A cosa mi educherai? Conferenze e lab 2017

Iniziano sabato 11 febbraio, ore 18, gli incontri 2017 di Asia Modena. Per esplorare, tra ascolto e consapevolezza, nuove strade nel rapporto con i nostri bambini e ragazzi, nella vita, nella scuola, nel percorso di crescita. Ogni conferenza approfondisce un tema ed è preceduto dal breve resoconto di un’esperienza pratica condotta con i ragazzi.

Tutti siamo stati educati, e tutti educhiamo. Il problema dell’educazione, che attraversi la nostra vita in modo totalizzante o marginale, comunque ci riguarda. Che ci troviamo a essere genitori, insegnanti od operatori culturali, se assumiamo seriamente il nostro compito viviamo gli stessi dubbi e le stesse paure, anche se viste da prospettive diverse; i ragazzi che fruiscono del nostro operato saranno la testimonianza di come, giorno dopo giorno, le avremo affrontate.
L’educazione è una sfida che ci tiene impegnati nelle case come nelle scuole e nei luoghi di cultura, ed è proprio da questa considerazione che nasce l’idea di un percorso che accomuni e crei ponti. Un percorso che nasce da una domanda educativa profondamente sentita e che vuole, attraverso il dialogo con partecipanti di esperienze diverse, esplorare nuove possibilità, senza affrettare risposte definitive, dedicando piuttosto spazio e tempo alla riflessione sui significati dell’educare.
Non un ciclo di conferenze, dunque, ma una finestra aperta sul senso dell’educazione, una proposta che, in linea con le attività di Asia Educazione, si pone come via d’indagine. Nello spirito di una “comunità di ricerca” alla quale siamo tutti invitati a partecipare.

Alessandra Ielli

Gli incontri

SABATO 11 FEBBRAIO 2017

ore 18:00: Mindfulness con gli adolescenti (Roberto Ferrari – Asia Modena)
Guarda il video dell’intevista

ore 18:20: Impariamo a pensare. Tornare a Socrate (Alessandra Ielli – Liceo Muratori-San Carlo, Modena)
Ascolta la conferenza

SABATO 4 MARZO 2017

ore 18:00: La narrazione di sé per la costruzione del gruppo (Laura Ascari – IIS Paradisi-Allegretti, Vignola)

ore 18:20: L’apprendimento della matematica come via educativa (Giorgio Santi – Università di Bologna)

SABATO 25 MARZO 2017

ore 18:00: Filosofia esperienziale in classe (Elisa Subini – Istituto Majorana, Bologna)

ore 18:20: Educare al mistero: filosofia e meditazione (Franco Bertossa – Asia Bologna)

SABATO 8 APRILE 2017

ore 18:00: Yoga nel percorso educativo (Rossella Rapagnetta – Ist. Comprensivo di Atri, Teramo)

ore 18:20: “Mi educherai a ciò che tu sei”. Genitori ed educatori (Beatrice Benfenati – Asia Bologna)

I laboratori

Per sperimentare in prima persona nuove vie per l’educazione, la domenica mattina, presso la sede di Asia Modena, 4 Laboratori dedicati a insegnanti, educatori, genitori e… ragazzi over 11!

DOMENICA 12 FEBBRAIO 2017

ore 10:00-11:30
Mindfulness (con Roberto Ferrari)

DOMENICA 5 MARZO 2017

ore 10:00-13:00
Cerchio Narrativo (con Laura Ascari e Roberta Cioni)

DOMENICA 26 MARZO 2017

ore 10:00-11:30
Ki-aikido per la scuola (con Davide Perucatti)

DOMENICA 9 APRILE 2017

ore 10:00-11:30
Yoga per la scuola (con Nicoletta Prampolini)

Per i laboratori il numero di posti è limitato, occorre prenotare in segreteria (info@asiamodena.it, 059/454367).

Sono offerti gratuitamente, è gradita una piccola donazione per i progetti di solidarietà di Asia Modena.

I relatori

Alessandra Ielli

Alessandra Ielli si occupa di educazione da oltre trent’anni, dapprima come ricercatrice presso IRRSAE di Bologna e coordinatrice in un centro di formazione professionale, poi come insegnante in diversi ordini di scuola e madre di tre figli.
Collabora col centro Asia Educazione, dove ha acquisito la metodologia di ricerca fenomenologica e didattica a cui fa riferimento nel proprio lavoro.
Ha tenuto presso diverse scuole laboratori di ascolto e di dialogo maieutico; parte di questa esperienza è raccolta nei testi Impariamo a pensare e Dieci domande per pensare (2006, Armando Editore).

 

Davide Perucatti

Davide Perucatti, è 4° Dan della scuola Yushinkai e insegna in modo professionale Aikido da molti e si è specializzato sull’area dei bimbi e ragazzi.
Da oltre 10 anni conduce i corsi di Aikido ad Asia Modena e Asia Bologna e in un gran numero di scuole elementari, medie e superiori del territorio.
Specializzato in Psicomotricità, opera in modo professionale anche con ragazzi ed adulti disabili. Offre corsi introduttivi all’Aikido presso scuole medie e superiori di Modena e Bologna, nel contesto delle ore di attività motorie.

 

Elisa Subini

Elisa Subini, laureata in filosofia e abilitata sia per l’insegnamento di storia e filosofia sia per il sostegno dei ragazzi disabili, dal 2007 è stata docente presso vari istituti secondari superiori in entrambe le specializzazioni.

Attualmente lavora presso l’Istituto “Majorana” di San Lazzaro come docente di sostegno e presso il “Liceo linguistico internazionale” di Bologna come insegnante di storia e filosofia.

 

 

Giorgio Santi

Giorgio Santi si è laureato in fisica presso l’Università di Milano con una specializzazione in meccanica quantistica.
Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento secondario superiore in fisica e matematica e il dottorato di ricerca in Didattica della Matematica presso l’Università di Bologna, dove ha attualmente incarichi di insegnamento in didattica della matematica.
È autore di pubblicazioni nazionali e internazionali riguardanti l’insegnamento e l’apprendimento della matematica anche in situazioni speciali.

 

Laura Ascari

Laura Ascari, laureata in lingue e letterature straniere moderne, è docente di Lingua Inglese e fa parte del gruppo di ricerca sulla narrazione e l’oralità MEMO, di Modena.
In questo ambito si è formata e continua il suo aggiornamento presso il Laboratorio Cenci, con Franco Lorenzoni.
Dal 2010 conduce gruppi di narrazione orale in ambito scolastico e in altre realtà educative del territorio.

 

 

Nicoletta Prampolini

Nicoletta Prampolini, insegna yoga ad Asia Modena e nelle scuole.
Ha seguito corsi di approfondimento per insegnanti di Yoga condotti da Beatrice Benfenati.
Ha sviluppato con particolare cura l’insegnamento dello Yoga per i ragazzi.
Da 3 anni conduce un progetto di introduzione allo yoga in diversi Licei Modenesi, nel contesto delle ore di attività motorie.
Collabora al progetto di ASIA Modena, AUSL di Modena e associazione FANEP offrendo la pratica dello yoga a ragazze con grazi problemi alimentari presso l’Ospedale di Baggiovara.

 

Roberto Ferrari

Roberto Ferrari è biologo e conduce attività di ricerca presso l’università di Bologna.
Relativamente alle pratiche di Mindfulness e in particolare al protocollo MBSR si è formato nel Master di secondo livello “Meditazione e Mindfullness: Neuroscienze ed Applicazioni Cliniche nelle professioni di aiuto” presso l’Università di Firenze, primo Master italiano finalizzato allo studio della meditazione per applicazioni a diverse categorie di utenti.
Dal 2012 come volontario offre corsi di Mindfulness in ambito ospedaliero, per pazienti respiratori e oncologici, e nelle scuole superiori.

 

Rossella Rapagnetta

Rossella Rapagnetta laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università di Bologna, ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento nella Scuola Primaria e l’abilitazione per il sostegno presso l’Università dell’Aquila. Attualmente è impegnata come insegnante della Scuola Primaria Statale. Ha realizzato diversi progetti di educazione all’ascolto attraverso lo yoga presso le scuole Statali e biblioteche comunali in collaborazione con Maria Rapagnetta e il metodo “Incontrarsi nell’arte”. Nel 2015/2016 ha svolto un progetto di mindfulness e yoga nell’Istituto Comprensivo di Atri, che ha coinvolto circa 200 studenti e molte insegnanti, per le quali è stato organizzato un corso specifico di formazione.

 

Tutti i Relatori sono allievi della scuola di yoga, meditazione e aikido di Asia, di Franco Bertossa e Beatrice Benfenati, che condurranno gli ultimi due incontri:

Franco Bertossa

Franco Bertossa, nato in Istria nel 1954, pratica lo Yoga e le arti marziali dal 1973, è 7° Dan della scuola Yushinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei. La sua ricerca lo ha portato a visitare luoghi e a conoscere personaggi importanti per la sua formazione. Nel 1979 partì per il primo di una serie di viaggi al Monte Athos, in Grecia, la penisola sacra della tradizione cristiano-ortodossa, abitata da monaci ed eremiti. Essendo di madre lingua croata, ebbe la possibilità di comunicare con vecchi anacoreti serbi, bulgari, russi e romeni. Tra il 1980 e il 1983 viaggiò per l’India visitando i luoghi e i personaggi della tradizione e dell’innovazione spirituale. Ebbe modo di vedere e di ascoltare Shri Krishnamurti a Madras, Ma Ananda Moy a Benares, Swami Chidananda a Rishikesh, Osho Rajneesh a Poona, Shri Narahari Nath a Katmandu, Padre Bede Grifith a Shantivanam, alcuni degli ultimi discepoli viventi di Ramana Maharshi, a cui s’ispira, a Tiruvannamalai, nel sud India.
Si è interessato allo zen praticandolo con diversi maestri e conoscendo personalmente il conte Karlfried von Durckheim, pioniere dello zen in Europa. Pratica le arti marziali dal 1973 ed in particolare, dal 1980, il Ki-Aikido che ha introdotto in Bologna tenendo corsi ed organizzando incontri con importanti maestri. E’ stato tra gli allievi più stretti di Gérard Blitz, secondo il cui metodo tuttora insegna lo Yoga. A.S.I.A. nasce attorno al nucleo dei suoi allievi più stretti, che, da lui iniziati alla meditazione, intendono creare le circostanze ottimali per approfondire e diffondere tale insegnamento.

Beatrice Benfenati

Beatrice Benfenati nata a Bologna nel 1955, ha cominciato a praticare lo yoga nel 1976. E’ stata per 10 anni allieva di Gérard Blitz che, pioniere dello Yoga in occidente e monaco buddista zen, ha operato, nel suo insegnamento, una sintesi essenziale tra le due tradizioni.
Beatrice ha trascorso prolungati periodi in India presso il Ramanashram di Tiruvannamalai, a Shantivanam con padre Bede Griffith e all’Anandashram di Ramdas. Insegna yoga dal 1979 ed è stata tra le prime in Italia, fin dal 1980, ad insegnarlo finalizzato alla gravidanza e al dopo parto.
Ha partecipato a numerosi seminari tenuti da Michel Odent e Frédérick Leboyer approfondendo il canto carnatico in una forma particolarmente adatta alla gravidanza. Lei stessa ha tre figli, i primi due nati in casa e la terza nel centro yoga in cui teneva le sue lezioni.
Fondatrice della “Scuola di Yoga in gravidanza” di Asia, tiene corsi per insegnanti di yogae operatori nel campo della nascita. È co-fondatrice di Asia assieme al Maestro Franco Bertossa col quale pratica meditazione e aikido. È 4° Dan della scuola Yuishinkai fondata dal Maestro Maruyama Koretoshi, che fu allievo diretto di Ueshiba Morihei.È autrice del libro “Dall’epidurale alla meditazione. Una Via per ritrovare il sacro della nascita“, Eugea Edizioni.

Lo Sguardo Animale. 2016

Interviste video con filosofi (Gianni Vattimo, Felice Cimatti), specialisti del rapporto empatico con gli animali (Angelo Vaira, Daniela Muggia, Andrea Contri) e biologi (Roberto Ferrari), in occasione delle conferenze tenute ad Asia Modena per il ciclo “Lo Sguardo Animale”.

I temi di fondo sono l’animalità, l’empatia e la fenomenologia dei nostri compagni su questo pianeta. Di ogni intervista è possibile un approfondimento tramite podcast della conferenza che ha seguito l’intervista.

Relatori di eccezione, scelti per il loro impegno di vita e la loro riflessione critica sul rapporto tra umanità e animalità:

 

Filosofia occidentale e animalità

Felice Cimatti

Felice Cimatti
Filosofo, Università della Calabria, RadioRAI3
sabato 2 aprile 2016 ore 18

Perché è così urgente per noi porci domande sugli animali e su cosa ci distingue da loro? Per definire noi stessi per contrasto?
Felice Cimatti spiega come l’irrequietezza e la noia – che non appartiene all’animale ma certamente all’uomo – sia una brutta notizia per il pianeta terra: la nostra vita non ci basta mai, ci riempiamo di oggetti e usiamo la terra come fosse uno schiavo per produrli.
Non siamo cattivi: solo intrinsecamente irrequieti.
Come se ne esce? Diventare un gatto.
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L’Oriente e la Via degli animali

Angelo Vaira

Angelo Vaira
Zoo-antropologo, Think dog, Radio24
sabato 16 aprile 2016 ore 18

Lo zoo-antropologo Angelo Vaira ci ricorda che l’animale evidenzia i nostri bisogni più fondamentali, perché li condivide con noi.
Nel regno animale, secondo la tradizione buddhista è minore la comprensione e la capacità auto-trasformativa. Ma noi siamo irresistibilmente attratti dagli animali, perché vivono stupore, come bambini, e condividono con noi il fatto di esistere e di sentire.
Come rapportarci con il nostri animali? Recuperare il senso del mistero.
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Il silenzio degli animali, tra Heidegger e Derridà

Gianni Vattimo

Gianni Vattimo
Filosofo, Prof. Emerito Università di Torino
sabato 30 aprile 2016 ore 18

Il filosofo Gianni Vattimo, dopo una variazione iniziale su come immagina il dopo-vita, ci parla della animalità ferita e sfruttata dalla tecnica. Tecnica che ha tradito anche noi umani, rendendoci massa anonima invece di liberarci e agevolare la nostra vita spirituale.
Affronta poi il tema della storia, intendendola come svolta, catastrofe, rivoluzione e rivelazione. Nelle parole di Holderlin:
Solo a momenti l’uomo esperisce pienezza divina
La vita dopo è sogno di questi momenti
Unico limite che pone il filosofo del pensiero debole è quello della pietas, il rispetto solidale per l’altro, non volergli creare danni e negatività: è analoga alla compassione buddhista?
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Gli animali, gli uomini e la morte: tenersi la zampa fino alla fine

Daniela Muggia

Daniela Muggia
Tanatologa, Associazione Tonglen
sabato 7 maggio 2016 ore 18

Cosa sente l’animale quando muore? Cosa significa provare empatia per un animale?
Daniela Muggia è tanatologa e si occupa del rapporto con i morenti, siano essi umani o animali.
Insegna a stare con loro fino all’ultimo, senza proiettare sui nostri amici a quattro zampe le nostre ansie, coltivando compassione ed empatia con la meditazione.
Chi lavora con gli animali può scoprire che la loro morte è un momento speciale, non da anticipare con l’eutanasia ma da accompagnare consapevolmente.
Si può stare con il nostro compagno di vita senza disturbare, liberandolo dal dolore con le cure palliative – che esistono anche per gli animali.
Come si accompagna alla morte un animale? Imparare ad essere pace.
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Animal talk Italia: la comunicazione intuitiva con gli animali e i suoi benefici

Andrea Contri

Andrea Contri
Sabato 22 ottobre 2016, ore 18:00

Andrea Contri è specialista nella comunicazione con gli animali e fondatore di Animal Talk Italia. Riceve messaggi da centinaia di specie e di animali, con un metodo basato sul rispetto e l’amore incondizionato.
La comunicazione intuitiva è un metodo, si può imparare e perfezionare, calmando le energie e mettendosi in ascolto. Permette di capire quanto gli animali sono attenti, presenti al momento presente e sensibili alle nostre emozioni. Ci capiscono, ci leggono dentro. E si prendono cura di noi.
Cosa cercano gli animali? Vogliono essere felici, stare con chi amano.
E testimoniare la bellezza e la luce che hanno dentro. Come Jacob, un leone in gabbia, ha “detto” ad Andrea: “Non guardateci con tristezza, ma per la bellezza che portiamo dentro“.
Ascolta la conferenza

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Animal world: come gli animali percepiscono tempo, spazio, identità e linguaggio?

Roberto Ferrari

Roberto Ferrari
Sabato 5 novembre 2016, ore 18:00

Roberto Ferrari è biologo, interessato a esplorare la fenomenologia dell’esperienza animale e ad indagare come sorgono le loro menti e i loro mondi di significato. Mondi che sono certamente fatti di percezione immediata di distanze, stagioni, memoria, sapore di sé; ma non sono fissati in rappresentazioni come spazio, tempo, ricordi e identità. I mondi animali sono difficili da immaginare perché non sono immagini.
Sembra che il mondo animale sia fatto a fantasia, ma come mai è così adeguato e coerente? E cosa rende affidabile per l’animale il suo mondo? Azione o fiducia nell’azione?
La fenomenologia animale ha implicazioni etiche: vedere il mondo dalla parte dell’animale, gli dona un valore speciale. E ci aiuta a riflettere sul mondo umano, a proteggerlo, ad amarlo: perché ci sta offrendo una grande, preziosa opportunità di consapevolezza.
Ascolta la conferenza

Guarda il video dell’intervista

Per approfondire

Leggi l’articolo scritto da Roberto Ferrari in occasione dell’incontro della comunità di venerdì 8 luglio[pdf]

Presentazione del ciclo di conferenze 2016

Lo sguardo dell’animale, afferma il filosofo francese Derridà, ci lascia nudi, è un testimone silenzioso che ci chiede: cosa sei? cosa sono? E ci propone momenti che mettono in questione anche l’umano: con una sofferenza senza parole, un desiderio di fuga, un affetto silente, una dedizione gratuita, una autenticità totale.

Come possiamo relazionarci con il singolo animale, quello che ci vive attorno, senza tradirne l’alterità, ad esempio riducendolo a un elemento-categoria del nostro mondo umano, una “risorsa” economica o affettiva da sfruttare, ignorando il suo valore intrinseco?

Oggi che sono cadute le grandi metafisiche, dove possiamo ricercare un fondamento per l’etica, per un comportamento adeguato verso gli animali?

La risposta a questa domanda sembra passare attraverso il pieno riconoscimento della dignità dell’Altro, e del nostro comune destino.

“In un’ epoca in cui l’ umanità si vede sempre più minacciata nelle stesse elementari possibilità di sopravvivenza (la fame, la morte atomica, l’ inquinamento), la nostra radicale fratellanza con gli animali si presenta in una luce più immediata ed evidente”.
(G.Vattimo, in “Etica e diritti degli animali” di Luisella Battaglia, Laterza)

“Siamo tutti gettati nella nostra condizione, non vi pare assurdo immedesimarvisi tanto? La storia stessa va verso la piena consapevolezza dell’unità dell’essente alla luce del nostro ritrovarci ad essere.
I grandi movimenti per i diritti dell’uomo e degli animali, sono generati e si sviluppano a partire da tale verità che, più o meno consapevolmente, tutti avvertiamo e condividiamo.
Proviamo a guardarci negli occhi scoprendo il gioiello che tale consapevolezza serba: la compassione per chi vive la nostra stessa condizione assoluta di pellegrini del mistero.
 Solo in tale consapevolezza sta la fine di tutte le sopraffazioni.”
(F. Bertossa, Da Gaza a Lhasa, pellegrini nel mistero, asia.it)

Le sofferenze degli animali, come quelle dei popoli oppressi, sono oggi sotto gli occhi di tutti grazie alle immagini di Internet. Qualcosa in noi chiede che siano liberati dalla violenza, dalla (eu)tanasia forzata, che abbiano diritto a esprimersi. Gli animali non hanno parola, spetta all’uomo il dovere di dargliela: possiamo farlo con proteste, con acquisti consapevoli, con una seria riflessione filosofica e scientifica.

Da questa spinta nasce il ciclo di conferenze 2016 di Asia Modena, “Lo sguardo animale”. Che è anche il nostro sguardo.
Una serie di incontri per impostare in modo consapevole problemi e prospettive, indagando nuovi modi di pensiero e scenari futuri. Senza sentimentalismi ma con il cuore aperto.

 

Darwin e Fitzroy al Planetario di Modena

Domenica 16 ottobre 2016 alle ore 18.00, in collaborazione tra il  Civico Planetario di Modena e l’Associazione Asia Modena,  si terrà l’incontro dal titolo:

Viaggio di un naturalista intorno al mondo

1831-1836 il Beagle e l’evoluzione della specie

con Roberto Ferrari e Claudio Berselli

Conferenza 16 ottobre_ darwin-e-fitzroy

Un biologo e un fisico si confrontano a colpi di storie e scoperte, su uno dei viaggi che ha più trasformato la nostra visione del mondo: i 5 anni di navigazione del brigantino HSM Beagle della Royal Navy con a bordo due giovani d’eccezione.

Al comando il Capitano Robert FitzRoy, 26 anni, credente e di forte carattere, esploratore delle terre sudamericane, autore di importanti scoperte sulla navigazione e fondatore della meteorologia sinottica, ma anche soggetto a tremende crisi d’umore. Come naturalista di bordo Charles Darwin, 21 anni, una mente aperta e appassionata, che durante il viaggio conduce osservazioni, raccoglie campioni e matura alcune intuizioni che saranno centrali per la storia della scienza.

A partire dai diari dei due protagonisti e alla luce delle odierne conoscenze, i relatori racconteranno di un viaggio epico per la marineria e la biologia, tra Patagonia e Cile, Galapagos e Tahiti, Bibbia e scienza. Tra il sapore tragico della natura selvaggia, le ardite tecniche di navigazione  e il nuovo ordine naturale che preme nella mente del giovane Darwin.

Un viaggio di orizzonti sconfinati nella cornice il mondo filosofico europeo, che ha innescato il primo dibattito scientifico globale. Ancora in atto.

 

La conferenza inizierà alle ore 18.00

Ingresso: 3,00 €

prenotazioni sul sito del Planetario

 

Ma potrei dire che l’impossibilità di concepire che quest’universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l’argomento principe a favore dell’esistenza di Dio; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.”

(C. Darwin, da Lettera 8837 a N.D. Doedes, 2 aprile 1873.)

 

 

Per informazioni
Planetario Comunale “Francesco Martino”

CENTRO SPERIMENTALE PER LA DIDATTICA DELL’ASTRONOMIA

Viale Jacopo Barozzi, 31 – 41124 Modena – Italy

Tel: 059224726  Fax: 0598672230

www.planetariodimodena.it

Due cose di te

Giovedì 12 Maggio 2016 al Drama Teatro va in scena “Due cose di te” spettacolo di danza ed espressività realizzato dal gruppo di Feldenkrais per disabili di ASIA Modena.
Il programma della serata prevede alle 20.00 una chiacchierata con gli insegnanti e i responsabili del progetto per scoprire le metodologie di lavoro e i retroscena dello spettacolo; alle 20.30 si va in scena.
Il laboratorio di Metodo Feldenkrais ed espressività si è svolto durante tutto l’anno in collaborazione con ANFFAS e Comune di Modena e ha ricevuto il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
La partecipazione allo spettacolo è gratuita ma i posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione contattando la segreteria (059 454367 – info@asiamodena.it)

Concorso fotografico 2016

Nel 2016 l’associazione culturale Asia Modena vuole riflettere e far riflettere sul nostro rapporto con gli animali. Nelle conferenze in programma cercheremo con l’aiuto di filosofi e specialisti del comportamento animale di capire che gli animali non sono “risorse” da sfruttare: da consumare come cibo, come produttori, come dispensatori di compagnia e affetto – a volte a prezzo di tristi commerci e terribili abbandoni.
Gli animali hanno un valore intrinseco, ma come avvicinarlo?
Per far parlare non solo il pensiero ma anche il sentire abbiamo pensato a un concorso fotografico aperto a tutti, soci e non.

Indicazioni per la partecipazione al concorso: l’invito è quello di indagare lo sguardo che l’animale ci rivolge: dal colombo al cane, dall’asino al ragno o alla lucertola, lo sguardo animale – esotico ma soprattutto quello vicino a noi – rilancia la sua presenza enigmatica.
Ci impedisce di umanizzarlo, di renderlo un cartone animato o un domestico. Il suo sguardo resiste alle nostre classificazioni zoologiche o culturali, rivela una natura “altra”, oscura e ricchissima. Ma anche sorprendentemente vicina alla nostra.
Lo sguardo dell’animale, afferma il filosofo francese Derridà, ci lascia nudi, è un testimone silenzioso che ci chiede: cosa sei? cosa sono? E ci propone momenti che mettono in questione anche l’umano: con una sofferenza senza parole, un desiderio di fuga, un affetto silente, una dedizione gratuita, una autenticità totale.
Lo sguardo animale è un riflesso del nostro sguardo, anche quando sembra a noi alieno come lo sguardo di insetti, pesci o gatti in caccia di lucertole.

Facendo le nostre foto, girando per un parco, un giardino o un soggiorno a caccia di sguardi, vorremmo chiederci: come possiamo relazionarci con il singolo animale, quello che ci vive attorno, senza tradirne l’alterità, ad esempio riducendolo a un elemento-categoria del nostro mondo umano, tra tanti altri? Come possiamo indagarlo nell’immagine in modo rispettoso, riconoscente, non violento?

Presentazione delle foto: si richiede un lavoro composto da 1-3 foto a ciascun partecipante. Con 3 foto il compito della nostra commissione sarà molto più attento e circostanziato, valutando il complessivo lavoro di indagine del Partecipante. Gli elaborati, di cui è ammessa elaborazione post produzione, devono essere totalmente inediti, e vanno sottoposti in formato .jpg, .png, .pdf o altri tra i più comuni formati.
Le opere, assieme alla liberatoria scaricabile da questa pagina, devono essere inviate all’indirizzo e-mail sguardoanimale2016@gmail.com . La liberatoria autorizza l’Associazione alla pubblicazione e all’utilizzo del materiale su Facebook o sul sito dell’Associazione
Ciascun concorrente dovrà indicare nome, cognome, indirizzo e-mail al quale si desidera essere contattati e l’eventuale pseudonimo con il quale si desidera firmare l’opera.
– Consegna dall’11 gennaio al 21 aprile 2016, in modo da avere poi un pò di tempo per visionare le foto e decidere il vincitore, che sarà premiato alla ultima conferenza del ciclo 2016 dallo stesso titolo “Lo sguardo animale”, sabato 7 maggio 2016.

La commissione per esaminare le opere sarà costituita da: Tiziana Ferrari, insegnante di Asia Dojo Modena , Mara Piccinini, fotografa e  socia storica, e Paola Basile, operatrice culturale e membro del Direttivo dell’Associazione Asia Modena.

Premi per i primi 3 classificati:
1° premio: buono da 200,00 euro da Media World per acquisto articoli per la fotografia o altro.
2° premio: corso di yoga, pilates, aikido, tai-chi o altra disciplina da una lezione a settimana, per tre mesi, adulto o bambino.
3° premio: buono da 50,00 euro di spesa al negozio di verdure e alimenti bio LOMA, via Canalino.

MINDFULNESS, il cielo della mente

La giornata di studio “MINDFULNESS, il cielo della mente. La meditazione tra scienza, cura e spiritualità” si è tenuta Venerdì 20 novembre 2015 a Modena, presso l’auditorium G.Fini in via Bellinzona 27/a.

La giornata di studio, in memoria del dott. Stefano Setti, è stata organizzata da Villa Igea in collaborazione con l’Associazione ASIA e IsiMind Sezione Emilia Romagna, ed è stata un successo, con oltre 180 partecipanti. Si è trattato di medici, psicologi, infermieri, educatori e tecnici della riabilitazione psichiatrica (che potranno ricevere crediti ECM) ed educatori, ma anche di tante persone interessate ad esplorare le pratiche di consapevolezza per il proprio ambito personale.

La giornata di studio è stata un’eccezionale occasione di dibattito e di confronto con la presenza di neuroscienziati, medici, psicologi ed esperti di pratiche meditative: hanno partecipato, tra gli altri, il Lama Gheshe Dondup, il  Presidente  di  ASIA Franco Bertossa e collaboratori della nostra Associazione.

Consulta il programma completo

Diverse persone non hanno potuto iscriversi e partecipare per raggiunte dimensioni di capienza della sala.
Per queste, gli interventi sono stati registrati in video, e saranno resi disponibili al più presto, una volta ultimate le operazioni di montaggio. Restate informati visitando il sito di Asia Modena ogni tanto.

Seconda Giornata Heideggeriana organizzata da ASIA Bologna- riflessioni con François Fédier

Riflessioni sui Quaderni Neri con François Fédier, proiezione del documentario su Martin Heidegger “Essere-con” Heidegger e intervento di Gertrud Heidegger, pronipote del filosofo. Tutte le informazioni qui!

Dove
presso l’Oratorio San Filippo Neri
Via Manzoni 5
40121 Bologna

Quando
Domenica 1 novembre 2015

 

Ingresso gratuito, ma solo su prenotazione
presso la segreteria di ASIA
Tel.: 051/225588
e-mail: heideggeriana@asia.it

Conferenza: Cosa è Vita? 2015

10 Ottobre 2015, 20.30 Incontro tra biologia e filosofia: Cos’è vita?
un dibattito avvincente e accessibile a tutti, con il biologo Roberto Ferrari. Vedremo cosa si intende per “vita”, al confine tra il vivente e il non vivente. Il nostro gatto è una cosa, un processo, o un essere senziente? Che implicazioni ha tutto questo sul piano dell’etica e dei diritti animali?

Programma completo

9-10 Ottobre 2015

Una immersione in tante diverse discipline e novità, senza alcun impegno.

Venerdì 9 ottobre

17.30 Stretching
18.30 Hatha Yoga
20.30 Incontro tra biologia e filosofia: Cos’è vita?
un dibattito avvincente e accessibile a tutti, con il biologo Roberto Ferrari. Vedremo cosa si intende per “vita”, al confine tra il vivente e il non vivente. Il nostro gatto è una cosa, un processo, o un essere senziente? Che implicazioni ha tutto questo sul piano dell’etica e dei diritti animali?

Sabato 10 ottobre

9.00 Yoga dinamico
10.00 Feldenkrais
11.00 Aikido adulti
12.00 Yoga e Meditazione
15.00 Pilates
16.00 Pilates Integrato
17.00 Qi gong
18.00 Tai chi
19.00 Un aperitivo per Kathmandu
un aperitivo solidale, oriental-super-bio: raccogliamo fondi per una scuola orfanatrofio tibetano di kathmandu, la Tashi Boarding School, che dopo il terribile terremoto del 25 aprile 2015 ha un gran bisogno di aiuto. In collaborazione con gli amici dell’Associazione Culturale Tibetana e con la presenza di Lama Tashi, fondatore e anima della scuola

Dalai Lama

 

Stiamo attraversando un periodo critico. Siamo una nazione con una cultura antica, che ora è minacciata dal rischio di estinzione. Abbiamo bisogno del vostro aiuto, dell’aiuto della comunità internazionale, per proteggere la nostra cultura. La nostra cultura è un patrimonio del mondo. La preservazione di una cultura così antica non è solo responsabilità della nazione interessata, ma di tutti i popoli del mondo
Dalai Lama

 

Quando sarò nato a cosa mi educherai?

Dall’attesa all’educazione, un passaggio non scontato
Incontro con Beatrice Benfenati tenuto il 17 Maggio 2014 ad Asiamodena

Quando nasce un bambino nascono anche una mamma e un papà.
I nove mesi di attesa permettono al bambino di prepararsi a nascere, ma come ci si prepara a diventare genitori e quindi, inevitabilmente, educatori?
La Via dello yoga e della meditazione può essere un mezzo idoneo?

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Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Visioni d’Oriente. 2015

Cinema e Buddhismo ad Asia Modena.

Il buddhismo è un approccio alla spiritualità davvero anomalo per un occidentale: non aderisce nè al teismo religioso nè al materialismo, non cerca di convertire, non chiede un approccio fideistico.
In tempi in cui è forte il bisogno di sacralità autentica, il messaggio del Buddha esercita un grande fascino culturale per la profondità del pensiero e la serietà dell’approccio etico. Inizia anche a palesarsi un nesso tra la percezione del dolore da cui nacque la ricerca di Siddharta Gautama, il Buddha, e il senso di vuoto esistenziale che vive la sensibilità occidentale. Il messaggio buddhista promette la fine di questo dolore, attraverso un percorso di ricerca della verità che nasce dal raccogliersi in se stessi aprendosi nel contempo al prossimo.

La rassegna organizzata da Asia Modena vuole esplorare questa visione dell’esistenza che ha affascinato anche il Cinema.
In programma 7 titoli, opere di primo piano che raccontano il Buddhismo nelle diverse culture, a partire da quella indiana dove è nato, attraversando Tibet e Corea, fino al Giappone.
Saranno proiettati per 7 domeniche pomeriggio in febbraio e marzo 2015, dalle ore 17:00 presso la sede di Asia Modena in via Lancillotto 24.

PROGRAMMA

  • domenica 1 febbraio 2015, ore 17:00
    Piccolo Buddha
    di Bernardo Bertolucci
    (1993, Italia-Francia-Regno Unito)
    Il film racconta la vicenda del Buddha storico intrecciandola con la tradizionale ricerca della reincarnazione di un Lama.
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  • domenica 8 febbraio 2015, ore 17:00
    Kundun
    di Martin Scorsese
    (1997, Stati Uniti)
    Kundun è la storia dell’attuale Dalai Lama, una delle personalità spirituali più influenti del nostro tempo, e dell’invasione cinese del Tibet.
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  • domenica 15 febbraio 2015, ore 17:00
    Samsara
    di Pan Nalin
    (2001, India-Francia-Germania)
    Samsara è un film di produzione indiana ed europea ambientato in Tibet, una storia che esplora il rapporto tra vita mondana e ricerca della verità.
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  • domenica 1 marzo 2015, ore 17:00
    Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera
    di Kim ki-duk
    (2003, Corea del Sud)
    Nel film la splendida ambientazione nelle montagne e laghi della Corea fa da cornice alla storia di un monaco anziano e di un giovane che lentamente ma sinceramente si avvicina al buddhismo.
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  • domenica 8 marzo 2015, ore 17:00
    Zen – Vita di Eihei Dogen Zenji
    di Banmei Takahashi (2009, Giappone)
    con sottotitoli in italiano a cura della Associazione Asia.
    L’inedito per l’Italia Zen è una toccante narrazione della vita del Maestro Zen Dogen.
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  • domenica 15 marzo 2015, ore 17:00
    L’Arpa Birmana
    di Kon Ichikawa
    (1956, Giappone)
    Lo storico e bellissimo L’Arpa Birmana è uno dei primi film che mostrò all’occidente la sensibilità religiosa del buddhismo raccontando la storia di un soldato giapponese che durante la guerra si converte e intraprende un’opera di compassione assoluta.
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  • domenica 29 marzo 2015, ore 17:00
    Morte di un maestro del tè
    di Kei Kumai
    (1989, Giappone)
    con una introduzione di Franco Bertossa (maestro di meditazione, fondatore di Asia); seguirà la proiezione del film e un rinfresco.
    Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1989, è probabilmente il più bel film mai girato sullo spirito dello Zen
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