei luoghi di cultura, ed è proprio da questa considerazione che nasce l’idea di un percorso che accomuni e crei ponti. Un percorso che nasce da una domanda educativa profondamente sentita e che vuole, attraverso il dialogo con partecipanti di esperienze diverse, esplorare nuove possibilità, senza affrettare risposte definitive, dedicando piuttosto spazio e tempo alla riflessione sui significati dell’educare.
Non un ciclo di conferenze, dunque, ma una finestra aperta sul senso dell’educazione, una proposta che, in linea con le attività di Asia Educazione, si pone come via d’indagine. Nello spirito di una “comunità di ricerca” alla quale siamo tutti invitati a partecipare.

Alessandra Ielli

Gli incontri

Mindfulness con gli adolescenti

Roberto Ferrari
Asia Modena
sabato 11 febbraio 2017 ore 18:00

Roberto Ferrari

Roberto Ferrari è biologo e conduce attività di ricerca presso l’Università di Bologna.
Relativamente alle pratiche di Mindfulness e in particolare al protocollo MBSR si è formato nel Master di secondo livello “Meditazione e Mindfullness: Neuroscienze ed Applicazioni Cliniche nelle professioni di aiuto” presso l’Università di Firenze, primo Master italiano finalizzato allo studio della meditazione per applicazioni a diverse categorie di utenti.
Dal 2012 come volontario offre corsi di Mindfulness in ambito ospedaliero, per pazienti respiratori e oncologici, e nelle scuole superiori.

Guarda il video dell’intevista

Guarda il video ‘Mindfulness al liceo, una ricerca sul campo’

Impariamo a pensare. Tornare a Socrate

Alessandra Ielli
Liceo Muratori-San Carlo, Modena
sabato 11 febbraio 2017 ore 18:20

Alessandra Ielli

Alessandra Ielli si occupa di educazione da oltre trent’anni, dapprima come ricercatrice presso IRRSAE di Bologna e coordinatrice in un centro di formazione professionale, poi come insegnante in diversi ordini di scuola e madre di tre figli.
Collabora col centro Asia Educazione, dove ha acquisito la metodologia di ricerca fenomenologica e didattica a cui fa riferimento nel proprio lavoro.
Ha tenuto presso diverse scuole laboratori di ascolto e di dialogo maieutico; parte di questa esperienza è raccolta nei testi Impariamo a pensare e Dieci domande per pensare (2006, Armando Editore).

Ascolta la conferenza

La narrazione di sé per la costruzione del gruppo

Laura Ascari

Laura Ascari
IIS Paradisi-Allegretti, Vignola
sabato 4 marzo 2017 ore 18:00

Laura Ascari, laureata in lingue e letterature straniere moderne, è docente di Lingua Inglese e fa parte del gruppo di ricerca sulla narrazione e l’oralità MEMO, di Modena.
In questo ambito si è formata e continua il suo aggiornamento presso il Laboratorio Cenci, con Franco Lorenzoni.
Dal 2010 conduce gruppi di narrazione orale in ambito scolastico e in altre realtà educative del territorio.

L’apprendimento della matematica come via educativa

Giorgio Santi
Università di Bologna
sabato 4 marzo 2017 ore 18:20

Giorgio Santi

Giorgio Santi si è laureato in fisica presso l’Università di Milano con una specializzazione in meccanica quantistica.
Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento secondario superiore in fisica e matematica e il dottorato di ricerca in Didattica della Matematica presso l’Università di Bologna, dove ha attualmente incarichi di insegnamento in didattica della matematica.
È autore di pubblicazioni nazionali e internazionali riguardanti l’insegnamento e l’apprendimento della matematica anche in situazioni speciali.

Ascolta la conferenza

Filosofia esperienziale in classe

Elisa Subini

Elisa Subini
Istituto Majorana, Bologna
sabato 25 marzo 2017 ore 18:00

Elisa Subini, laureata in filosofia e abilitata sia per l’insegnamento di storia e filosofia sia per il sostegno dei ragazzi disabili, dal 2007 è stata docente presso vari istituti secondari superiori in entrambe le specializzazioni.

Attualmente lavora presso l’Istituto “Majorana” di San Lazzaro come docente di sostegno e presso il “Liceo linguistico internazionale” di Bologna come insegnante di storia e filosofia.

Guarda il video della conferenza

Educare al mistero: filosofia e meditazione

Franco Bertossa
Asia Bologna
sabato 25 marzo 2017 ore 18:20

Franco Bertossa

Franco Bertossa, nato in Istria nel 1954, pratica lo Yoga e le arti marziali dal 1973, è 7° Dan della scuola Yushinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei. La sua ricerca lo ha portato a visitare luoghi e a conoscere personaggi importanti per la sua formazione. Nel 1979 partì per il primo di una serie di viaggi al Monte Athos, in Grecia, la penisola sacra della tradizione cristiano-ortodossa, abitata da monaci ed eremiti. Essendo di madre lingua croata, ebbe la possibilità di comunicare con vecchi anacoreti serbi, bulgari, russi e romeni. Tra il 1980 e il 1983 viaggiò per l’India visitando i luoghi e i personaggi della tradizione e dell’innovazione spirituale. Ebbe modo di vedere e di ascoltare Shri Krishnamurti a Madras, Ma Ananda Moy a Benares, Swami Chidananda a Rishikesh, Osho Rajneesh a Poona, Shri Narahari Nath a Katmandu, Padre Bede Grifith a Shantivanam, alcuni degli ultimi discepoli viventi di Ramana Maharshi, a cui s’ispira, a Tiruvannamalai, nel sud India.
Si è interessato allo zen praticandolo con diversi maestri e conoscendo personalmente il conte Karlfried von Durckheim, pioniere dello zen in Europa. Pratica le arti marziali dal 1973 ed in particolare, dal 1980, il Ki-Aikido che ha introdotto in Bologna tenendo corsi ed organizzando incontri con importanti maestri. E’ stato tra gli allievi più stretti di Gérard Blitz, secondo il cui metodo tuttora insegna lo Yoga. A.S.I.A. nasce attorno al nucleo dei suoi allievi più stretti, che, da lui iniziati alla meditazione, intendono creare le circostanze ottimali per approfondire e diffondere tale insegnamento.

Leggi l’articolo di Franco Bertossa: I princìpi fondamentali dell’educazione
Guarda il video della conferenza

Yoga nel percorso educativo

Rossella Rapagnetta

Rossella Rapagnetta
Ist. Comprensivo di Atri, Teramo
sabato 08 aprile 2017 ore 18:00

Rossella Rapagnetta laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università di Bologna, ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento nella Scuola Primaria e l’abilitazione per il sostegno presso l’Università dell’Aquila. Attualmente è impegnata come insegnante della Scuola Primaria Statale. Ha realizzato diversi progetti di educazione all’ascolto attraverso lo yoga presso le scuole Statali e biblioteche comunali in collaborazione con Maria Rapagnetta e il metodo “Incontrarsi nell’arte”. Nel 2015/2016 ha svolto un progetto di mindfulness e yoga nell’Istituto Comprensivo di Atri, che ha coinvolto circa 200 studenti e molte insegnanti, per le quali è stato organizzato un corso specifico di formazione.

Guarda il video della conferenza

“Mi educherai a ciò che tu sei”. Genitori ed educatori

Beatrice Benfenati
Asia Bologna
sabato 08 aprile 2017 ore 18:20

Beatrice Benfenati

Beatrice Benfenati nata a Bologna nel 1955, ha cominciato a praticare lo yoga nel 1976. E’ stata per 10 anni allieva di Gérard Blitz che, pioniere dello Yoga in occidente e monaco buddista zen, ha operato, nel suo insegnamento, una sintesi essenziale tra le due tradizioni.
Beatrice ha trascorso prolungati periodi in India presso il Ramanashram di Tiruvannamalai, a Shantivanam con padre Bede Griffith e all’Anandashram di Ramdas. Insegna yoga dal 1979 ed è stata tra le prime in Italia, fin dal 1980, ad insegnarlo finalizzato alla gravidanza e al dopo parto.
Ha partecipato a numerosi seminari tenuti da Michel Odent e Frédérick Leboyer approfondendo il canto carnatico in una forma particolarmente adatta alla gravidanza. Lei stessa ha tre figli, i primi due nati in casa e la terza nel centro yoga in cui teneva le sue lezioni.
Fondatrice della “Scuola di Yoga in gravidanza” di Asia, tiene corsi per insegnanti di yogae operatori nel campo della nascita. È co-fondatrice di Asia assieme al Maestro Franco Bertossa col quale pratica meditazione e aikido. È 4° Dan della scuola Yuishinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei.È autrice del libro “Dall’epidurale alla meditazione. Una Via per ritrovare il sacro della nascita“, Eugea Edizioni.

Guarda il video della conferenza

I laboratori

Per sperimentare in prima persona nuove vie per l’educazione, la domenica mattina, presso la sede di Asia Modena, 4 Laboratori dedicati a insegnanti, educatori, genitori e… ragazzi over 11!

Mindfulness

Roberto Ferrari
domenica 12 febbraio 2017 ore 10:00-11:30

Cerchio Narrativo

Laura Ascari e Roberta Cioni
domenica 5 marzo 2017 ore 10:00-13:00

Ki-aikido per la scuola

Davide Perucatti
domenica 26 marzo 2017 ore 10:00-11:30

Davide Perucatti

Davide Perucatti, è 4° Dan della scuola Yushinkai e insegna in modo professionale Aikido da molti e si è specializzato sull’area dei bimbi e ragazzi.
Da oltre 10 anni conduce i corsi di Aikido ad Asia Modena e Asia Bologna e in un gran numero di scuole elementari, medie e superiori del territorio.
Specializzato in Psicomotricità, opera in modo professionale anche con ragazzi ed adulti disabili. Offre corsi introduttivi all’Aikido presso scuole medie e superiori di Modena e Bologna, nel contesto delle ore di attività motorie.

Yoga per la scuola

Nicoletta Prampolini
domenica 9 aprile 2017 ore 10:00-11:30

Nicoletta Prampolini

Nicoletta Prampolini, insegna yoga ad Asia Modena e nelle scuole.
Ha seguito corsi di approfondimento per insegnanti di Yoga condotti da Beatrice Benfenati.
Ha sviluppato con particolare cura l’insegnamento dello Yoga per i ragazzi.
Da 3 anni conduce un progetto di introduzione allo yoga in diversi Licei Modenesi, nel contesto delle ore di attività motorie.
Collabora al progetto di ASIA Modena, AUSL di Modena e associazione FANEP offrendo la pratica dello yoga a ragazze con grazi problemi alimentari presso l’Ospedale di Baggiovara.

 

Lo Sguardo Animale. 2016

Interviste video con filosofi (Gianni Vattimo, Felice Cimatti), specialisti del rapporto empatico con gli animali (Angelo Vaira, Daniela Muggia, Andrea Contri) e biologi (Roberto Ferrari), in occasione delle conferenze tenute ad Asia Modena per il ciclo “Lo Sguardo Animale”.

I temi di fondo sono l’animalità, l’empatia e la fenomenologia dei nostri compagni su questo pianeta. Di ogni intervista è possibile un approfondimento tramite podcast della conferenza che ha seguito l’intervista.

Relatori di eccezione, scelti per il loro impegno di vita e la loro riflessione critica sul rapporto tra umanità e animalità:

Filosofia occidentale e animalità

Felice Cimatti

Felice Cimatti
Filosofo, Università della Calabria, RadioRAI3
sabato 2 aprile 2016 ore 18

Perché è così urgente per noi porci domande sugli animali e su cosa ci distingue da loro? Per definire noi stessi per contrasto?
Felice Cimatti spiega come l’irrequietezza e la noia – che non appartiene all’animale ma certamente all’uomo – sia una brutta notizia per il pianeta terra: la nostra vita non ci basta mai, ci riempiamo di oggetti e usiamo la terra come fosse uno schiavo per produrli.
Non siamo cattivi: solo intrinsecamente irrequieti.
Come se ne esce? Diventare un gatto.
Ascolta la conferenza

Guarda il video dell’intervista

L’Oriente e la Via degli animali

Angelo Vaira

Angelo Vaira
Zoo-antropologo, Think dog, Radio24
sabato 16 aprile 2016 ore 18

Lo zoo-antropologo Angelo Vaira ci ricorda che l’animale evidenzia i nostri bisogni più fondamentali, perché li condivide con noi.
Nel regno animale, secondo la tradizione buddhista è minore la comprensione e la capacità auto-trasformativa. Ma noi siamo irresistibilmente attratti dagli animali, perché vivono stupore, come bambini, e condividono con noi il fatto di esistere e di sentire.
Come rapportarci con il nostri animali? Recuperare il senso del mistero.
Ascolta la conferenza

Guarda il video dell’intervista

Il silenzio degli animali, tra Heidegger e Derridà

Gianni Vattimo

Gianni Vattimo
Filosofo, Prof. Emerito Università di Torino
sabato 30 aprile 2016 ore 18

Il filosofo Gianni Vattimo, dopo una variazione iniziale su come immagina il dopo-vita, ci parla della animalità ferita e sfruttata dalla tecnica. Tecnica che ha tradito anche noi umani, rendendoci massa anonima invece di liberarci e agevolare la nostra vita spirituale.
Affronta poi il tema della storia, intendendola come svolta, catastrofe, rivoluzione e rivelazione. Nelle parole di Holderlin:
Solo a momenti l’uomo esperisce pienezza divina
La vita dopo è sogno di questi momenti
Unico limite che pone il filosofo del pensiero debole è quello della pietas, il rispetto solidale per l’altro, non volergli creare danni e negatività: è analoga alla compassione buddhista?
Ascolta la conferenza

Guarda il video dell’intervista

Gli animali, gli uomini e la morte: tenersi la zampa fino alla fine

Daniela Muggia

Daniela Muggia
Tanatologa, Associazione Tonglen
sabato 7 maggio 2016 ore 18

Cosa sente l’animale quando muore? Cosa significa provare empatia per un animale?
Daniela Muggia è tanatologa e si occupa del rapporto con i morenti, siano essi umani o animali.
Insegna a stare con loro fino all’ultimo, senza proiettare sui nostri amici a quattro zampe le nostre ansie, coltivando compassione ed empatia con la meditazione.
Chi lavora con gli animali può scoprire che la loro morte è un momento speciale, non da anticipare con l’eutanasia ma da accompagnare consapevolmente.
Si può stare con il nostro compagno di vita senza disturbare, liberandolo dal dolore con le cure palliative – che esistono anche per gli animali.
Come si accompagna alla morte un animale? Imparare ad essere pace.
Ascolta la conferenza

Guarda il video dell’intervista

Animal talk Italia: la comunicazione intuitiva con gli animali e i suoi benefici

Andrea Contri

Andrea Contri
Sabato 22 ottobre 2016, ore 18:00

Andrea Contri è specialista nella comunicazione con gli animali e fondatore di Animal Talk Italia. Riceve messaggi da centinaia di specie e di animali, con un metodo basato sul rispetto e l’amore incondizionato.
La comunicazione intuitiva è un metodo, si può imparare e perfezionare, calmando le energie e mettendosi in ascolto. Permette di capire quanto gli animali sono attenti, presenti al momento presente e sensibili alle nostre emozioni. Ci capiscono, ci leggono dentro. E si prendono cura di noi.
Cosa cercano gli animali? Vogliono essere felici, stare con chi amano.
E testimoniare la bellezza e la luce che hanno dentro. Come Jacob, un leone in gabbia, ha “detto” ad Andrea: “Non guardateci con tristezza, ma per la bellezza che portiamo dentro“.
Ascolta la conferenza

Guarda il video dell’intervista

Animal world: come gli animali percepiscono tempo, spazio, identità e linguaggio?

Roberto Ferrari

Roberto Ferrari
Sabato 5 novembre 2016, ore 18:00

Roberto Ferrari è biologo, interessato a esplorare la fenomenologia dell’esperienza animale e ad indagare come sorgono le loro menti e i loro mondi di significato. Mondi che sono certamente fatti di percezione immediata di distanze, stagioni, memoria, sapore di sé; ma non sono fissati in rappresentazioni come spazio, tempo, ricordi e identità. I mondi animali sono difficili da immaginare perché non sono immagini.
Sembra che il mondo animale sia fatto a fantasia, ma come mai è così adeguato e coerente? E cosa rende affidabile per l’animale il suo mondo? Azione o fiducia nell’azione?
La fenomenologia animale ha implicazioni etiche: vedere il mondo dalla parte dell’animale, gli dona un valore speciale. E ci aiuta a riflettere sul mondo umano, a proteggerlo, ad amarlo: perché ci sta offrendo una grande, preziosa opportunità di consapevolezza.
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Per approfondire

Leggi l’articolo scritto da Roberto Ferrari in occasione dell’incontro della comunità di venerdì 8 luglio[pdf]

Presentazione del ciclo di conferenze 2016

Lo sguardo dell’animale, afferma il filosofo francese Derridà, ci lascia nudi, è un testimone silenzioso che ci chiede: cosa sei? cosa sono? E ci propone momenti che mettono in questione anche l’umano: con una sofferenza senza parole, un desiderio di fuga, un affetto silente, una dedizione gratuita, una autenticità totale.

Come possiamo relazionarci con il singolo animale, quello che ci vive attorno, senza tradirne l’alterità, ad esempio riducendolo a un elemento-categoria del nostro mondo umano, una “risorsa” economica o affettiva da sfruttare, ignorando il suo valore intrinseco?

Oggi che sono cadute le grandi metafisiche, dove possiamo ricercare un fondamento per l’etica, per un comportamento adeguato verso gli animali?

La risposta a questa domanda sembra passare attraverso il pieno riconoscimento della dignità dell’Altro, e del nostro comune destino.

“In un’ epoca in cui l’ umanità si vede sempre più minacciata nelle stesse elementari possibilità di sopravvivenza (la fame, la morte atomica, l’ inquinamento), la nostra radicale fratellanza con gli animali si presenta in una luce più immediata ed evidente”.
(G.Vattimo, in “Etica e diritti degli animali” di Luisella Battaglia, Laterza)

“Siamo tutti gettati nella nostra condizione, non vi pare assurdo immedesimarvisi tanto? La storia stessa va verso la piena consapevolezza dell’unità dell’essente alla luce del nostro ritrovarci ad essere.
I grandi movimenti per i diritti dell’uomo e degli animali, sono generati e si sviluppano a partire da tale verità che, più o meno consapevolmente, tutti avvertiamo e condividiamo.
Proviamo a guardarci negli occhi scoprendo il gioiello che tale consapevolezza serba: la compassione per chi vive la nostra stessa condizione assoluta di pellegrini del mistero.
 Solo in tale consapevolezza sta la fine di tutte le sopraffazioni.”
(F. Bertossa, Da Gaza a Lhasa, pellegrini nel mistero, asia.it)

Le sofferenze degli animali, come quelle dei popoli oppressi, sono oggi sotto gli occhi di tutti grazie alle immagini di Internet. Qualcosa in noi chiede che siano liberati dalla violenza, dalla (eu)tanasia forzata, che abbiano diritto a esprimersi. Gli animali non hanno parola, spetta all’uomo il dovere di dargliela: possiamo farlo con proteste, con acquisti consapevoli, con una seria riflessione filosofica e scientifica.

Da questa spinta nasce il ciclo di conferenze 2016 di Asia Modena, “Lo sguardo animale”. Che è anche il nostro sguardo.
Una serie di incontri per impostare in modo consapevole problemi e prospettive, indagando nuovi modi di pensiero e scenari futuri. Senza sentimentalismi ma con il cuore aperto.

Concorso fotografico

Gli animali hanno un valore intrinseco, ma come avvicinarlo?
Per far parlare non solo il pensiero ma anche il sentire abbiamo pensato a un concorso fotografico aperto a tutti, soci e non.

Indicazioni per la partecipazione al concorso: l’invito è quello di indagare lo sguardo che l’animale ci rivolge: dal colombo al cane, dall’asino al ragno o alla lucertola, lo sguardo animale – esotico ma soprattutto quello vicino a noi – rilancia la sua presenza enigmatica.
Ci impedisce di umanizzarlo, di renderlo un cartone animato o un domestico. Il suo sguardo resiste alle nostre classificazioni zoologiche o culturali, rivela una natura “altra”, oscura e ricchissima. Ma anche sorprendentemente vicina alla nostra.
Lo sguardo dell’animale, afferma il filosofo francese Derridà, ci lascia nudi, è un testimone silenzioso che ci chiede: cosa sei? cosa sono? E ci propone momenti che mettono in questione anche l’umano: con una sofferenza senza parole, un desiderio di fuga, un affetto silente, una dedizione gratuita, una autenticità totale.
Lo sguardo animale è un riflesso del nostro sguardo, anche quando sembra a noi alieno come lo sguardo di insetti, pesci o gatti in caccia di lucertole.

Facendo le nostre foto, girando per un parco, un giardino o un soggiorno a caccia di sguardi, vorremmo chiederci: come possiamo relazionarci con il singolo animale, quello che ci vive attorno, senza tradirne l’alterità, ad esempio riducendolo a un elemento-categoria del nostro mondo umano, tra tanti altri? Come possiamo indagarlo nell’immagine in modo rispettoso, riconoscente, non violento?

Presentazione delle foto: si richiede un lavoro composto da 1-3 foto a ciascun partecipante. Con 3 foto il compito della nostra commissione sarà molto più attento e circostanziato, valutando il complessivo lavoro di indagine del Partecipante. Gli elaborati, di cui è ammessa elaborazione post produzione, devono essere totalmente inediti, e vanno sottoposti in formato .jpg, .png, .pdf o altri tra i più comuni formati.
Le opere, assieme alla liberatoria scaricabile da questa pagina, devono essere inviate all’indirizzo e-mail sguardoanimale2016@gmail.com . La liberatoria autorizza l’Associazione alla pubblicazione e all’utilizzo del materiale su Facebook o sul sito dell’Associazione
Ciascun concorrente dovrà indicare nome, cognome, indirizzo e-mail al quale si desidera essere contattati e l’eventuale pseudonimo con il quale si desidera firmare l’opera.
– Consegna dall’11 gennaio al 21 aprile 2016, in modo da avere poi un pò di tempo per visionare le foto e decidere il vincitore, che sarà premiato alla ultima conferenza del ciclo 2016 dallo stesso titolo “Lo sguardo animale”, sabato 7 maggio 2016.

La commissione per esaminare le opere sarà costituita da: Tiziana Ferrari, insegnante di Asia Dojo Modena , Mara Piccinini, fotografa e  socia storica, e Paola Basile, operatrice culturale e membro del Direttivo dell’Associazione Asia Modena.

Premi per i primi 3 classificati:
1° premio: buono da 200,00 euro da Media World per acquisto articoli per la fotografia o altro.
2° premio: corso di yoga, pilates, aikido, tai-chi o altra disciplina da una lezione a settimana, per tre mesi, adulto o bambino.
3° premio: buono da 50,00 euro di spesa al negozio di verdure e alimenti bio LOMA, via Canalino.

MINDFULNESS, il cielo della mente. 2015

La giornata di studio “MINDFULNESS, il cielo della mente. La meditazione tra scienza, cura e spiritualità” si è tenuta Venerdì 20 novembre 2015 a Modena, presso l’auditorium G.Fini in via Bellinzona 27/a.

La giornata di studio, in memoria del dott. Stefano Setti, è stata organizzata da Villa Igea in collaborazione con l’Associazione ASIA e IsiMind Sezione Emilia Romagna, ed è stata un successo, con oltre 180 partecipanti. Si è trattato di medici, psicologi, infermieri, educatori e tecnici della riabilitazione psichiatrica (che potranno ricevere crediti ECM) ed educatori, ma anche di tante persone interessate ad esplorare le pratiche di consapevolezza per il proprio ambito personale.

La giornata di studio è stata un’eccezionale occasione di dibattito e di confronto con la presenza di neuroscienziati, medici, psicologi ed esperti di pratiche meditative: hanno partecipato, tra gli altri, il Lama Gheshe Dondup, il  Presidente  di  ASIA Franco Bertossa e collaboratori della nostra Associazione.

Consulta il programma completo

Conferenza: Cosa è Vita? 2015

10 Ottobre 2015, 20.30 Incontro tra biologia e filosofia: Cos’è vita?
un dibattito avvincente e accessibile a tutti, con il biologo Roberto Ferrari. Vedremo cosa si intende per “vita”, al confine tra il vivente e il non vivente. Il nostro gatto è una cosa, un processo, o un essere senziente? Che implicazioni ha tutto questo sul piano dell’etica e dei diritti animali?

Programma completo

9-10 Ottobre 2015

Una immersione in tante diverse discipline e novità, senza alcun impegno.

Venerdì 9 ottobre

17.30 Stretching
18.30 Hatha Yoga
20.30 Incontro tra biologia e filosofia: Cos’è vita?
un dibattito avvincente e accessibile a tutti, con il biologo Roberto Ferrari. Vedremo cosa si intende per “vita”, al confine tra il vivente e il non vivente. Il nostro gatto è una cosa, un processo, o un essere senziente? Che implicazioni ha tutto questo sul piano dell’etica e dei diritti animali?

Sabato 10 ottobre

9.00 Yoga dinamico
10.00 Feldenkrais
11.00 Aikido adulti
12.00 Yoga e Meditazione
15.00 Pilates
16.00 Pilates Integrato
17.00 Qi gong
18.00 Tai chi
19.00 Un aperitivo per Kathmandu
un aperitivo solidale, oriental-super-bio: raccogliamo fondi per una scuola orfanatrofio tibetano di kathmandu, la Tashi Boarding School, che dopo il terribile terremoto del 25 aprile 2015 ha un gran bisogno di aiuto. In collaborazione con gli amici dell’Associazione Culturale Tibetana e con la presenza di Lama Tashi, fondatore e anima della scuola

Dalai Lama

 

Stiamo attraversando un periodo critico. Siamo una nazione con una cultura antica, che ora è minacciata dal rischio di estinzione. Abbiamo bisogno del vostro aiuto, dell’aiuto della comunità internazionale, per proteggere la nostra cultura. La nostra cultura è un patrimonio del mondo. La preservazione di una cultura così antica non è solo responsabilità della nazione interessata, ma di tutti i popoli del mondo
Dalai Lama

 

Quando sarò nato a cosa mi educherai?

Dall’attesa all’educazione, un passaggio non scontato
Incontro con Beatrice Benfenati tenuto il 17 Maggio 2014 ad Asiamodena

Quando nasce un bambino nascono anche una mamma e un papà.
I nove mesi di attesa permettono al bambino di prepararsi a nascere, ma come ci si prepara a diventare genitori e quindi, inevitabilmente, educatori?
La Via dello yoga e della meditazione può essere un mezzo idoneo?

Leggi il testo dell’intervento (file .pdf):

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Visioni d’Oriente. 2015

Cinema e Buddhismo ad Asia Modena.

Il buddhismo è un approccio alla spiritualità davvero anomalo per un occidentale: non aderisce nè al teismo religioso nè al materialismo, non cerca di convertire, non chiede un approccio fideistico.
In tempi in cui è forte il bisogno di sacralità autentica, il messaggio del Buddha esercita un grande fascino culturale per la profondità del pensiero e la serietà dell’approccio etico. Inizia anche a palesarsi un nesso tra la percezione del dolore da cui nacque la ricerca di Siddharta Gautama, il Buddha, e il senso di vuoto esistenziale che vive la sensibilità occidentale. Il messaggio buddhista promette la fine di questo dolore, attraverso un percorso di ricerca della verità che nasce dal raccogliersi in se stessi aprendosi nel contempo al prossimo.

La rassegna organizzata da Asia Modena vuole esplorare questa visione dell’esistenza che ha affascinato anche il Cinema.
In programma 7 titoli, opere di primo piano che raccontano il Buddhismo nelle diverse culture, a partire da quella indiana dove è nato, attraversando Tibet e Corea, fino al Giappone.
Saranno proiettati per 7 domeniche pomeriggio in febbraio e marzo 2015, dalle ore 17:00 presso la sede di Asia Modena in via Lancillotto 24.

PROGRAMMA

  • domenica 1 febbraio 2015, ore 17:00
    Piccolo Buddha
    di Bernardo Bertolucci
    (1993, Italia-Francia-Regno Unito)
    Il film racconta la vicenda del Buddha storico intrecciandola con la tradizionale ricerca della reincarnazione di un Lama.
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  • domenica 8 febbraio 2015, ore 17:00
    Kundun
    di Martin Scorsese
    (1997, Stati Uniti)
    Kundun è la storia dell’attuale Dalai Lama, una delle personalità spirituali più influenti del nostro tempo, e dell’invasione cinese del Tibet.
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  • domenica 15 febbraio 2015, ore 17:00
    Samsara
    di Pan Nalin
    (2001, India-Francia-Germania)
    Samsara è un film di produzione indiana ed europea ambientato in Tibet, una storia che esplora il rapporto tra vita mondana e ricerca della verità.
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  • domenica 1 marzo 2015, ore 17:00
    Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera
    di Kim ki-duk
    (2003, Corea del Sud)
    Nel film la splendida ambientazione nelle montagne e laghi della Corea fa da cornice alla storia di un monaco anziano e di un giovane che lentamente ma sinceramente si avvicina al buddhismo.
    Leggi la recensione (.pdf)
  • domenica 8 marzo 2015, ore 17:00
    Zen – Vita di Eihei Dogen Zenji
    di Banmei Takahashi (2009, Giappone)
    con sottotitoli in italiano a cura della Associazione Asia.
    L’inedito per l’Italia Zen è una toccante narrazione della vita del Maestro Zen Dogen.
    Leggi la recensione (.pdf)
  • domenica 15 marzo 2015, ore 17:00
    L’Arpa Birmana
    di Kon Ichikawa
    (1956, Giappone)
    Lo storico e bellissimo L’Arpa Birmana è uno dei primi film che mostrò all’occidente la sensibilità religiosa del buddhismo raccontando la storia di un soldato giapponese che durante la guerra si converte e intraprende un’opera di compassione assoluta.
    Leggi la recensione (.pdf)
  • domenica 29 marzo 2015, ore 17:00
    Morte di un maestro del tè
    di Kei Kumai
    (1989, Giappone)
    con una introduzione di Franco Bertossa (maestro di meditazione, fondatore di Asia); seguirà la proiezione del film e un rinfresco.
    Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1989, è probabilmente il più bel film mai girato sullo spirito dello Zen
    Leggi la recensione (.pdf)

Il chiaro e l’oscuro. 2014

Mostra di Riccardo Cavallini e conferenza di Franco Bertossa

Il mio lavoro nasce dal bisogno di fare emergere ciò che oscuramente è sempre presente, ma che non viene approfondito, né visitato.
Ciò che noi nominiamo come reale, contiene sempre un aspetto oscuro.
La zona d’ombra è ciò che mi attrae, per questo cerco sempre di rendere attraverso il colore l’oscura luminosità del reale.
La contemplazione è vedere qualcosa con uno sguardo sgombro dalle conclusioni che ne limitino la profondità.
Pratico meditazione con il Maestro Franco Bertossa dell’associazione ASIA di Bologna dal 2000, l’esperienza del profondissimo insegnamento del mio maestro, il rigore e la lucidità della sua guida mi hanno fatto maturare uno sguardo ‘altro’.
Il rapporto con questo guardare ha cambiato radicalmente il mio modo di dipingere.
Penso che anche la pittura sia da intendersi come pratica meditativa perché va oltre le conclusioni ostruenti che ci legano ad un finto sapere nozionistico e superficiale.
Portando lo sguardo alle soglie del non sapere saputo la risposta diventa la domanda.
Riccardo Cavallini

Leggi una breve ed incisiva critica del lavoro di Cavallini su asia.it

Guarda il video dell’inaugurazione

 

Il programma

Il chiaro e l’oscuro

Mostra di Riccardo Cavallini (artista)
sabato 8 marzo 2014, ore 18:00
Inaugurazione alla presenza dell’artista
con aperitivo e interventi musicali dal vivo di Claudio Ubertosi e Ivan Valentini
Orari di apertura: sabato 8/3 inaugurazione ore 18:00
domenica 9/3 10:00-13:00 16:00-19:00
sabato 15/3, 22/3, 5/04, 12/04 17:00-19.30

Accesso immediato all’Assoluto:
una sfida radicale per intelligenti e coraggiosi

Franco Bertossa (Maestro di meditazione e fondatore di A.S.I.A.)
sabato 29 marzo 2014, ore 18:00
Serata dialogica e pratica tra Buddhismo e filosofia

Incontrarsi nell’Arte

Maria Rapagnetta
sabato 5 aprile 2014, ore 17:30
Visita esperienziale alla mostra con il metodo Incontrarsi nell’Arte