Perché un Centro Mindfulness a Modena

Il Centro nasce in via Orlandi 20, all’interno dell’associazione Asia Modena, e propone interventi basati sulla Mindfulness (consapevolezza). È nato anche grazie al decisivo finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena  che ha coperto i costi di arredamento, confort, ausili per disabili e corsi specifici per persone in difficoltà. L’Associazione ringrazia la Fondazione della fiducia accordata per dare alla città uno spazio di consapevolezza e cura di sé.

Il Centro “Mente&Vita” si propone di offrire strumenti e competenze per la resilienza in situazioni di sofferenza psico-fisica (stress) lavorativa, famigliare o scolastica, e la gestione di stati di fragilità.

La nostra associazione dal 2012 ha introdotto interventi di Mindfulness in Ospedali e Scuole della città – in genere in aule o sale riunioni non idonee (fredde, poco confortevoli, rumorose) – e in una piccola sala in via Lancillotto. Questa fase di ricerca scientifica prosegue a tutt’oggi ed è stata documentata in convegni e articoli scientifici, soprattutto con pazienti oncologici e cronici, caregiver, adolescenti (anche con disturbi alimentari), personale sanitario, carcerati.
Dopo anni di impegno e risultati confermati, si è formato un gruppo affiatato di istruttori certificati e con formazione scientifica (medici, biologi, psicologi) e di Volontari di supporto.
La nuova sede vuole estendere questa esperienza a chi ne sente il bisogno, continuando a collaborare con la rete di Università, Servizi Sanitari, Scuole, Cliniche, Associazioni stretta in questi anni.

Sempre più spesso gli adulti cercano strumenti per affrontare il mondo interiore e le difficoltà esteriori; in particolare chi ha pressione di lavoro molto alta, o passaggi difficili nella salute o nelle relazioni, ma anche chi è alla sincera ricerca di significati: potete forse risuonare con qualcuno dei commenti dei partecipanti di questi anni.

Il contesto sociale di Modena è quello di una città con status economico e culturale medio alto, favorevole ad accogliere proposte innovative. Ma crediamo che occorra estenderle a soggetti più fragili che incontrano meno opportunità.

Vi sono alcune categorie importanti, a cui vogliamo dedicare percorsi di Mindfulness. Sono i pazienti oncologici, chi è aflitto da sindromi post-traumatiche (vedi anche corso di Yoga Informato sul Trauma), il personale sanitario e i caregiver (il cui numero da rilevazione ISTAT nella nostra regione è di 290.000 persone, e a Modena, in proporzione, circa 12.000). Ci stanno molto a cuore anche gli adolescenti e abbiamo moduli dedicati a loro: possono vivere disagio per condizioni sociali e di crescita, deficit di attenzione, ansia, depressione, comportamenti a rischio, disturbi alimentari, etc..

La Mindfulness è oggi considerata un metodo elettivo per prevenire queste problematiche, e prendersi cura di sé quando sono insorte: rende più consapevoli delle interazioni mente-corpo e di come affrontare situazioni stressanti in modo gentile ma fermo.

Utilizza metodi innovativi di apprendimento dell’attenzione al momento presente: didattica laboratoriale (esercizi, pratiche formali e informali), apprendimento collaborativo, classe rovesciata con lavoro a casa e confronto in gruppo, insegnamento tra pari con difficoltà similari, apprendimento basato sulle domande e sul dialogo, piattaforme software per scambiare files audio e esercizi. Per rendere inscindibili conoscenza e azione.

Il lavoro di gruppo apre anche – ma solo per chi è interessato – ad occasioni di condivisione, solidarietà e aggregazione, che allontanano la solitudine e sollecitano lo spirito di iniziativa e di espressione.