Liberiamo le farfalle 2008

Gli antichi Greci le paragonavano all’anima dell’uomo che saliva in cielo. Per gli indiani sono il simbolo della crescita e del mutamento. Noi occidentali, un po’ più materialisti, le consideriamo degli splendidi gioielli volanti. Sono le farfalle, bellissime creature che aggiungono poesia alle nostre passeggiate nei prati.

Ebbene, queste “perle di natura” sono in crisi: uno studio della comunità europea ha decretato che il 45% delle nostre farfalle è in forte calo demografico e alcune specie rischiano addirittura l’estinzione. La causa è da ricercarsi nell’agricoltura sempre più specializzata che considera le piante che nutrono i bruchi (piante nutrici) come infestanti. Inoltre, il cospicuo uso di sostanze insetticide e l’inquinamento dell’aria sanciscono la morte di migliaia di questi meravigliosi insetti che, non dimentichiamolo, sono importantissimi anche per l’impollinazione di molte piante.

Da quanti anni non vediamo farfalle nei parchi cittadini? Cosa possiamo fare per educare alla protezione delle farfalle?

Questa domanda ha dato forma al progetto “Liberiamo le Farfalle” della Associazione Culturale A.S.I.A. Modena e ricercatori di Eugea, un nuovo progetto spin-off dell’Università di Bologna promosso dal Prof. Giorgio Celli.

Il Macaone (Papilio machaon) è una tra le più belle farfalle italiane. È a rischio di estinzione e sta scomparendo dai nostri prati. Sarà allevata in primavera nella serra presso la sede di ASIA Modena, che si trova in via Lancillotto 24, a fianco della Polisportiva Villa d’Oro e del parco XXII Aprile.

Lo scopo è di liberarle a fine Maggio per favorire il ripopolamento nel parco. A tale scopo si coltiveranno nella serra delle piante di ruta e limone (piante nutrici) sulle quali vivranno i bruchi di macaone, protetti dalla struttura della serra da insetticidi, inquinamento e dai numerosi nemici presenti in natura.
I bambini che numerosi frequentano la sede dell’Associazione e quelli delle scuole vicine, ma anche gli adulti, possono costantemente osservare la magia della metamorfosi delle farfalle. Tale fenomeno è molto raro da osservare in natura perché normalmente i bruchi si nascondono e si mimetizzano in mezzo alla vegetazione.

I bruchi sono voracissimi: divorano la ruta e le foglie di limone, si trasformano in crisalide e, una volta sfarfallati gli adulti, la serra viene aperta per liberare i suoi coloratissimi abitanti. È un momento bellissimo che dà un contributo fattivo al ripopolamento della farfalla nel parco XXII Aprile e nei giardini del quartiere, e contribuisce a sensibilizzare i cittadini al problema della scomparsa delle farfalle.
A.S.I.A. (Associazione Spazio Interiore e Ambiente) Modena è una Associazione culturale senza fini di lucro nata nel 2005. Nelle sue finalità statutarie ha la difesa dell’ambiente e la conservazione delle specificità ecologiche, in rapporto all’ambiente interiore ed alla crescita della consapevolezza della preziosità della vita. Presso la sua sede promuove conferenze filosofiche e scientifiche, incontri culturali sull’Arte e corsi di Yoga, Arti d’Oriente e Ginnastiche Intelligenti. Con questo progetto desidera invitare i cittadini e le istituzioni a una riflessione sulle condizioni ambientali e fornire un tangibile segno di quanto può essere più bella la nostra città e il nostro quartiere, con un piccolo sforzo e una nuova, partecipata, cultura dell’ambiente.
Ringraziamenti
Il Progetto è finanziato dall’Associazione ASIA Modena, da alcuni Soci Donatori ed ha avuto il sostegno economico del Comune di Modena (Assessorato alle Politiche Economiche) all’interno del Fondo per la riqualificazione delle attività esistenti nell’area Gramsci Canaletto.
Un ringraziamento di cuore.